Studio Fisioterapico Maccarini

Studio Fisioterapico Maccarini Lo Studio Fisioterapico Maccarini si occupa di Riabilitazione dei disturbi muscolo-scheletrici e Sportivi.

Si trattano mediante terapie manuali, manipolative, strumentali e esercizio terapeutico molte patologie muscolo-scheletriche e ortopediche.

09/01/2026

Facciamo un po’ di chiarezza sulle mode del momento…

Auguri di Buone Feste dal nostro Staff! 🎄 💫 “La salute e’ il primo dovere della vita”. O.Wilde
19/12/2025

Auguri di Buone Feste dal nostro Staff! 🎄 💫

“La salute e’ il primo dovere della vita”.
O.Wilde

La complessità della spalla ci fa capire come l’approccio corretto debba essere basato quasi esclusivamente sull’eserciz...
03/11/2025

La complessità della spalla ci fa capire come l’approccio corretto debba essere basato quasi esclusivamente sull’esercizio terapeutico, che è una vera e propria medicina finalizzata a risolvere la causa della disfunzione.

Tutti credono che sollevare il braccio significhi “usare la spalla”.

Falso.

Il braccio si muove solo se la scapola gli dà il permesso.

Guarda questa immagine.

Ogni volta che porti il braccio sopra la testa, succede una danza perfetta: la scapola ruota verso l’alto, la clavicola si solleva e ruota all’indietro, la testa dell’omero ruota esternamente, e la spalla (quella vera, non quella che vedi allo specchio) si apre come una porta che funziona solo se tutti i cardini girano insieme.

Per chi non è del mestiere

Quando alzi il braccio e senti “tirare dietro”, non è l’artrosi, né il tendine. È la scapola che ha smesso di scivolare bene sulla gabbia toracica. È come se provassi ad aprire una porta con i cardini arrugginiti.

Risultato? Rumori, fatica, dolore, blocco.

Per i colleghi clinici

Pattern dissinergico scapolo-omerale con deficit di upward rotation e tilt posteriore della scapola, ipomobilità SC posteriore e overdrive GH.
Alterazione del ritmo scapolo-omerale, sovraccarico del cingolo, impingement secondario, instabilità microtraumatica.

Approccio: retraining scapolotoracico, controllo motorio, dissociazione e integrazione respiratoria con catene posteriori.

E quindi?

Non dire “solleva il braccio”. Dì “lascia che la scapola accompagni il movimento.” Il segreto non è spingere di più, ma sincronizzare.

“Non è il braccio che si muove.
È la scapola che decide quanto sei libero.”

Prova adesso!

Alza lentamente un braccio davanti allo specchio.
L’altra mano mettila sulla scapola.
Si muove subito o resta ferma per metà del percorso?
Scrivilo nei commenti!

La spalla non è un’articolazione.
È una squadra.
E se la scapola sciopera.. il braccio non lavora.

Post divulgativo a scopo educativo.
Non sostituisce la valutazione fisioterapica personalizzata.

Rip collega 💔
06/10/2025

Rip collega 💔

03/10/2025

Tutti pensano che la spalla sia forte, ma in realtà è una delle articolazioni più fragili: vive appesa a un osso che galleggia nel vuoto, la scapola.

Immaginala come una mensola fissata al muro: se i tasselli non tengono, tutto quello che ci poggi sopra traballa. Così, quando sollevi la busta della spesa e ti fa male più il collo che il braccio, non è debolezza: è la tua gru che lavora senza fondamenta.

Per chi non è del mestiere: il dolore alla spalla spesso non nasce dalla spalla stessa, ma dal fatto che la scapola non è stabile.

Per i colleghi clinici: parliamo di un osso “sospeso”, che dipende dall’equilibrio tra retrattori (romboidi, trapezio medio) e proiettori (dentato anteriore, piccolo pettorale). Un’alterazione di questo pattern, la classica scapular dyskinesis, cambia la cinematica gleno-omerale e apre la porta ai sovraccarichi subacromiali.

E quindi?

Prima di rinforzare il deltoide o stirare il braccio, va rieducata la scapola: push-up plus, wall slide, prone Y-T-W, consapevolezza posturale e respirazione coordinata.

Qualcuno dirà: “paroloni”.

Tradotto: se la scapola balla, la spalla paga il conto. La buona notizia è che non servono magie: servono esercizi mirati, costanza e un fisioterapista che sappia guidarti.

Perché la spalla è fragile, ma intelligente.. e pretende che la sua mensola sia fissata bene al muro. 🤭

L’importanza della muscolatura scapolo-toracica
24/06/2025

L’importanza della muscolatura scapolo-toracica

DENTATO ANTERIORE: L’EROE NASCOSTO DEL MOVIMENTO!

Eccolo qui, nella sua veste più sexy e funzionale: il dentato anteriore, il muscolo seghettato che unisce la scapola al torace.. e salva la tua spalla ogni singolo giorno!

Ma aspetta, guarda meglio, la seconda immagine ti svela il suo alleato segreto: l’obliquo esterno! Questi due non sono solo vicini di casa.. sono una vera coppia funzionale!

Perché è così importante il dentato anteriore?

Tiene la scapola ben aderente alla gabbia toracica (evita la famosa scapola alata).
Collabora con trapezio e deltoide nei movimenti di sollevamento del braccio.
È fondamentale nella respirazione profonda e nei movimenti rotatori del tronco.

Quando il dentato anteriore va in vacanza, la scapola si stacca, sporge, balla (scapola alata); la spalla perde forza e coordinazione e si instaurano compensi cervicali e lombari.

Il risultato? Dolore, rigidità, e “mi sembra che la spalla non stia ferma”.

L’obliquo esterno: il partner perfetto

Insieme al dentato anteriore, lavora in catene crociate: pensiamo alla corsa, alla rotazione del busto nel tennis, o al pugno nella boxe. È un’interazione fasciale che potenzia la rotazione del tronco, la stabilità del core e il movimento scapolo-toracico.

TEST coinvolgente!

Appoggia la mano contro il muro, a braccio teso. Premi forte, senza spingere il tronco. Senti un muscoletto che tira sotto l’ascella e ti fa sembrare Spider-Man? Ecco il tuo dentato anteriore che si attiva!

Esercizi top per il dentato anteriore

Wall Slide con elastico (focus sul controllo scapolare); push up plus (variante del push-up con extra protrazione); respiro consapevole con attivazione costale laterale (respirazione + funzione!)

Chi taggare? Chi ha dolore scapolare cronico, chi lavora al PC tutto il giorno e chi vuole potenziare braccia e core in modo intelligente!

Se vuoi approfondire, come sempre, ecco qualche articolo inerente!

https://educarefisio.com/2024/11/14/il-muscolo-dentato-anteriore/
https://educarefisio.com/2025/02/17/la-scapola/
https://educarefisio.com/2024/07/29/muscoli-della-schiena-e-del-collo/

Il più grande problema dei giorni nostri e’ creare patologia dove non esiste.Una mancanza di sensibilità e professionali...
18/08/2024

Il più grande problema dei giorni nostri e’ creare patologia dove non esiste.
Una mancanza di sensibilità e professionalità enorme, che coinvolge spesso sia le case farmaceutiche sia alcune figure che praticano al di fuori di ogni evidenza scientifica.
Speriamo che queste figure pseudo-scientifiche siano obbligate a praticare nelle situazioni dove veramente possono essere efficaci, ovvero nella prevenzione.
Come da decreto ministeriale.

26/07/2024

Ultimi slot liberi per le prime valutazioni/consulenze la prossima settimana.
Poi, nel mese di agosto, saranno gestiti i pazienti in trattamento ma le prese in carico e le prime valutazioni riprenderanno a partire dal 26/8.

11/07/2024

A causa dell’interruzione dell’erogazione idrica per lavori di manutenzione, si avvisano i pazienti che nel pomeriggio di giovedì 11/7 saranno possibili disagi e disservizi e non sarà possibile utilizzare i servizi igienici.

Ci scusiamo per il disagio che ovviamente non dipende da noi.

04/07/2024

Lo studio rimarrà chiuso per ferie e lavori strutturali fino a lunedì 8/7 compreso.
L’attività riprenderà regolarmente martedì 9.
Per URGENZE contattatemi scrivendomi su whatsapp al 3332043444.

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