08/10/2026
🌙 LA SPONDA
«Ci sono versi, che nascono, crescono e rimangono con noi anche dopo essere diventati poesia.
Ascoltiamo questa creazione di , interpretata da .autore. Grazie a entrambi di regalarci questo momento ❤️.»
- Sono quello che scrivo
✨ Oggi le mie parole hanno preso voce.
"La sponda" è una poesia che oggi condivido con voi grazie alla collaborazione nata su Instagram con .quellochescrivo.
Ringrazio di cuore lei, per aver accolto i miei versi e aver dato loro spazio, e Genny Lepre, per averli interpretati con la sua voce.
Potete trovare il video della lettura anche su Instagram, sul mio profilo e su quello di .quellochescrivo.
Qui voglio lasciarvi anche la poesia, in italiano e in inglese.
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LA SPONDA
Tu arretri,
e io l'accetto.
Fa paura stare seduti qui,
perché non si vede il fondo.
Resto sola, sulla sponda,
mentre la tua voce ancora mi raggiunge.
Non arretro questa volta.
Perché so di non aver sbagliato nulla:
è qui che devo restare.
Fisso l'abisso.
Non so chi, un giorno,
si siederà sull'altra sponda,
di fronte a me.
Ma ho compreso il gioco, ormai.
Stringo i miei dadi tra le mani.
Guardo i tuoi.
Sono ancora lì,
dove li hai lasciati prima di andare.
La tua voce
si fa eco,
sempre più lontana.
- Serena Finocchiaro
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THE OTHER SHORE
You step back,
and I accept it.
It's frightening to sit here,
because you cannot see the bottom.
I remain alone, on the shore,
while your voice can still reach me.
This time, I will not step back.
Because I know I have done nothing wrong:
this is where I must remain.
I stare into the abyss.
I don't know who, one day,
will sit on the opposite shore,
facing me.
But I understand the game now.
I clutch my dice in my hands.
I look at yours.
They are still there,
where you left them before you went away.
Your voice
becomes an echo,
fading farther
and farther away.
- Serena Finocchiaro