19/06/2026
𝐓𝐀𝐕𝐎𝐋𝐀 𝐑𝐎𝐓𝐎𝐍𝐃𝐀 𝐂𝐀𝐍𝐍𝐀𝐁𝐈𝐒 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐂𝐀: 𝐅𝐀𝐂𝐂𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐈𝐋 𝐏𝐔𝐍𝐓𝐎, 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐄𝐓𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐈𝐋 𝐅𝐔𝐓𝐔𝐑𝐎!
𝐔𝐋𝐓𝐈𝐌𝐈 𝐀𝐕𝐕𝐄𝐍𝐈𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈
In molti ci chiedete da dove arriva l'indagine e come mai è stata violata la privacy. Allora qui c'è un'indagine in corso per la violazione della legge sulla spedizione di cannabis medica, che ancora adesso si sta svolgendo da parte dei NAS e di un PM e purtoppo o ovviamente, nel corso di una indagine possono ve**re sequestrati tutti i documenti interessati, compresi quelli con i dati dei pazienti. Ciò che ci siamo chiesti fin dall'inzio, a metà marzo quando siamo andati a RADIO 24 per denunciare questa situazione delle impossibilità di spedire e di conseguenza della possibilità per i pazienti di rimanere senza terapia, perchè è stato poi svolto in questa maniera l'inchiesta, con la chiamata in caserma di pazienti in modo non sempre educato, a volte anche spaventandoli e nel caso veterinario andiamo anche oltre l'immaginabile! Per fortuna non sempre è stato così e abbiamo tanti casi di pazienti trattati molto bene dai carabinieri che sono arrivati anche a scusarsi con i pazienti per le domande che hanno dovuto fargli, una serie di 10 già preparate e sempre quelle per tutti. Su più di 50000 pazienti italiani i pazienti sentiti sono stati più o meno l'1% e quelli legati al mondo del privato e della telemedicina, il che fa sorgere il nostro secondo grande dubbio. Questa inchiesta sta andando avanti sulle spedizioni o sui medici e il loro modo di fare medicina? Questo riteniamo potrebbe essere molto grave in quanto, medici privati esistono in ogni settore e non vediamo perchè indagare sui medici prescrittori solo di cannabis medica e soprattutto passando dai loro pazienti.Questa tavola rotonda nasce per fare domande ma soprattutto travare risposte e soluzioni, senza creare allarmismi. La causa la conosciamo, ora cerchiamo di trovare modo di togliere gli ostacoli che si sono creati: confusione esagerata, farmacisti che non spediscono più o non producono più, medici che non prescrivono per paura e pazienti che per la stessa paura abbandonano le terapie!
𝐒𝐏𝐄𝐃𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐀𝐍𝐍𝐀𝐁𝐈𝐒 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐄 𝐅𝐀𝐑𝐌𝐀𝐂𝐈𝐄, 𝐐𝐔𝐀𝐋𝐈 𝐒𝐎𝐋𝐔𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈?
Sentenza CONSIGLIO DI STATO del giorno 13 giugno 2024
14.2. D’altra parte, come evidenziato dall’Amministrazione, la normativa vigente
ammette la possibilità per i pazienti di ricevere i farmaci stupefacenti presso la loro farmacia di prossimità, mediante un sistema “protetto”, che consente alle farmacie che non effettuano preparazioni magistrali di acquisire comunque la ricetta del paziente, attivandosi poi presso un’altra farmacia, che effettua dette preparazioni, affinché, una volta preparato il farmaco, lo consegni, sempre alla farmacia, in sicurezza.
𝐌𝐄𝐃𝐈𝐂𝐈 𝐏𝐑𝐈𝐕𝐀𝐓𝐈 𝐄 𝐓𝐄𝐋𝐄𝐌𝐄𝐃𝐈𝐂𝐈𝐍𝐀
Non si possono creare problemi e mettere in discussione questo comparto che rimane molto importante, anzi la telemedicina andrebbe ampliata anche nel settore pubblico per i controlli e i rinnovi prescrittivi.
𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈𝐍𝐔𝐈𝐓𝐀' 𝐓𝐄𝐑𝐀𝐏𝐄𝐔𝐓𝐈𝐂𝐀
Problemi con la Bedrocan e il suo trasferimento in Danimarca che non assicura più ai pazienti italiani il bedica, bedrolite e il bediol, silenzio assoluto da parte delle istituzioni. Sebbene ci siano altri fitocomplessi, ma pochi, chi era in terapia con questi cosa farà? Ci sono gli estratti standardizzati che posso in alcuni casi sopperire i galenici ma chi vaporizza o non li può usare per vari motivi, come potrà fare?
E un grazie speciale a tutti i pazienti che hanno voluto dare la loro testimonianza, ai professionisti del settore, medici e farmacisti che con le loro parole ci hanno fatto capire, senza ombra di dubbio quale sia la reale situazione, grazie anche ai giornalisti e politici che hanno ascoltato e ci hanno chiesto questo video. La relazione che è scaturita da questa bella esperienza è quella di tranquillizzare i pazienti, perchè alcuni problemi di stigma e pregiudizio purtroppo sono quelli sempre esistiti e che ci portiamo dietro da sempre e si battono solo con la cultura e l'informazione corretta, mentre questa situazione è ristretta, per fortuna, non a tutti i pazienti italiani che possono stare tranquilli e non sospendere le terapie per paura di quello che hanno letto! Nota positiva, a fine mese siamo stati invitati come pazienti a presentarci in Conferenza Stampa alla Camera e porteremo ciò che si è detto in questa bella tavola rotonda.
GRAZIE A TUTTI VOI!