12/10/2026
Alla cortese attenzione del gruppo Facebook MDB
Nel sito della Fondazione Di Bella, alla sezione "Comunicazioni" sono state inserite diapositive relative ai principi attivi per il trattamento e la prevenzione delle malattie neurodegenerative.
Le molecole riportate derivano dagli studi, conoscenze ed esperienza clinica del Prof. Luigi DI Bella sulla fisiologia del sistema nervoso. Tra questi farmaci, anche la somatostatina esercita un documentato, ma ancora non valorizzato, ruolo terapeutico in queste patologie.
Abbiamo completato una revisione della letteratura e inserito il numero di pubblicazioni sulla banche date per ogni molecola riportata.
I principi attivi possono essere variamente associati a somministrati in dosaggi, modalità (per os, intramuscolo o in vena) e tempi relativi alle malattie: declino cognitivo senile, Alzheimer, Parkinson, e al loro stadio.
Tra queste molecole la melatonina e la somatostatina aprono un nuovo capitolo nella fisiologia del sistema nervoso centrale, che prospetta la comparsa di un dato evento come risultante fattoriale di diverse serie di fattori. Tra questi, la melatonina e la somatostatina, non nella loro staticità molecolare, ma nel loro dinamismo biochimico, esercitano un ruolo sinergico che raggiunge estrema complessità e fine adattamento nella regolazione di molteplici ed essenziali funzioni vitali.
Cercherò entro l’anno di tenere un webinar sul tema: "Orientamenti fisiologici nella prevenzione e trattamento delle malattie neurodegenerative e oncologiche".
Il webinar sarà seguito da una pubblicazione sul tema in corso di preparazione.
Appena possibile, vorrei iniziare corsi per medici sull’effetto multiorgano e multifunzione di questi principi attivi biologici, sia nelle patologie oncologiche che neurodegenerative. I corsi saranno gratuiti.
A 85 anni, il fine dei corsi sarà lasciare ai colleghi l’eredità di conoscenze scientifiche ed esperienze cliniche di mio padre, che ho applicato con risultati positivi per oltre mezzo secolo, documentandoli con 52 pubblicazioni sulle banche dati biomediche e riportandone il meccanismo d’azione e le basi biochimiche e molecolari in quattro libri.
Vi ringrazio dell’attenzione e saluto cordialmente,
Giuseppe Di Bella