06/06/2026
La definizione di “Alopecia Androgenetica Femminile” è un argomento sul quale, all’interno della comunità medica, vi sono stati innumerevoli dibattiti.
Da anni, si è iniziato suddividere le alopecie femminili in due macrocategorie:
1. Alopecie senza modificazioni dell’assetto degli androgeni nel sangue ed a livello sistemico.
2. Alopecie androgenetiche “vere” in cui esistono, invece, alterazioni dei livelli ematici ormonali.
La maggior parte dei casi di alopecia androgenetica femminile non dipende dallo squilibrio del livello ormonale degli androgeni. Spesso nelle donne con F.A. (Female Alopecia), pur non essendovi alterazioni a livello ormonale, vi sono diradamenti e assottigliamento dei capelli, oltre a pattern di tipo Ludwig (1977).
Le alopecie senza modificazioni dell’assetto degli androgeni nel sangue sono dovute, il più delle volte, a fattori come la carenza di estrone a livello intrafollicolare, la carenza di ferro oppure situazioni di Telogen Effluvium cronico. L’evoluzione nel tempo del Telogen Effluvium, infatti, in maniera prolungata, produce un diradamento diffuso su tutto il cuoio capelluto.
Per approfondire l’articolo a cura del Dott. Michele Pezza scarica il GITri n.57.