29/04/2026
Il senso di colpa a tavola di solito nasce da regole rigide o da aspettative irrealistiche su come dovremmo mangiare.
Ma parliamoci chiaro.
Quel senso di colpa ti ha mai aiutato?
Ti ha aiutato a migliorare il tuo rapporto con il cibo, ha migliorato la tua alimentazione nel suo complesso o il tuo stato di salute in qualche modo?
Probabilmente no.
Ma il problema non sei tu…il problema è che nessuno ti ha insegnato che la coercizione a tavola non funziona per sempre. Nessuno ti ha insegnato a inserire nella tua dieta gli alimenti che ti piacciono, al massimo te li ha bollati come “sgarro”…nessuno ti ha detto che la gestione del cibo è influenzata da tanti fattori e che non per tutti valgono le stesse strategie.
Se non sai da dove iniziare prova da qui…
1. Smonta il pensiero “tutto o niente” e dei cibi “giusti o sbagliati”.
Un singolo pasto o alimento non definisce nulla. Dai spazio a tutti i cibi (senza proibizioni assolute): più ti vieti qualcosa, più aumenta il desiderio, il rischio di eccedere ed il senso di colpa quando (finalmente) te lo concedi.
2. Mangia con attenzione.
Prova a rallentare: nota sapore, consistenza, fame e sazietà. Focalizzare la parte piacevole del pasto e recuperare il contatto con i segnali interni è di grande aiuto.
4. Rivedi il linguaggio che ti gira in testa.
Frasi come “sono stato/a cattivo/a” o “ho sgarrato” rinforzano il senso di colpa. Sostituiscile con qualcosa di neutro: “ho mangiato più del solito, forse ne avevo bisogno” oppure “chissà perché avevo quella voglia di dolce così prepotente, vediamo se succede anche domani”. Curiosità e gentilezza probabilmente ti aiutano più dei giudizi.
5. Cura il contesto, non solo il piatto.
Stress, stanchezza e restrizioni eccessive durante il giorno aumentano la probabilità di mangiare in modo impulsivo, frenetico e disordinato. Dormire meglio, mangiare con regolarità e fare attività motoria aiuta. Non è una leggenda.
6. Focalizzati sul lungo periodo.
La salute si costruisce su settimane, mesi…anni! Non su un pranzo o una cena. Ti aiuta a ridimensionare.
Basta sensi di colpa a tavola 🫶🏻
Un sorriso
Erika