10/06/2026
Dal punto di vista clinico, il conflitto di coppia rappresenta frequentemente uno spazio di riattivazione di configurazioni affettive e modelli di attaccamento strutturati precocemente.
L’intensità delle reazioni emotive osservabili durante una discussione non dipende soltanto dall’evento contingente, ma anche dal significato inconscio attribuito alla posizione dell’altro nella relazione.
Quando la regolazione emotiva risulta compromessa, possono emergere modalità difensive quali attacco, ritiro, controllo, svalutazione o dissociazione comunicativa.
In queste condizioni, la funzione riflessiva si riduce e il partner tende a essere percepito più come fonte di minaccia che come interlocutore emotivamente distinguibile.
Il lavoro terapeutico sulla coppia mira anche a incrementare la capacità di mentalizzazione reciproca, favorendo modalità di comunicazione meno reattive e più integrate sul piano affettivo e rappresentazionale.