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Vuoi migliorare l’estrazione del latte? 🍼 Concentrati sul momento, non sulla quantità! L’ansia di vedere quanto latte st...
31/10/2024

Vuoi migliorare l’estrazione del latte? 🍼
Concentrati sul momento, non sulla quantità! L’ansia di vedere quanto latte stai raccogliendo può influenzare la produzione. 🔄
La chiave è cambiare prospettiva: pensa al tuo bambino 👶🏼, non alla quantità. In questo post troverai alcuni trucchi ✨ per rilassarti, spostare l’attenzione dal latte estratto al tuo bambino e sfruttare tutti i sensi per ottenere risultati migliori. 🌸
Scopri di più scorrendo le slide!

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“Ma perché estraggo solo poche gocce?”La quantità di latte estratta con un qualsiasi modello di tiralatte non corrispond...
10/10/2024

“Ma perché estraggo solo poche gocce?”
La quantità di latte estratta con un qualsiasi modello di tiralatte non corrisponde alla quantità di latte che riceve il bambino poppando dal seno.🤔
Questo può succedere perché la suzione del bambino 👶 e il tiralatte 🍼 stimolano il seno in modi molto diversi, e anche il corpo della mamma reagisce in maniera differente.
Quando il bambino si attacca al seno, la sua suzione avvia una risposta ormonale molto forte nel corpo della mamma: viene rilasciata ossitocina, che aiuta il latte a fluire più facilmente attraverso i dotti lattiferi. 🌿 La sua suzione è ritmica e naturale, in grado di stimolare non solo il capezzolo ma anche l’ar**la, rendendo il flusso di latte più efficiente e abbondante. 👶💓
Il tiralatte, invece, agisce solo a livello meccanico, senza innescare lo stesso rilascio di ossitocina. 🚫 Questo significa che il corpo potrebbe non rispondere allo stesso modo, causando l’estrazione di meno latte rispetto a quanto il tuo seno è realmente in grado di produrre. La stimolazione è localizzata solo sul capezzolo, e manca quel tocco naturale che solo il bambino può offrire. 🔄
Quindi, se con il tiralatte escono poche gocce 💧, non preoccuparti! Questo non significa che la tua produzione di latte sia bassa. Il bambino sarà sempre più bravo di qualsiasi macchina nel far fluire il latte! 💪💖

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Il tiralatte può rappresentare un importante alleato sia per le mamme che devono aumentare la produzione di latte (come ...
02/10/2024

Il tiralatte può rappresentare un importante alleato sia per le mamme che devono aumentare la produzione di latte (come nel caso della rimozione dell’aggiunta di formula) sia per quelle che vogliono mantenere la produzione stabile nel tempo, fare scorta di latte 🍼 o accompagnare la sua riduzione senza che il bambino si attacchi 👶.
Molto spesso però capita che dal tiralatte escano poche gocce 💧, anche in caso di una buona produzione di latte. Le prime volte può essere normale, ma vediamo quali aspetti prendere in considerazione per migliorare la situazione:
Scelta del tiralatte giusto 🤔
Scelta della coppa giusta ✔️
Creare l’ambiente giusto 🌿
Modalità di estrazione ⚙️
Tempi di estrazione ⏳
È inoltre fondamentale ricordare che il tiralatte deve essere ad uso esclusivamente personale 🚫, evitando di ricorrere a dispositivi usati, nonostante sia una pratica comune. A eccezione del tiralatte professionale, questi dispositivi possono permettere ai batteri di annidarsi nel motore e contaminare il latte estratto 🦠.
Esistono molti tiralatte elettrici 🔌, ma il migliore resta quello ospedaliero, noleggiabile in farmacia a pochi euro 💶.
Non trascurare eventuali dolori o fastidi al seno: capezzolo e ar**la non dovrebbero essere doloranti al termine dell’estrazione.
E ricorda: ciò che estrai con il tiralatte NON è indicativo di quanto latte il tuo seno è effettivamente in grado di produrre! 💡

🍼 Come avviare una buona produzione di latte fin dai primi giorniLa produzione di latte non è una questione di fortuna, ...
26/09/2024

🍼 Come avviare una buona produzione di latte fin dai primi giorni
La produzione di latte non è una questione di fortuna, ma dipende dalla corretta stimolazione del seno. Dopo il parto, la produzione inizia grazie alla stimolazione ormonale: il calo di estrogeni e progesterone, causato dall’espulsione della placenta, attiva la prolattina che dà il via alla sintesi del latte. Questa fase iniziale dura circa una settimana ed è fondamentale per preparare il seno alla produzione.
I primi giorni dunque sono una finestra temporale cruciale: in questa fase in cui il latte viene prodotto per stimolazione ormonale.
Bisogna stimolare il seno il prima possibile, il più possibile e meglio possibile.
È essenziale attaccare il bambino al seno fin da subito, possibilmente entro le prime 2 ore dal parto (quando non ci sono altre priorità).
Se ciò non è possibile si può integrare con l’estrazione del latte manuale o con tiralatte, favorendo così una produzione stabile.
Successivamente, la produzione di latte diventa dipendente dalla stimolazione meccanica: suzione del bambino, spremitura manuale o uso del tiralatte.

Per un avvio ottimale dell’allattamento:
1️⃣ Contatto pelle a pelle
2️⃣ Buon attacco
3️⃣ Posizioni diverse
4️⃣ Ambiente rilassato
5️⃣ Allattamento a richiesta
Un buon supporto da parte del partner, dei familiari e, se necessario, di un professionista specializzato può fare la differenza. L’aiuto e l’incoraggiamento nelle prime settimane sono fondamentali per costruire una base solida per un allattamento sereno e soddisfacente.
💪🏼Se dovessero sorgere dubbi o difficoltà, rivolgiti a un professionista specializzato che possa fornire consigli pratici e un supporto personalizzato.

Il parto è un momento di grande impatto psico-fisico per la mamma e il papà, influenzato da aspetti familiari, culturali...
25/09/2024

Il parto è un momento di grande impatto psico-fisico per la mamma e il papà, influenzato da aspetti familiari, culturali e sociali

😱Una delle emozioni che la mamma, ma anche il papà, può sperimentare è la PAURA, che può presentarsi fin dall'inizio o con l'avanzare della gravidanza.

👉Come tutte le emozioni, anche la paura è fisiologica ma può comportare, se non riconosciuta, accolta e compresa, a vissuti di forte ansia, angoscia fino al terrore.

🗣️È importante quindi dare uno spazio di parola a questa paura e poter insieme accompagnare la mamma a trovare le proprie risorse per gestire in modo attivo questa paura
.. COME?

Lo vedremo insieme nel percorso di accompagnamento alla nascita🫄

Giulia Massei
Psicologa e Psicoterapeuta

Il latte materno: un alimento che cambia! 🍼💫Il latte materno è un alimento vivo che si adatta continuamente alle esigenz...
18/09/2024

Il latte materno: un alimento che cambia! 🍼💫
Il latte materno è un alimento vivo che si adatta continuamente alle esigenze del tuo bambino. Nei primi giorni, il colostro ricco di anticorpi protegge il neonato. Con il passare delle settimane, si trasforma in latte maturo, più ricco di grassi e nutrienti per sostenere la crescita. 🌱
Ecco le fasi principali:
Colostro: presente nei primi giorni, ha un colore giallo-dorato ed è denso e ricco di anticorpi, perfetto per proteggere il neonato e avviare il suo sistema immunitario, ha infatti benefici immunologici ma anche lassativi, maturativi e sulla flora batterica.
Latte di transizione: compare tra il 3° e il 7° giorno, di colore più biancastro o crema, meno denso e con un equilibrio crescente di grassi e carboidrati.
Latte maturo: inizia ad essere prodotto a partire dalla 2a settimana, di colore bianco o leggermente bluastro, contiene tutti i nutrienti necessari per la crescita del bambino, adattandosi alle sue esigenze.
È importante ricordare che il colore del latte può variare leggermente da persona a persona e persino nel corso della giornata, quindi non è un indicatore assoluto della sua qualità o composizione. 💡
La composizione del latte continua a cambiare con il passare dei mesi soprattutto per la progressiva sostituzione delle proteine. Variazioni si osservano anche nell’arco della giornata e anche durante la singola poppata. All’inizio di ogni poppata per esempio il latte ha meno grassi, che invece aumentano fino alla fine della suzione, dando al lattante un senso di sazietà, così come accade anche durante la giornata, diventando più leggero al mattino e più ricco la sera favorendo il sonno. 💪✨

L’allattamento non è solo nutrizione ma rappresenta anche conforto e rassicurazione, un momento per costruire un legame ...
13/09/2024

L’allattamento non è solo nutrizione ma rappresenta anche conforto e rassicurazione, un momento per costruire un legame tra te e il tuo bambino.
Affinché ciò avvenga è fondamentale sintonizzarsi con il bambino (avete presente quando ci si sintonizzava su una stazione radio mettendosi in ascolto per cercare la frequenza giusta?), imparare cioè a osservare e saper leggere i segnali del bambino con i quali ci comunica, anche se involontariamente, i suoi bisogni.
Nutrire un bambino, sintonizzandosi sui suoi bisogni fisiologici e offrendo risposte adeguate, si configura come un tipo di alimentazione detta “responsiva”, fondamentale durante lallattamento ma anche successivamente con il passaggio all’alimentazione complementare.

Il 21 settembre inizierà il nostro percorso di accompagnamento alla nascita e, insieme al Dott. Federico Faraldi, parler...
06/09/2024

Il 21 settembre inizierà il nostro percorso di accompagnamento alla nascita e, insieme al Dott. Federico Faraldi, parleremo di prevenzione e cura del pavimento pelvico

👉Il pavimento pelvico con la gravidanza e il parto subisce forti pressioni e notevoli cambiamenti a causa del peso, della tensione muscolare e dalle possibili lacerazioni durante il parto

👉Ci sono degli accorgimenti che possono essere seguiti per preparare il corpo ed evitare conseguenze per la salute pelvica

👉Durante l'incontro saranno quindi fornite indicazioni teoriche e pratiche alle mamme, ma non solo, per preparare il proprio pavimento pelvico al parto e al puerperio

Non vi resta che iscrivervi al corso😊

Ciuccio: quando usarlo, come disincentivarlo e come sceglierloUn breve vademecum sull’uso del ciuccio.In particolare il ...
04/09/2024

Ciuccio: quando usarlo, come disincentivarlo e come sceglierlo

Un breve vademecum sull’uso del ciuccio.
In particolare il timing sull’uso del ciuccio è fondamentale per favorire lo sviluppo fisiologico delle funzioni orali e della morfologia della bocca.
Attenzione:
Alcune forme di ciuccio possono favorire la suzione ma in generale, quando però non ce n’è bisogno è preferibile scegliere forme che hanno un minor impatto sullo sviluppo della bocca!

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