04/06/2026
Correre in riva al mare fa bene?
Dipende da come lo fai.
La spiaggia è uno dei luoghi più belli in cui muoversi durante l’estate, ma correre sulla sabbia non è come correre su strada.
La superficie cambia continuamente, l’appoggio è meno stabile, i polpacci lavorano di più e il corpo deve adattarsi a ogni passo. Anche la battigia, che sembra il punto ideale per correre, può nascondere una difficoltà: spesso è inclinata verso il mare e può creare compensi su caviglie, ginocchia, anche e schiena.
Per questo la corsa in spiaggia può essere un ottimo stimolo, ma va affrontata con gradualità e consapevolezza.
Meglio partire dalla sabbia compatta, alternare camminata e corsa, evitare di forzare subito ritmo e durata, e ascoltare le sensazioni del corpo anche nelle ore successive.
In un articolo pubblicato su Style – Corriere della Sera si parla proprio di corsa sulla battigia e di come l’allenamento al mare cambi rispetto alle superfici più stabili.
Nel nuovo approfondimento sul blog riprendo questo tema in chiave consapevole: non per correre di più, ma per capire come muoversi meglio.
Leggi l’articolo completo sul blog. Il link nel primo commento.
Move First, Always.