ASReM - Azienda Sanitaria Regionale del Molise

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SANITÀ MOLISANA SOTTO ATTACCO: QUANDO LA SPECULAZIONE MEDIATICA IGNORA I FATTI E LA VITA DEI PAZIENTI Assistere all’enne...
04/09/2026

SANITÀ MOLISANA SOTTO ATTACCO: QUANDO LA SPECULAZIONE MEDIATICA IGNORA I FATTI E LA VITA DEI PAZIENTI

Assistere all’ennesimo servizio televisivo volto a denigrare la sanità molisana non è più solo questione di scontro editoriale: è un danno diretto alla dignità dei professionisti e alla serenità dei cittadini. Questa volta nel mirino sono finiti eliambulanza e trasferimenti fuori regione. Un paradosso sconcertante, se si pensa che il ripristino dell'elisoccorso ha rappresentato un traguardo fondamentale, fortemente voluto proprio per garantire il trasporto tempestivo verso centri d'eccellenza nei casi in cui minuti e iperspecializzazioni fanno la differenza tra la vita e la morte.
Trasformare presidi di emergenza in motivi di polemica significa mistificare la realtà. Guardando i dati concreti dell'ultimo periodo, i trasferimenti straordinari si contano sulle dita di una mano rispetto alla mole di interventi quotidiani gestiti negli ospedali molisani, e rispondono a precisi protocolli di alta specializzazione:
Il caso del lavoratore di 58 anni vittima di un gravissimo trauma da schiacciamento, è stato prima stabilizzato al Cardarelli di Campobasso grazie all'intervento tempestivo di chirurghi vascolari ed ortopedici per fermare le emorragie pelviche ed addominali. Solo dopo la messa in sicurezza è stato trasferito a Pescara. È stato appena il secondo trasporto in elisoccorso da inizio anno per casistiche simili.
Un bambino di due anni e mezzo con un grave trauma cranico e un altro di nove con un’emorragia cerebrale — stabilizzato a Campobasso in tempi record — sono stati trasferiti a Pescara e a Napoli per la presenza di reparti dedicati come la Neurochirurgia Pediatrica e la Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica.
Grandi ustionati: il trasferimento in ambulanza di un quattordicenne al centro specializzato di Napoli per una assistenza ultra-specialistica che la rete nazionale prevede per tali traumi.
Sostenere che trasferimenti mirati per casi di estrema complessità siano la prova di un disservizio dimostra una profonda ‘ignoranza’ delle reti tempo-dipendenti nazionali. Nessuna regione al mondo, da sola, gestisce ogni singola ultra-specializzazione pediatrica o di nicchia all'interno dei propri confini.
Stesso discorso vale per la polemica sulle prestazioni aggiuntive e la spesa sostenuta da ASReM. La carenza strutturale di medici è una piaga che colpisce l'intera Italia, non solo il Molise. Nonostante concorsi e avvisi pubblici banditi a getto continuo — e spesso deserti —, la priorità assoluta dell'Azienda Sanitaria rimane quella di coprire i turni e garantire il diritto alla salute dei cittadini. Ricorrere a professionisti d'aiuto non è uno spreco, ma una misura d'emergenza necessaria per non chiudere i reparti.
Continuare a gettare fango sulla sanità locale non fa male alla dirigenza, ma al territorio: crea sfiducia nei pazienti e scoraggia i giovani medici che vorrebbero scegliere il Molise per lavorare. Per questa ragione, di fronte a narrazioni diffamatorie e prive di fondamento, ASReM procederà formalmente per vie legali a tutela dell'immagine del servizio sanitario e dei propri lavoratori.


RAFFORZATA L’ASSISTENZA PEDIATRICA AD AGNONE: IL SERVIZIO RADDOPPIA E SARÀ GARANTITO 4 GIORNI A SETTIMANA Un ulteriore p...
03/09/2026

RAFFORZATA L’ASSISTENZA PEDIATRICA AD AGNONE: IL SERVIZIO RADDOPPIA E SARÀ GARANTITO 4 GIORNI A SETTIMANA

Un ulteriore passo in avanti nella tutela della salute dei più piccoli ed una risposta concreta alle esigenze delle famiglie dell'Alto Molise. Attraverso l'individuazione delle nuove zone carenti di Pediatria di Libera Scelta per l'anno 2026, viene stabilito un importante potenziamento della presenza pediatrica sul territorio di Agnone. A seguito delle procedure previste dal vigente Accordo Collettivo Nazionale (ACN) del 18 marzo 2026 e dei successivi provvedimenti aziendali, l'assistenza pediatrica nella cittadina alto molisana passerà ad una copertura di 4 giorni a settimana.
Un risultato che sarà reso possibile grazie alla combinazione degli incarichi previsti per il Distretto di Isernia e che segue ad un accordo dello scorso luglio: il nuovo pediatra con sede principale nel Comune di Isernia avrà l'obbligo di garantire l'apertura di un ambulatorio ad Agnone per 2 giornate a settimana. Parallelamente, il pediatra assegnato al Comune di Venafro svolgerà a sua volta la propria attività ad Agnone per ulteriori 2 giornate a settimana. Grazie a questa soluzione integrata, il presidio pediatrico agnonese potrà beneficiare della presenza coordinata di due specialisti, garantendo la continuità delle cure, la prossimità dei servizi ed una risposta capillare ed efficiente alle necessità assistenziali dell'area.
"Garantire la continuità dell'assistenza pediatrica e assicurare il rispetto dei principi di prossimità e accessibilità alle cure, specialmente nelle aree interne, rappresenta una priorità assoluta – ha commentato la Direzione Strategica dell’ASReM - Con questa riorganizzazione e con i vincoli d'ambito stabiliti, si assicurerà ad Agnone una presenza pediatrica costante e distribuita su quattro giornate settimanali, fornendo un fondamentale punto di riferimento per i genitori e i bambini del territorio."
Resta poi l'Assistenza pediatrica ambulatoriale, nei giorni festivi e prefestivi, presso i P.O. di Campobasso, Isernia, Termoli e zona disagiata di Agnone

L’ASREM RINNOVA IL SUO IMPEGNO AI SINDACATI: REVOCATO LO SCIOPERO DEGLI INFERMIERI E VIA LIBERA AL PIANO PER IL PERSONAL...
02/09/2026

L’ASREM RINNOVA IL SUO IMPEGNO AI SINDACATI: REVOCATO LO SCIOPERO DEGLI INFERMIERI E VIA LIBERA AL PIANO PER IL PERSONALE SANITARIO

L’Azienda Sanitaria Regionale del Molise (ASReM) consolida e rilancia il lavoro portato avanti nella gestione del personale sanitario, dimostrando come una programmazione rigorosa e proattiva sia la chiave per superare le criticità storiche e garantire servizi di eccellenza. Grazie a un impegno capillare messo in campo costantemente, l'ASReM ha risposto concretamente ed efficacemente alle esigenze del comparto. Un percorso che ha condotto alla sospensione ufficiale dello sciopero degli infermieri e del personale sanitario previsto per il 7 settembre 2026, e alla firma di un accordo con le organizzazioni sindacali (NURSIND, CISL, FIALS e RSU) nella serata di ieri. Un documento con cui si ratifica e potenzia l’intento dell’Azienda fondato su reclutamento massivo, sblocco delle carriere, efficienza organizzativa e valorizzazione economica degli operatori.

Per dare risposte immediate e strutturali ai presidi ospedalieri e alle strutture territoriali, l’ASReM ha intrapreso una determinata offensiva concorsuale, attivando contemporaneamente più canali di reclutamento: un concorso pubblico (per titoli ed esami) finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 16 posti di CPS Infermiere ed un avviso di mobilità volontaria dall’esterno, riservato al personale a tempo indeterminato in servizio presso altre Aziende ed Enti del SSN, per ulteriori 15 posti.
L’accordo con le Organizzazioni Sindacali, poi, formalizza un preciso cronoprogramma di interventi promossi dall'Azienda: dalla ricognizione straordinaria dell'organico tra Direzioni mediche di Presidio e Distretto per gestire in via esclusiva l'assegnazione delle unità sanitarie alla pubblicazione delle linee guida per la mobilità interna (tramite manifestazione di interesse), garantendo trasparenza e criteri oggettivi (salute, età, tutela dei figli minori); dalla verifica sull'impiego degli infermieri in mansioni difformi dall'inquadramento al pagamento di straordinari e premialità più celermente.
Definiti i dettagli circa il concorso per autisti e con riguardo al nuovo regolamento per i contingenti minimi in caso di sciopero, oltre che alla regolamentazione in materia di Age Management per la tutela del personale maturo.
Infine spazio alla istituituzione di un tavolo di confronto permanente a cadenza mensile con i Direttori di Distretto e di Presidio Ospedaliero per un monitoraggio continuo.
La Direzione Strategica dell’ASReM ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento dell'accordo, sottolineando come "il dialogo e la responsabilità reciproca abbiano permesso di superare le distanze iniziali, ponendo le basi per un'Azienda Sanitaria più efficiente, moderna e soprattutto vicina ai lavoratori e ai bisogni dei cittadini. Operiamo lungo direttrici ben definite rafforzando gli organici, distribuendo le risorse in base ai reali bisogni assistenziali delle corsie e garantendo la massima trasparenza negli adempimenti amministrativi, assicurando tempestività e certezza nei tempi su stabilizzazioni, mobilità e progressioni economiche, mantenendo un confronto costante con le rappresentanze dei lavoratori".

CONTINUITÀ ASSISTENZIALE DI TERMOLI: COMPLETATO IL TRASFERIMENTO NELLA CASA DELLA COMUNITÀSi informa la cittadinanza che...
28/08/2026

CONTINUITÀ ASSISTENZIALE DI TERMOLI: COMPLETATO IL TRASFERIMENTO NELLA CASA DELLA COMUNITÀ

Si informa la cittadinanza che il servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) di Termoli si è trasferito definitivamente presso la nuova sede della Casa della Comunità situata all'interno dell'ex Ospedale San Timoteo, lasciando i precedenti locali il cui accesso avveniva, sempre nell'ambito dello stesso edificio, da via del Molinello.
A partire da oggi, dunque, per accedere ai servizi di Continuità Assistenziale i cittadini dovranno recarsi esclusivamente presso la struttura con ingresso situato in via Martiri della Resistenza.
Il trasferimento rientra nel piano di riorganizzazione dei servizi territoriali finalizzato a garantire strutture più adeguate e un punto di riferimento unico e moderno per l'assistenza sanitaria di base e di prossimità nel territorio cittadino.

DIALISI E CAL IN MOLISE: CHIAREZZA SUI PRESUNTI DISSERVIZI ED EFFICIENZA DEL SISTEMA. ALLARMISMI INGIUSTIFICATIIn merito...
26/08/2026

DIALISI E CAL IN MOLISE: CHIAREZZA SUI PRESUNTI DISSERVIZI ED EFFICIENZA DEL SISTEMA. ALLARMISMI INGIUSTIFICATI

In merito alle recenti notizie a mezzo stampa che riportano le segnalazioni dell’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto) su ipotetici disservizi nella gestione dei pazienti dializzati in Molise, si rende doveroso far chiarezza e ristabilire la realtà dei fatti. Prima di addentrarsi nella disamina dei singoli episodi, appare opportuno evidenziare un quadro generale di assoluta solidità ed efficienza operativa. I dati relativi ai primi sei mesi di attività dei Centri ad Assistenza Limitata (CAL) di Venafro e Larino – e in fase di estensione ad Agnone – tracciano un bilancio estremamente positivo: nessun accesso in urgenza (tramite 118 o Pronto Soccorso) registrato durante o al termine del trattamento; monitoraggio costante garantito dalla presenza del personale infermieristico qualificato e dal supporto quotidiano in telemedicina con la piattaforma avanzata OCTOPUS, collegata con i centri HUB di Isernia e Termoli (oltre alle visite mediche in presenza programmate settimanalmente); controlli preventivi, esami ematochimici regolari ed esiti terapeutici soddisfacenti su tutto il bacino d'utenza servito. Insomma, una medicina di prossimità che funziona, riduce i disagi per i pazienti ed evita complicazioni.
Nel caso specifico richiamato dalle cronache, riferito al paziente affetto da Epatite C, l’uomo si è recato autonomamente al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Campobasso accusando rettorragia. I sanitari del capoluogo hanno così chiesto la relativa scheda ai colleghi che lo seguono settimanalmente per la presa in carico. Dunque, nessuna dinamica critica legata al Centro Hub o ai CAL, nessun "disservizio strutturale" della dialisi molisana.
Quanto alla paziente residente all’estero, era stata programmata e autorizzata una dialisi di 15 giorni a Termoli, eseguita regolarmente. Avendo la donna richiesto, successivamente, altre due settimane di trattamento non pianificate, e non essendoci disponibilità al San Timoteo, le è stato proposto Campobasso. Ma la paziente avrebbe rifiutato.
Infine, relativamente all’uomo a cui è stato riscontrato, sempre al San Timoteo di Termoli, un edema polmonare, lo stesso è stato trasferito con ambulanza medicalizzata al P.O. di Campobasso per il trattamento urgente notturno, essendo la reperibilità del servizio attiva, in quel momento, nel capoluogo molisano.
È, pertanto, palese che un'informazione distorta o incompleta, veicolata all'esterno anziché essere risolta all'interno dei corretti canali di collaborazione professionale e amministrativa, finisce unicamente per generare ingiustificato allarme tra i malati e le loro famiglie, delegittimando lo sforzo di innovazione e prossimità che l'ASREM sta portando avanti con successo tramite la rete dei CAL e della telemedicina. La Direzione e i responsabili delle strutture di Nefrologia e Dialisi ribadiscono il proprio impegno quotidiano a tutela della salute dei pazienti, garantendo alti standard di cura e invitando tutte le parti sociali a un confronto costruttivo basato su dati oggettivi e non su ricostruzioni parziali orientate alla polemica.

A 97 ANNI PACEMAKER INTRACARDIACO E RITORNO A CASA IN GIORNATA: PROCEDURA D'AVANGUARDIA ALLA CARDIOLOGIA DI ISERNIAImpia...
26/08/2026

A 97 ANNI PACEMAKER INTRACARDIACO E RITORNO A CASA IN GIORNATA: PROCEDURA D'AVANGUARDIA ALLA CARDIOLOGIA DI ISERNIA

Impiantato un pacemaker intracardiaco AVEIR per via venosa giugulare in una paziente di 97 anni. La procedura, eseguita presso la Cardiologia-UTIC del Presidio Ospedaliero ‘F.Veneziale’ di Isernia, è stata effettuata in regime di Day Hospital: la signora è tornata nella propria abitazione la sera stessa. Un percorso che si colloca tra le prime esperienze di questo tipo in Italia.
L’anziana, fragile e sottopeso, presentava episodi di blocco atrioventricolare parossistico che rendevano necessario l'impianto di un pacemaker. Le concomitanti problematiche cerebrovascolari e le condizioni generali, però, indicavano poco favorevole il ricorso a un sistema transvenoso convenzionale.
L'équipe della UOSVD Cardiologia-UTIC di Isernia ha quindi scelto un pacemaker intracardiaco AVEIR, dispositivo miniaturizzato posizionato direttamente nel cuore, senza necessità della tradizionale tasca sottocutanea né degli elettrocateteri.
Tale caratteristica consente di ridurre drasticamente il rischio delle complicanze infettive correlate ai sistemi di stimolazione convenzionali, un vantaggio particolarmente importante nel paziente anziano e fragile. Il dispositivo è stato impiantato attraverso accesso venoso giugulare. La procedura si è conclusa con successo e senza complicanze e, dopo poche ore di osservazione e i necessari controlli, la paziente è stata dimessa nella stessa giornata ed è tornata a casa la sera stessa, senza pernottamento in ospedale. La gestione dell'impianto in regime di Day Hospital rappresenta uno degli aspetti più innovativi dell'esperienza e si colloca tra le prime esperienze documentate in Italia, con particolare rilievo considerando l'età di 97 anni e la fragilità della paziente. Ridurre la permanenza ospedaliera nel grande anziano significa inoltre limitare disorientamento, perdita dell'autonomia e altre possibili complicanze legate alla degenza.
L'esperienza della Cardiologia del ‘Veneziale’ dimostra come innovazione tecnologica, competenza nell'elettrostimolazione e organizzazione assistenziale possano consentire trattamenti avanzati e minimamente invasivi anche in pazienti di età estremamente avanzata. A 97 anni, entrare in ospedale per ricevere un pacemaker intracardiaco e poter tornare nella propria casa la sera stessa rappresenta un esempio concreto di innovazione al servizio della persona fragile.

OPEN DAY DI OTORINOLARINGOIATRIA ALL'OSPEDALE CARDARELLI DI CAMPOBASSO Sabato 12 settembre 2026, dalle ore 08:30 alle 13...
25/08/2026

OPEN DAY DI OTORINOLARINGOIATRIA ALL'OSPEDALE CARDARELLI DI CAMPOBASSO

Sabato 12 settembre 2026, dalle ore 08:30 alle 13:30, si terrà l’Open Day di Otorinolaringoiatria presso l'Ospedale "A. Cardarelli" di Campobasso, alla SC diretta dal Dr. Antonio Carissimi.
L'iniziativa è dedicata ad attività gratuite di screening, prevenzione e orientamento per i pazienti. Saranno eseguite le seguenti prestazioni: prima visita otorinolaringoiatrica, visita audiologica / visita foniatrica e videoendoscopia delle vie aeree e digestive superiori (VADS)
Le prenotazioni sono aperte, pertanto si invita l'utenza interessata a contattare tempestivamente il Call-Center al numero 0875/752626 per riservare il proprio appuntamento fino ad esaurimento dei posti disponibili.

OCULISTICA, IL PROF. DELL’OMO RISPONDE A CASTRATARO: «NESSUNA DISPARITÀ TRA PRESIDI»In relazione alla presunta disparità...
08/08/2026

OCULISTICA, IL PROF. DELL’OMO RISPONDE A CASTRATARO: «NESSUNA DISPARITÀ TRA PRESIDI»

In relazione alla presunta disparità di trattamento tra territori denunciata dal Sindaco di Isernia, Piero Castrataro, in seguito alla assunzione di due dirigenti medici oculisti per il PO di Termoli, il Direttore della UOC di Oculistica di Campobasso-Isernia, Roberto Dell’Omo, ritiene opportuno avanzare delle precisazioni.
“Al “San Timoteo” di Termoli – sottolinea il Prof. Dell’Omo – è presente una UOSVD, mentre la UOC di Oculistica di Campobasso-Isernia coordina le prestazioni erogate sia al ‘Cardarelli’ del capoluogo che al ‘Veneziale’, nella cittadina pentra. Nonostante il difficile contesto nazionale segnato dalla carenza di risorse, insieme alla mia équipe di 10 dirigenti medici abbiamo lavorato per ottimizzare l'organizzazione e rispondere sia alle esigenze del territorio sia alla richiesta extraregionale. Un impegno che ha dato i suoi frutti: il gradimento dimostrato da utenti e colleghi ha reso la nostra struttura attrattiva per i giovani medici che hanno recentemente preso servizio dopo aver vinto il concorso destinato ai presidi di Campobasso, Isernia e Termoli”.
Sulla disparità percepita tra presidi, il primario fa chiarezza: “Campobasso opera come presidio hub e Isernia come spoke. Ad oggi, ad Isernia, due sedute operatorie a settimana e presto l’arrivo di tecnologie di ultima generazione. I medici ruotano tra le due strutture, e la ripartizione attuale è del tutto giustificata: Campobasso garantisce un Pronto Soccorso h24, posti letto dedicati (2 per ricoveri ordinari e 2 in day-hospital) e gestisce i casi più complessi. Questo modello dinamico consente inoltre ai medici più giovani di svolgere un percorso formativo completo, affrontando sia le patologie ordinarie nello spoke sia i casi rari e complessi nell'hub”
Quanto alle polemiche sui tempi d'attesa, il Prof. Dell’Omo precisa: “I tempi superiori all'anno citati dal Sindaco si riferiscono agli interventi di cataratta, una situazione purtroppo diffusa su scala nazionale. Le strutture private convenzionate del Molise non gestiscono le urgenze — come traumi oculari o distacchi di retina — ma operano esclusivamente in elezione: è fisiologico che abbiano liste più brevi per la cataratta. Pertanto, come dimostrano i dati, l'ASReM garantisce la massima attenzione ai pazienti di tutta la provincia di Isernia e la razionalizzazione delle risorse della UOC di oculistica di Campobasso-Isernia non deve essere confusa con una disparità di trattamento tra cittadini che abitano in diverse aree geografiche”.

AD AGNONE ATTIVE LE AGENDE PER LA WEEK AND DAY SURGERY: AL "CARACCIOLO" VISITE E INTERVENTI Importanti novità per l'assi...
05/08/2026

AD AGNONE ATTIVE LE AGENDE PER LA WEEK AND DAY SURGERY: AL "CARACCIOLO" VISITE E INTERVENTI

Importanti novità per l'assistenza sanitaria nell'Alto Molise. All'Ospedale "San Francesco Caracciolo" di Agnone prendono ufficialmente il via le attività legate alla SSD Week and Day Surgery (Chirurgia Generale), affidata alla gestione del Dott. Fabrizio Pastena.
L'attivazione del servizio, che rientra nel piano di riorganizzazione della rete chirurgica e nell'istituzione della Struttura Semplice Dipartimentale incardinata presso il P.O. "Veneziale" di Isernia, segna un passo concreto verso il potenziamento dei servizi di chirurgia sul territorio.
Per la struttura di Agnone sono state attivate sia le agende per i primi accessi, sia quelle interne per la programmazione dell'attività chirurgica:
- Prime visite di chirurgia generale: le agende pubbliche per la prenotazione delle prime visite ambulatoriali di Week and Day Surgery sono state aperte e rese visibili sul portale e sulla App CUP della Regione Molise. I cittadini potranno quindi prenotare direttamente le prestazioni chirurgiche di primo accesso.
- Interventi chirurgici: contestualmente è stata abilitata l'agenda interna, riservata alla gestione e alla programmazione degli interventi in regime ambulatoriale e di Day Surgery eseguiti dall'équipe del Dr. Pastena.
“L'avvio formale delle agende del presidio alto-molisano – ha sottolineato il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo - risponde all'esigenza di offrire risposte concrete e tempestive ai bisogni di salute della popolazione, riducendo le liste d'attesa e consentendo ai pazienti dell'area di accedere alle prestazioni chirurgiche direttamente presso il presidio "Caracciolo", senza dover necessariamente spostarsi verso altri centri regionali o fuori i confini molisani. Un segnale chiaro di attenzione e valorizzazione garantendo la continuità assistenziale ed una presa in carico tempestiva”

OCULISTICA DEL SAN TIMOTEO: ARRIVANO I DOTTORI DI MARCO E PERFETTO. CIPOLLONE: "PRONTI A TRIPLICARE GLI INTERVENTI"Una v...
05/08/2026

OCULISTICA DEL SAN TIMOTEO: ARRIVANO I DOTTORI DI MARCO E PERFETTO. CIPOLLONE: "PRONTI A TRIPLICARE GLI INTERVENTI"

Una vera e propria svolta per l'Oculistica dell'Ospedale San Timoteo di Termoli. Dopo 20 anni dall'ultimo concorso pubblico e a seguito dei pensionamenti che avevano ridotto l'organico, il reparto guidato dal dottor Ugo Cipollone si rinnova e si rafforza con l'arrivo di due nuovi specialisti: il dottor Ernesto Di Marco e il dottor Antonio Perfetto.
La presentazione ufficiale è avvenuta questa mattina alla presenza dei vertici sanitari nel nosocomio basso molisano. A portare i saluti del Direttore Generale dell'ASReM, Giovanni Di Santo, è stato il dottor Nicola Rocchia, responsabile della Struttura Complessa di Medicina Interna del San Timoteo. Rocchia ha ribadito il valore strategico dell'Oculistica termolese, forte di una lunga storia e di radici profonde a Larino, sottolineando l'importanza di questo rinnovamento.
Intanto, i due nuovi professionisti vedono nell'approdo al San Timoteo una grande opportunità professionale e portano in dote un bagaglio di competenze di alto livello:
- Ernesto Di Marco, originario di Vasto, ha lasciato l'Asl di Macerata per sposare il progetto molisano. È un medico di comprovata esperienza, specializzato negli interventi di chirurgia della cataratta e del glaucoma.
- Antonio Perfetto: termolese "doc", rappresenta un atteso ritorno a casa dopo aver maturato una lunga e solida attività professionale in Veneto. Si occupa prevalentemente di chirurgia vitreoretinica e cataratta.
Il loro ingresso consentirà una riorganizzazione complessiva delle attività giornaliere e di quella chirurgica, ponendo come obiettivo primario il drastico abbattimento delle liste di attesa.
Ad oggi, il reparto di Oculistica del San Timoteo garantisce un volume di oltre 1.200 interventi di cataratta all'anno. Con il nuovo assetto e il lavoro di squadra impostato dal dottor Cipollone, l'obiettivo è ora alla portata: “la struttura – ha chiosato - punta a triplicare i volumi chirurgici attuali, ereditando una grande tradizione e proiettandola verso standard assistenziali ancora più elevati per tutto il territorio”
All'incontro ha preso parte anche il dottor Arturo Santagata, in rappresentanza della Direzione Sanitaria di presidio.

Indirizzo

Via Ugo Petrella, 1
Campobasso
86100

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