Azienda Sanitaria Provinciale Enna

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23/06/2026

Progetto PNES per contrastare la povertà sanitaria
ASP Enna presenta un anno di attività

“Salute per tutti”: l'ASP di Enna presenta il primo anno del Progetto PNESIl 16 giugno scorso l'Azienda Sanitaria Provin...
23/06/2026

“Salute per tutti”: l'ASP di Enna presenta il primo anno del Progetto PNES

Il 16 giugno scorso l'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna ha presentato i risultati del primo anno di attività realizzata nell'ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027.

L’evento introdotto dal Direttore Sanitario Paolo La Paglia ha registrato la Presenza dell’on. Maria Stefania Marino, del Presidente del Libero consorzio di Enna Piero Capizzi, dei sindaci di tutti i comuni capofila, del referente nazionale INMP Maria Giuseppina Lecce, della Società Iblea Servizi per tramite del referente Uccio Muratore, e di tutti i dirigenti aziendali protagonisti della coprogettazione: Loredana Disimone, Eleonora Caramanna, Paolo Di Venti e Gianluca Pirrera.

L'iniziativa, finanziata dall'Unione Europea, si pone l'obiettivo di rafforzare i servizi sanitari e renderne più equo l'accesso in sette Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

All'interno delle quattro aree prioritarie individuate dal Programma — la salute mentale, gli screening oncologici, il genere al centro della cura e il contrasto alla povertà sanitaria — l'ASP di Enna ha presentato i risultati proprio di quest'ultima, grazie alla quale sono state raggiunte quelle fasce vulnerabili della popolazione che, per difficoltà economiche o sociali, spesso non accedono alle cure di cui avrebbero bisogno.

Il modello adottato è quello della collaborazione tra pubblico e privato sociale per l'integrazione socio-sanitaria, una formula che ha consentito di erogare prestazioni specialistiche gratuite nelle branche oculistica, otorinolaringoiatrica, cardiologica, odontoiatrica, diabetologica, ortopedica e internistica.

I numeri raccontano un'esperienza che ha superato i parametri di previsione fissati a livello centrale: al 31 dicembre 2025 risultavano erogate circa 392 prestazioni sanitarie completamente gratuite, distribuite tra le diverse specialità e rivolte a circa 200 cittadini, dei quali 41 extracomunitari. Un trend, peraltro, in crescita: già nel primo trimestre del 2026 si contano oltre cento prestazioni, segno di una domanda che il servizio sta intercettando con efficacia.

Accanto alla rilevazione quantitativa, il primo anno è stato accompagnato da un'analisi qualitativa volta a raccogliere le opinioni degli attori coinvolti, individuare le eventuali criticità e cogliere potenzialità ancora inespresse, così da ottimizzare l'organizzazione complessiva.

Da tale indagine sono emersi come punti di forza la facilità di accesso alle prenotazioni, i tempi di attesa contenuti, la disponibilità del personale sanitario e la chiarezza delle informazioni fornite, elementi che hanno concorso a un grado di soddisfazione complessivo buono nella rilevazione di customer satisfaction.

Nel complesso, i risultati confermano l'efficacia del Progetto PNES nel garantire servizi sanitari specialistici accessibili, tempestivi e di qualità, contribuendo concretamente al miglioramento dell'equità di accesso alle cure sul territorio provinciale.

La coprogettazione si è inoltre dimostrata uno strumento valido per promuovere politiche di welfare comunitario fondate sulla collaborazione tra pubblico e privato sociale: l'esperienza ha permesso di costruire relazioni di fiducia, rafforzare le capacità organizzative degli Enti del Terzo Settore e avvicinare i servizi ai cittadini.

Da qui l'auspicio, espresso in sede di presentazione, di proseguire ed estendere queste pratiche anche ad altri ambiti, con l'obiettivo di rendere stabile un modello di governance partecipata capace di radicarsi nel tempo.

L'ASP di Enna dà il benvenuto al Dottor Francesco Macrì, nuovo Dirigente Medico Veterinario che entra a far parte del Di...
23/06/2026

L'ASP di Enna dà il benvenuto al Dottor Francesco Macrì, nuovo Dirigente Medico Veterinario che entra a far parte del Dipartimento Strutturale di Prevenzione Veterinario.
Con la sua esperienza e professionalità, il Dottor Macrì contribuirà a rafforzare un servizio fondamentale per la tutela della salute pubblica e del benessere animale sul nostro territorio.
Al Dottor Macrì i migliori auguri di buon lavoro!

L'ASP di Enna vi aspetta qui in Piazza Duomo fino alle 13:00 per prenotare gratuitamente i vostri screening.Se hai tra i...
21/06/2026

L'ASP di Enna vi aspetta qui in Piazza Duomo fino alle 13:00 per prenotare gratuitamente i vostri screening.

Se hai tra i 50 e i 69 anni, puoi prenotare la mammografia.
Dai 25 ai 64 anni puoi prenotare il PAP test e l'HPV test.
E dai 50 ai 69 anni, sia uomini che donne, possono ritirare la provetta per fare l'esame delle feci, da riconsegnare poi comodamente in qualsiasi farmacia.

Le prenotazioni sono gratuite, gli esami si fanno in tempi brevissimi e non troverai nessuna fila.

Bastano pochi minuti per pensare alla tua salute: pochi minuti che possono salvare delle vite.

Vi aspettiamo!

19/06/2026

ASP Enna, l'umanizzazione delle cure passa dalla musica: al via "Note per Stare Meglio"

Si è tenuto ieri il primo appuntamento di "Note per Stare Meglio", un ciclo di concerti promosso dalla Direzione Strategica dell'ASP di Enna per portare la musica presso gli ospedali. Un momento musicale offerto ai degenti e ai visitatori, pensato per regalare un'ora leggera per alleviare la quotidianità del ricovero, ma anche il segno tangibile di un progetto più ampio che l’Azienda intende sviluppare nel tempo.

A intrattenere deliziosamente gli ascoltatori l'orchestra ennese F.P. Neglia diretta dal maestro Sergio Adamo, in collaborazione con l'associazione Crescere Insieme.

L'iniziativa nasce con un duplice obiettivo. Il primo è quello di incoraggiare l'umanizzazione delle cure, intesa non come un elemento accessorio ma come parte integrante e fondativa del percorso di guarigione, tanto importante quanto la qualità delle cure stesse. È la convinzione che l'arte e la bellezza ingentiliscano l'animo, favoriscano il fiorire di una più attenta cultura dell'accoglienza e rappresentino un conforto sia per il corpo che per lo spirito.

Un approccio centrato sulla persona, fatto di gentilezza, empatia e attenzione tanto al paziente quanto all'ambiente che lo circonda.
Si tratta di un orientamento che trova forte riscontro anche a livello nazionale. "L'umanizzazione delle cure” è un aspetto importante per la medicina moderna e, per questo, è stato istituito un apposito tavolo presso il Dipartimento della Prevenzione, della Ricerca e delle Emergenze Sanitarie del Ministero della Salute.

Il secondo obiettivo dell'iniziativa è permettere alla città e al territorio di riappropriarsi del proprio ospedale, di sentirlo come un bene personale e comune. L'auspicio è che l'Umberto I venga riconosciuto per tutto il bene che fa, grazie al personale che vi lavora ogni giorno, trasformandosi così non più soltanto in luogo di cura e di sofferenza, ma in luogo di guarigione e di soluzione dei problemi: uno spazio nel quale si entra con una preoccupazione e molto spesso si esce con un sollievo.

In questa prospettiva si è inserita la presenza del Prefetto, del Sindaco e delle autorità civili e militari, espressione di un nuovo modo di percepire un bene condiviso, facendo rete, così come l'attenzione concreta dell'Università Kore, che apre alla prospettiva di un Policlinico universitario capace di offrire un'assistenza sanitaria completa e di eccellenza.

Obiettivi ambiziosi ma realizzabili, al cui raggiungimento ciascuno sarà chiamato a dare il proprio contributo.

"Attraverso l’arte vogliamo affermare un'idea di sanità nella quale la cura della persona non si esaurisce nella terapia ma comprende anche la sua dimensione umana ed emotiva - ha spiegato il Direttore generale Mario Zappia -. La musica, la bellezza, qualche ora leggera, non sono un di più rispetto alle cure e al prezioso lavoro che ogni giorno svolgono tutti i professionisti nei reparti, ma possono esserne parte integrante contribuendo al benessere dei pazienti, alleggerendo il peso della degenza per rendere l'ospedale un luogo di tutti, più accogliente e positivo, dove si pensi non solo alla sofferenza ma soprattutto alla guarigione”.

Un abbraccio lungo quattro mesi: Noemi Maria, 600 grammi di vita, lascia l'UTIN di Enna in piena saluteUna storia che in...
17/06/2026

Un abbraccio lungo quattro mesi: Noemi Maria, 600 grammi di vita, lascia l'UTIN di Enna in piena salute

Una storia che inizia con 600 grammi di vita e finisce, oggi, con un abbraccio. Noemi Maria, nata prematuramente il 20 febbraio scorso, viene oggi dimessa dall’Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell’Umberto I di Enna in pieno stato di salute e 2,75 kg di peso.

Quattro mesi di degenza, di cure, di piccole e grandi battaglie vinte giorno dopo giorno, lunghe settimane in cui medici, infermieri e tutto il personale dell’UTIN hanno vegliato su di lei, condividendo l’ansia e la speranza di una famiglia che oggi può finalmente portare a casa la propria piccola guerriera, sana e splendida nel suo vestitino rosa.

Il percorso di Noemi Maria non è stato semplice, pochi giorni dopo la nascita, era stata sottoposta con successo a un delicato intervento di cardiochirurgia pediatrica per la chiusura del dotto di Botallo eseguito dall’équipe del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo “Bambino Gesù” dell’ospedale San Vincenzo di Taormina, direttamente all’interno della sala operatoria dedicata dell’UTIN di Enna, per evitare qualsiasi trasferimento della fragilissima neonata.

Ma la sfida non si è fermata al cuore, la piccola ha dovuto affrontare anche la retinopatia del prematuro, una patologia che, se non diagnosticata e trattata in tempo, può portare alla cecità. Anche in questo caso l’Umberto I ha risposto con prontezza, programmando un intervento oculistico, perfettamente riuscito, che ha scongiurato definitivamente anche questo rischio.

Quella di Noemi Maria è una storia di buona sanità che non si chiude con le dimissioni: la bambina verrà seguita nella sua crescita attraverso l’ambulatorio di follow up neurologico dell’UTIN di Enna, che garantirà un monitoraggio costante del suo sviluppo negli anni a ve**re, a conferma della vocazione del reparto non solo a salvare le vite, ma ad accompagnarne il percorso.

“Noi siamo sempre molto contenti quando dimettiamo i nostri piccoli pazienti — ha dichiarato la dottoressa Sabrina Morreale, direttore dell’UTIN di Enna — con i familiari che rimangono da noi tanti mesi si crea un rapporto di solidarietà e familiarità, e quindi oggi vederli così felici di poter portare la loro piccola a casa, completamente sana, ci dà la misura del piccolo miracolo che si è verificato e che dà il vero senso al nostro lavoro”.

I genitori della piccola lasciando il reparto hanno ringraziato commossi la dottoressa Morreale e tutta l'équipe per la quale oggi hanno organizzato una piccola e gradita festa "ci siamo sentiti a casa - dichiara la mamma - nel reparto abbiamo trovato sostegno concreto in ogni momento, tanta professionalità ma soprattutto una grande umanità, siamo stati sempre coinvolti, e confortati sia nei momenti difficili che in quelli di gioia come oggi".

La giornata di oggi all’Umberto I di Enna è una giornata di festa, di gioia, di gratitudine, le preoccupazioni della famiglia finalmente si sono trasformate in abbracci e sorrisi, e per tutto il personale del reparto questa è la più bella conferma del valore profondo del loro lavoro quotidiano.

Noemi Maria torna a casa, e con lei torna la certezza che, anche nelle situazioni più difficili, la medicina, quando è fatta di competenza e di umanità, sa compiere miracoli.

Oggi, nella Sala Mingrino dell'Ospedale Umberto I di Enna, si è tenuto il convegno "Sistema gestione controllo sostanze ...
15/06/2026

Oggi, nella Sala Mingrino dell'Ospedale Umberto I di Enna, si è tenuto il convegno "Sistema gestione controllo sostanze d'abuso secondo la nuova procedura attivata dall'ASP di Enna", organizzato dall'ASP di Enna in collaborazione con la Polizia di Stato. L'evento era finalizzato alla presentazione della nuova procedura per la gestione e il controllo delle sostanze stupefacenti, strumento concreto per garantire rigore, trasparenza e tutela dei diritti dei cittadini.

La Dott.ssa Maria Fascetto Sivillo, referente del progetto, ha espresso soddisfazione per la riuscita di questo importante momento di confronto istituzionale e scientifico, che ha registrato un'ampia e qualificata partecipazione: erano presenti la Direzione Strategica dell'ASP di Enna, il Questore di Enna, il personale della Polizia Stradale proveniente da tutta la Sicilia, il Comando Provinciale dei Carabinieri, il Vice Sindaco del Comune di Enna e numerose figure sanitarie dell'Azienda coinvolte nelle attività di vigilanza e controllo, nonché di screening, assistenza e sostegno ai soggetti tossicodipendenti.

Un ringraziamento va a tutti i partecipanti, relatori e rappresentanti istituzionali che hanno contribuito a rendere questa giornata un esempio di sinergia positiva al servizio della legalità e della salute pubblica.

Emicrania, non solo un mal di testa: all'Umberto I di Enna visite e consulenze gratuite il 17 giugnoIl 17 giugno l'osped...
13/06/2026

Emicrania, non solo un mal di testa: all'Umberto I di Enna visite e consulenze gratuite il 17 giugno

Il 17 giugno l'ospedale Umberto I di Enna apre le porte a chiunque voglia saperne di più sull'emicrania, con un'intera giornata di servizi gratuiti dedicati a una delle malattie neurologiche più diffuse e al tempo stesso più sottovalutate.

L'iniziativa rientra nell'Open Day sull'emicrania promosso da Fondazione Onda ETS, giunto quest'anno alla sua quarta edizione e che coinvolge oltre 140 ospedali in tutta Italia accreditati con il Bollino Rosa, il assegnato alle strutture che si distinguono per l'attenzione alla salute femminile e di genere.

Nel 2026 l'ospedale di Enna ha ottenuto tre Bollini Rosa, il risultato più alto attribuito da Fondazione Onda ETS, a conferma di un impegno concreto e continuativo nella tutela della salute delle donne e nella qualità dei percorsi clinici offerti.
In quella data, i cittadini potranno accedere gratuitamente a visite neurologiche, consulenze specialistiche, test diagnostici, materiale informativo e momenti di confronto con i professionisti del reparto.

L'obiettivo è duplice: da un lato avvicinare le persone a una diagnosi precoce, spesso ancora troppo lontana dalla realtà quotidiana di chi soffre di emicrania; dall'altro abbattere lo stigma che ancora circonda questa patologia, troppo spesso liquidata come un semplice mal di testa passeggero.

L'emicrania è invece una malattia neurologica cronica e disabilitante, riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come la seconda causa di disabilità a livello globale.
In Italia ne soffrono oltre sei milioni di persone, con una netta prevalenza femminile: circa il settanta per cento dei pazienti è donna, a causa del ruolo esercitato dagli ormoni sessuali femminili.

Nonostante la sua diffusione, la malattia rimane largamente sotto-diagnosticata e sotto-trattata con e un rischio concreto di cronicizzazione quando non si interviene in tempo.

Accedere alla giornata è semplice, per la prenotazione basta chiamare, da lunedì a venerdì dalle 09:00 alle 11:00, il numero 0935-516624, e seguire le indicazioni del personale per essere orientati verso i servizi disponibili.

Per conoscere in anticipo il programma dettagliato e l'elenco completo di tutte le strutture aderenti sul territorio nazionale, nonché approfondire l’attività di Onda ETS, è possibile consultare il sito dedicato all'indirizzo: https://iniziative.fondazioneonda.it/ricerca/index/w44

Il 17 giugno è una data da non perdere per chi soffre di emicrania, e per chi vuole semplicemente capire se ciò che prova ha un nome e una cura

12/06/2026

Margot e Lucky, due cani in corsia, affiancano medici ed infermieri dell'Umberto I nelle cure dei piccoli pazienti

ASP Enna impegnata nella formazione per il settore prevenzioneSi è concluso con grande partecipazione l'incontro formati...
12/06/2026

ASP Enna impegnata nella formazione per il settore prevenzione

Si è concluso con grande partecipazione l'incontro formativo dal titolo "Tecniche e atti di Polizia Giudiziaria alla luce della riforma Cartabia", tenutosi martedì 9 giugno 2026 presso la Saletta Convegni "S.Pre.S.A.L." di Via Messina, nel vecchio Ospedale di Enna.

L'evento, organizzato nell'ambito delle "Pillole di Sicurezza e Igiene sul Lavoro" promosse dall'ASP di Enna, ha rappresentato un momento di crescita professionale per gli Operatori Medici, i Medici Veterinari e i Tecnici della Prevenzione dei Dipartimenti di Prevenzione, confermando ancora una volta quanto sia centrale l'aggiornamento continuo in materie di tale rilevanza giuridica e operativa.

L'iniziativa è stata promossa e organizzata dal Dott. Valentino Gallina, Dirigente dell'Area delle Professioni Tecniche della Prevenzione della V.I. dell'ASP di Enna, e dal Prof. Ermanno Vitale, Direttore del UOC S.Pre.S.A.L. dell'ASP di Enna e docente all'Università "Kore" di Enna, con il coordinamento scientifico condiviso tra gli stessi Gallina e il Dott. Andrea Santangelo.

Al centro dei lavori, i temi più rilevanti introdotti dalla riforma Cartabia nel quadro delle attività ispettive e di controllo svolte dagli Ufficiali di Polizia Giudiziaria operanti nei Dipartimenti di Prevenzione: dall'inquadramento normativo di riferimento alla qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, passando per l'analisi dei casi studio, degli atti di P.G. e della piattaforma web di riferimento.

Tutti i contributi scientifici sono stati curati dal Dott. Andrea Santangelo, Tecnico della Prevenzione A.L.L. e Ufficiale di Polizia Giudiziaria presso il Dipartimento di Prevenzione dell'ASP di Catania, mentre la Dott.ssa Anna Rita Lipari, Tecnico della Prevenzione e Referente Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro dell'ASP di Enna, ha illustrato le funzionalità della piattaforma web, strumento sempre più centrale nella gestione documentale delle attività di vigilanza.

Il dibattito ha offerto ai presenti l'opportunità di approfondire le tematiche trattate e di confrontarsi su casistiche concrete, dando vita a un dialogo vivace e costruttivo tra professionisti di diversa estrazione e competenza.

Una giornata che ha saputo coniugare rigore scientifico e utilità pratica, rispondendo a un bisogno formativo reale e avvertito dalla comunità professionale.

L'ottima risposta dei partecipanti testimonia non solo l'attualità dei temi trattati, ma anche la capacità dell'ASP di Enna di porsi come punto di riferimento nel panorama della formazione nel settore della prevenzione e della sicurezza sul lavoro.

Indirizzo

Viale Diaz 7/9
Enna
94100

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