08/09/2026
Quando a tavola ci sono paura, senso di colpa, giudizio o il bisogno di controllare ogni cosa, difficilmente il cibo rimane soltanto cibo.
Diventa un terreno di confronto con noi stessi, con il nostro corpo, con le nostre emozioni e, inevitabilmente, questa tensione può riflettersi anche nel modo in cui stiamo con gli altri.
Imparare a vivere il cibo con maggiore serenità significa anche imparare ad ascoltarsi: riconoscere la fame, il piacere, la sazietà…senza trasformare ogni scelta in una colpa o in una prova da superare.
Se recuperiamo tutto questo allora possiamo sederci a tavola senza dover dimostrare nulla.
🌱Possiamo condividere senza giudicare.
🌱Possiamo mangiare insieme senza controllare ciò che fanno gli altri.
🌱Possiamo lasciare spazio alla differenza, al piacere, alla conversazione e alla presenza.
Perché la convivialità nasce prima di tutto dalla pace che costruiamo con noi stessi…
E allora la tavola torna a essere quello che dovrebbe essere: non un luogo di regole, giudizi o conflitti, ma uno spazio in cui nutrirsi, incontrarsi e ritrovarsi.
Un sorriso
Erika & Laura