Nutribios Dott.ssa Ombretta Velotti

Nutribios  Dott.ssa Ombretta Velotti La dieta non è sinonimo di privazione e sacrificio, ma rappresenta un progetto più ampio della sola perdita di peso.

Il fine deve essere visto nella revisione e nel miglioramento delle proprie abitudini, unica via per il raggiungimento del benessere e di un sano stile di vita. Un adeguato piano nutrizionale, deve tener conto dell'individualità del soggetto e deve essere costruito intorno alla persona, altrimenti sarà destinato a fallire. la dietoterapia personalizzata è una scelta di riequilibrio che porta al be

nessere, e il suo intervento è indicato nel caso di
Condizioni fisiologiche
Condizioni patologiche accertate
Sovrappeso
Obesità
Carenze nutrizionali
Sottopeso e magrezza patologica
Disturbi del comportamento alimentare
Allergie ed intolleranze alimentari
Regimi alimentari vegetariani e vegani
attività sportiva

📌 ISTAMINA E ALIMENTAZIONE: QUELLO CHE DEVI SAPEREL'istamina è una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo e...
10/06/2026

📌 ISTAMINA E ALIMENTAZIONE: QUELLO CHE DEVI SAPERE

L'istamina è una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo e svolge diverse funzioni importanti: partecipa alle risposte immunitarie, regola la secrezione gastrica e agisce come neurotrasmettitore.
Tuttavia, in alcune persone può accumularsi e causare sintomi come:
🔹 Mal di testa ed emicrania
🔹 Rossore e prurito cutaneo
🔹 Congestione nasale
🔹 Disturbi gastrointestinali (gonfiore, diarrea, nausea)
🔹 Tachicardia e sensazione di affaticamento

🍅 Quali alimenti contengono più istamina?
L'istamina tende ad aumentare negli alimenti fermentati, stagionati o conservati a lungo:
❌ Formaggi stagionati
❌ Salumi e insaccati
❌ Vino, birra e altre bevande fermentate
❌ Aceto e prodotti sottaceto
❌ Pesce conservato o non freschissimo
❌ Crauti e altri fermentati

⚠️ Attenzione anche ai "liberatori di istamina"
Alcuni alimenti non contengono elevate quantità di istamina ma possono favorirne il rilascio:
🔸 Pomodori
🔸 Fragole
🔸 Agrumi
🔸 Cioccolato
🔸 Frutta secca

✅ Gli alimenti generalmente meglio tollerati
✔️ Carne fresca
✔️ Pesce molto fresco
✔️ Uova (se ben tollerate)
✔️ Riso, mais, quinoa
✔️ Zucchine, carote, lattuga
✔️ Mele, pere, mirtilli

L'organismo elimina l'istamina principalmente grazie all'enzima DAO (Diamino Ossidasi). Quando la sua attività è ridotta, per motivi genetici, farmacologici o intestinali, possono comparire sintomi legati all'accumulo di istamina.
👉 Non tutti i sintomi attribuiti all'istamina indicano una vera intolleranza. Per questo è importante evitare esclusioni alimentari fai-da-te e rivolgersi a un professionista per una valutazione personalizzata.

💡 La freschezza degli alimenti è fondamentale. Più a lungo un alimento viene conservato, maggiore può essere la formazione di istamina, soprattutto nei prodotti proteici come pesce e carne.

🌙 Sonno, metabolismo, perdita di peso, fibromialgia e lipedema: un legame più importante di quanto pensiDormire bene non...
09/06/2026

🌙 Sonno, metabolismo, perdita di peso, fibromialgia e lipedema: un legame più importante di quanto pensi

Dormire bene non significa solo sentirsi più riposati al mattino. Il sonno è uno dei pilastri fondamentali della salute metabolica e può influenzare in modo significativo il controllo del peso, la gestione del dolore cronico e l'infiammazione.

🔹 Sonno e metabolismo : Quando dormiamo poco o male, aumentano i livelli di cortisolo (l'ormone dello stress) e si alterano leptina e grelina, gli ormoni che regolano fame e sazietà. Il risultato? Maggiore appetito, più voglia di zuccheri e un metabolismo meno efficiente.
🔹 Sonno e perdita di peso : Chi dorme meno tende a perdere meno massa grassa durante un percorso nutrizionale. La carenza di sonno può aumentare la fame, ridurre l'energia per l'attività fisica e favorire l'accumulo di grasso corporeo, soprattutto a livello addominale.
🔹 Fibromialgia : Nella fibromialgia il sonno è spesso frammentato e poco ristoratore. Questo può amplificare la percezione del dolore, aumentare la stanchezza e peggiorare la qualità della vita. Migliorare l'igiene del sonno rappresenta una parte importante della gestione della sindrome.
🔹 Lipedema : Anche nelle persone con lipedema, un sonno insufficiente può contribuire a uno stato infiammatorio persistente, influenzando negativamente il recupero, la gestione del peso e la sintomatologia dolorosa. Un buon riposo notturno supporta i processi di regolazione ormonale e metabolica.
✨ Prendersi cura del sonno significa prendersi cura della propria salute. Alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e una corretta igiene del sonno lavorano insieme per migliorare metabolismo, composizione corporea e benessere generale.

💬 Quante ore dormi ogni notte? Hai notato cambiamenti nel peso, nell'energia o nel dolore quando il tuo sonno peggiora?

DOLORE PELVICO CRONICO FEMMINILE: quando il dolore diventa una malattiaIl dolore pelvico cronico femminile è un dolore l...
04/06/2026

DOLORE PELVICO CRONICO FEMMINILE: quando il dolore diventa una malattia
Il dolore pelvico cronico femminile è un dolore localizzato nella parte bassa dell'addome o del bacino che persiste per almeno 3-6 mesi. Non si tratta semplicemente di un sintomo: quando dura nel tempo può diventare una vera e propria condizione cronica che influenza salute, lavoro, relazioni e qualità della vita.

Le cause possono essere molteplici e spesso coesistono:
• Endometriosi
• Adenomiosi
• Infiammazioni croniche pelviche
• Disturbi della vescica (come la cistite interstiziale)
• Sindrome dell'intestino irritabile
• Contrattura e disfunzione dei muscoli del pavimento pelvico
• Alterazioni neurologiche che rendono il sistema nervoso più sensibile al dolore
In molte donne il dolore continua anche dopo la risoluzione della causa iniziale perché il sistema nervoso sviluppa una sorta di "memoria del dolore", fenomeno noto come sensibilizzazione centrale.

La diagnosi richiede un approccio multidisciplinare e si basa su:
✓ Anamnesi dettagliata dei sintomi
✓ Visita ginecologica e valutazione del pavimento pelvico
✓ Ecografia e, quando necessario, risonanza magnetica
✓ Valutazione urologica o gastroenterologica nei casi indicati
✓ Esclusione di altre patologie che possono causare dolore
Non esiste un singolo esame in grado di diagnosticare tutte le forme di dolore pelvico cronico: spesso è necessario integrare diverse valutazioni cliniche.
❤️ Come vive chi ne soffre?
Il dolore cronico non coinvolge solo il corpo.
Molte donne riferiscono:
• Stanchezza persistente
• Disturbi del sonno
• Difficoltà nella vita sessuale
• Riduzione dell'attività fisica
• Problemi lavorativi e sociali
• Ansia e depressione più frequenti rispetto alla popolazione generale
Questo non significa che il dolore sia "psicologico". Al contrario, il dolore è reale e i fattori psicologici possono amplificarne l'impatto, proprio come accade in molte altre malattie croniche.

Il dolore pelvico cronico non è "normale" e non dovrebbe essere minimizzato. Una diagnosi precoce e un trattamento personalizzato sono necessari.
Ascoltare il dolore è il primo passo per curarlo.

Dal 14 maggio 2026, la PCOS cambia nome: oggi si chiama PMOS.Non è solo una sigla diversa.È un cambio di prospettiva.È i...
14/05/2026

Dal 14 maggio 2026, la PCOS cambia nome: oggi si chiama PMOS.

Non è solo una sigla diversa.
È un cambio di prospettiva.
È il riconoscimento scientifico di qualcosa che milioni di donne vivono da anni: questa sindrome non riguarda solo le ovaie.

Da oggi, la comunità scientifica internazionale parla di PMOS — Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome (Sindrome Ovarica Poliendocrina Metabolica). Un nome che finalmente descrive la vera natura della malattia: una condizione endocrino-metabolica complessa, sistemica, infiammatoria.

Per anni il termine “ovaio policistico” ha portato molte donne a sentirsi dire:
“hai solo qualche cisti”
“devi solo dimagrire”
“succede a tante”

Ma la PMOS non è “solo” un problema ginecologico.

È una condizione che può coinvolgere:
• metabolismo glucidico e insulino-resistenza
• infiammazione cronica di basso grado
• alterazioni ormonali e androgeniche
• fertilità e ovulazione
• cute, capelli, acne e irsutismo
• rischio cardiovascolare
• salute mentale e qualità della vita

E soprattutto: NON tutte le donne con PMOS hanno cisti ovariche.
Ed è proprio questo uno dei motivi che ha portato al cambiamento della nomenclatura scientifica.

Ma c’è una parte di cui si parla ancora troppo poco.

La parte psicologica.

Perché convivere con PMOS significa spesso sentirsi:
stanche, incomprese, frustrate.
Significa guardarsi allo specchio e non riconoscersi più.
Combattere con il peso che cambia, con l’acne, con la caduta dei capelli, con cicli imprevedibili, con la paura di non poter diventare madri.

Gli studi mostrano un aumento significativo del rischio di ansia, depressione, disturbi dell’immagine corporea e disordini alimentari nelle donne con PMOS. E questo non è “nella tua testa”: è biologia, infiammazione, disregolazione endocrina e stress cronico che si intrecciano.

Ed è qui che entra in gioco la nutrizione.

Non come dieta punitiva.
Non come ossessione del peso.
Ma come terapia metabolica e antinfiammatoria.

Oggi sappiamo che un approccio nutrizionale personalizzato può migliorare:
• sensibilità insulinica
• regolarità ovulatoria
• infiammazione sistemica
• composizione corporea
• energia mentale e fisica
• sintomi cutanei e androgenici
• fertilità e qualità della vita

La PMOS richiede un approccio multidisciplinare:
endocrinologico, ginecologico, nutrizionale e psicologico.
E finalmente, anche la medicina sta iniziando a dirlo ad alta voce.

Non è “solo PCOS”.
Non è “solo peso”.
Non è “solo stress”.

È PMOS.
E merita diagnosi precoci, ascolto, ricerca e cure complete. 🌸🩷🌺

12 MAGGIO – GIORNATA MONDIALE DELLA FIBROMIALGIA 🪷🌸🌺La fibromialgia non è “solo stress”. Non è “tutto nella testa”. E no...
12/05/2026

12 MAGGIO – GIORNATA MONDIALE DELLA FIBROMIALGIA 🪷🌸🌺
La fibromialgia non è “solo stress”. Non è “tutto nella testa”. E non è neppure semplice stanchezza.
È una condizione complessa che coinvolge corpo, sistema nervoso, sonno, intestino, energia e sfera emotiva.
Chi ne soffre convive spesso con dolore diffuso, rigidità muscolare, stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione e sonno non ristoratore.
La fibromialgia dovrebbe essere ascoltata prima ancora che trattata.
Perché dietro il sintomo c’è sempre una persona, con una storia biologica, emotiva e metabolica unica.
La terapia non può limitarsi a “coprire il dolore”.
Serve un lavoro integrato su:
✔️ alimentazione antinfiammatoria
✔️ qualità del sonno
✔️ gestione dello stress
✔️ movimento dolce e costante
✔️ equilibrio intestinale e ormonale
✔️ supporto emotivo e relazionale
Piccoli cambiamenti quotidiani possono aiutare il sistema nervoso a uscire dallo stato di allerta continua.
💜 Oggi non celebriamo la malattia.
Celebriamo il coraggio silenzioso di chi ogni giorno sceglie di andare avanti nonostante il dolore invisibile.
La fibromialgia esiste.
E chi ne soffre merita ascolto, rispetto e cure personalizzate.
♥️

17/04/2026
Non puoi dare consigli di stile di vita se non lavori prima sulla tua vita e sulla tua crescita 🙂 Studiare le basi della...
21/02/2026

Non puoi dare consigli di stile di vita se non lavori prima sulla tua vita e sulla tua crescita 🙂
Studiare le basi della comunicazione e come trasmettere quello in cui credi, è fondamentale ❤️

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