08/05/2026
Non ho mollato tutto per coraggio.
L’ho fatto perché non respiravo più.
Spesso quando una persona cambia vita, chi guarda da fuori pensa subito che ci voglia tanto coraggio.
Anche io lo pensavo.
Poi ho capito che, almeno per me, non è andata così.
Io non ho cambiato perché mi sentivo forte, sicura o pronta.
Ho cambiato perché dentro di me sentivo che non potevo più continuare in quel modo.
Era come vivere con una sensazione costante di peso addosso, quella che ti fa andare avanti lo stesso, fare tutto quello che devi fare, ma senza sentirti davvero viva.
A un certo punto ho capito che restare ferma mi faceva più paura del cambiamento.
E credo che tante persone conoscano bene questa sensazione.
Quella voce silenziosa che per tanto tempo provi a ignorare, finché diventa impossibile farlo.
A volte non si cambia per coraggio.
Si cambia perché restare dove si è significa smettere di respirare davvero.
E forse dovremmo smetterla di pensare che cambiare significhi essere impavidi.
A volte significa semplicemente ascoltarsi abbastanza da scegliere di stare meglio.
Io l’ho fatto quando ho capito che avevo bisogno di tornare a respirare.
(Stefania Rossini)
Immagine: Dipinto di Je Shen