04/11/2024
" A 41 anni,non mi sarei mai aspettata di avere un altro figlio, dopo 11 anni dalla prima.
Eppure il test era chiaro, gli esami sul DNA per stare tranquilli che fosse tutto ok non solo ci dicono che sei in salute ma che saresti stato un maschietto!
Tua sorella Dayana che tanto ti desiderava...Il tuo papà ed io..ti aspettavamo con grande gioia !
E arrivi,la sera di quell'ultimo giorno di febbraio del 2023.
Dopo aver rotto le acque,la notte prima, dopo una corsa all' ospedale di Campobasso, la città in cui viviamo, comincia il travaglio.
Dopo ore di stimolazioni per accelerare il parto, si procede con un cesareo poiché iniziavi ad essere sofferente e non si poteva più aspettare.
Alle ore 20.22 di martedì 28 febbraio ,nasci tu,Christian, il nome che tanto piaceva alla mia mamma, a tua nonna e che purtroppo ci aveva lasciati troppo presto per poterlo pronunciare.
" E' piccolino!" sento i medici.
" Signora il bimbo sta bene,ma è nato di 2.500" questa notte lo teniamo in culletta termica domattina potrà stare con lui, ora si riposi"
Non so perché,ma avevo già sensazioni strane,ti ho dato un bacio,eri sofferente,freddo.Mi dicevano però che era normale, che avevi bevuto liquido amniotico di cui ero piena anche io ( l' unica piccola avvisaglia avuta all' 8 mese di quello che sarebbe poi stato il tuo problema.) E nemmeno il giorno dopo ti ho visto
"Sta bene"continuavano a dirmi i medici" ma se proviamo ad alimentarlo vomita,gli facciamo qualche altro esame".
E così la mattina del giovedi' quando il primario di Neonatologia mi disse " chiami suo marito, devo parlare con entrambi" mi è caduto il mondo addosso.Quelle sensazioni avute la sera del parto,stavano per avere conferma.
Sospettiamo " Atresia Esofagea" abbiamo provato a scendere dalla bocca con un sondino ma non passa fino allo stomaco,
qui, non possiamo fare altro, lo trasferiamo a Pescara, dove se confermano ciò che pensiamo, c' è un equipe di eccellenza che può operarlo".
ATRESIA ESOFAGEA??
mai sentita in vita nostra.. e poi parole come "Rara malformazione" "intervento"
Eravamo sotto shock..non riuscivo a pensare lucidamente, solo lacrime e incredulità. Ed è cosi che dopo averti salutato attraverso il vetro della tua culletta, sei partito per Pescara, un viaggio di quasi tre ore in autombulanza e arrivi in ospedale..con urgenza ti visitano ed ecco arrivare la conferma "Atresia Esofagea di terzo tipo".
Le Lunghe conversazioni con i medici, prendere consapevolezza di ciò che ci stava succedendo,cercare di accettarlo, l'intervento, i giorni di sedazione che sembravano infiniti e i suoni dei macchinari della Tin a cui eri collegato,..tutto troppo per noi..ma soprattutto per te,uno scricciolo di 2,500,sembrava un incubo senza fine!
La luce l'abbiamo però vista grazie al personale medico, infermieristico e ai volontari dell' ospedale di Pescara, Angeli in terra che ci hanno aiutato umanamente,psicologicamente ad affrontare quei giorni bui..con grande professionalità e un sorriso immenso sulle labbra sono stati per noi la nostra speranza, una seconda meravigliosa famiglia!
Ma la nostra luce eri soprattutto TU!
" Il leone molisano" ti chiamavano.
L' intervento era andato bene senza complicazioni e tu, ci hai messo tutta la forza che avevi per tornare a casa e conoscere tua sorella!
Hai anticipato tutti i tempi di guarigione, dopo 1 settimana dall' intervento già prendevi il latte dal biberon, e dopo 21 giorni eravamo finalmente a casa!
Hai messo peso e fin da subito ti sei alimentato senza grossi problemi e ogni volta I tuoi controlli erano e sono tutt' ora sempre positivi.
Nonostante tutto, siamo stati fortunati, la tua atresia è stata una delle più " semplici " da operare,ci hanno detto.
L' esofago era tutto formato e sano, era solo " da collegare "
E nonostante i primi mesi, tra un po di reflusso e colichette,insieme alla paura di come sarebbe andata e di come saresti stato, oggi che di mesi ne hai 20, posso urlare senza timori che stai bene e che sta andando tutto bene!
Sei un bimbo solare, mangi senza problemi e gestisci da solo I fastidi che ogni tanto ci sono!
Sei già consapevole che bisogna masticare bene il cibo..hai una maturità sorprendente nonostante sei piccolo e ancora non pronunci bene le parole!
Sei stato e sei la nostra forza ed è solo grazie a te che il futuro non ci fa paura!!
Il nostro piccolo grande leone molisano!!!"