Dr. Maurizio Marozzi - Medico Nutrizionista

Dr. Maurizio Marozzi - Medico Nutrizionista Medico nutrizionista di vasta esperienza. Autore di libri scientifici, da più di vent'anni è ricercatore nel campo della dietetica presso la Progeo Medical.

Perché i peperoni possono risultare indigesti?Molte persone riferiscono una certa difficoltà nella digestione di questi ...
09/09/2026

Perché i peperoni possono risultare indigesti?
Molte persone riferiscono una certa difficoltà nella digestione di questi ortaggi. La tollerabilità varia molto da persona a persona.
La preparazione conta molto: i peperoni ben cotti e privati della pelle risultano di norma più facilmente tollerabili. La buccia, infatti, è la parte più difficile da digerire, soprattutto a crudo o quando la cottura è insufficiente. La difficoltà non dipende soltanto dalle fibre, ma anche dalla cuticola esterna, costituita da cutina e sostanze cerose, componenti che i nostri enzimi digestivi non riescono a degradare.
Pertanto, più che parlare di un alimento “indigesto”, è corretto parlare di tollerabilità individuale, cottura e modalità di preparazione.

Crampi muscolari: prima del potassio, cerchiamo la causa 🍌❌Quante volte, dopo un crampo notturno al polpaccio, si sente ...
06/09/2026

Crampi muscolari: prima del potassio, cerchiamo la causa 🍌❌
Quante volte, dopo un crampo notturno al polpaccio, si sente dire "manca il potassio…”? È una delle convinzioni più diffuse, ma nella maggior parte dei casi si tratta di un falso mito.
Il potassio è fondamentale, certo. Ma una vera carenza (ipokaliemia) è rara e legata a situazioni specifiche, come l'uso di diuretici o problemi gastrointestinali prolungati. Il classico crampo notturno nella maggior parte dei casi non è dovuto a una carenza di questo minerale.
Da cosa possono dipendere, allora?
• Affaticamento e posture: sforzi intensi o troppe ore nella stessa posizione.
• Problemi circolatori: alcune patologie vascolari possono associarsi a crampi, insieme a pesantezza o gonfiore delle gambe.
• Disidratazione: una perdita eccessiva di liquidi, per sudorazione intensa, caldo o scarso apporto d'acqua.
• Squilibri di elettroliti: non solo potassio, ma anche magnesio, calcio e sodio.
• Condizioni cliniche: diabete, problemi di tiroide, malattie renali.
• Alcuni farmaci: statine, alcuni antipertensivi, farmaci per l'asma (come il salbutamolo).
• Fattore età: i crampi notturni aumentano fisiologicamente con gli anni.
Prima di correre ai ripari con l'ennesimo integratore, è utile ascoltare i segnali del corpo. Se i crampi sono frequenti, meritano una valutazione medica mirata.

Effetto nocebo: quanto conta la mente in quello che si mangia.💊Il placebo lo conosciamo tuttiUna pillola senza principio...
02/09/2026

Effetto nocebo: quanto conta la mente in quello che si mangia.
💊Il placebo lo conosciamo tutti
Una pillola senza principio attivo può farci stare davvero meglio se siamo convinti che funzioni. Non è suggestione nel senso comune del termine: la convinzione di ricevere un beneficio può attivare risposte reali nel cervello e nell’organismo. Proprio per questo, negli studi clinici l’efficacia di un farmaco viene spesso confrontata con quella del placebo.
🧠 Poi c'è il suo opposto
Si chiama nocebo, e quasi nessuno lo racconta. Se ci si aspetta di stare male, il corpo può sviluppare sintomi reali: nausea, gonfiore, stanchezza. Due facce della stessa medaglia: la mente che influenza il corpo, nel bene e nel male.
🍽️Cosa può succedere a tavola
Convinti che la pasta gonfi? Il gonfiore può comparire davvero, anche quando non c’è una causa specifica legata a quell’alimento. Se leggiamo o ci convinciamo che un cibo sia “pesante”, possiamo percepirne più facilmente una digestione difficile. È stato osservato anche con il glutine: persone convinte di esserne sensibili possono sviluppare sintomi reali pur assumendo alimenti che non lo contengono.
🩺 Una precisazione doverosa
Celiachia, allergie e intolleranze diagnosticate sono reali e serie. Qui si parla d'altro: del potere delle aspettative.
🌱 Il lato bello della cosa
La mente si siede a tavola con noi, sempre. E se le aspettative negative possono influenzare ciò che sentiamo, vivere il cibo con maggiore serenità può cambiare anche il modo in cui il nostro corpo lo percepisce.

Olio extravergine di oliva: non solo un condimento 🫒Dell’olio extravergine di oliva sono ben note le proprietà: è ricco ...
30/08/2026

Olio extravergine di oliva: non solo un condimento 🫒
Dell’olio extravergine di oliva sono ben note le proprietà: è ricco di acido oleico, vitamina E, sostanze antiossidanti ed è uno degli alimenti simbolo della dieta mediterranea.
Ma svolge anche alcune interessanti funzioni.
🔸 Può rendere più graduale la risposta glicemica
Associato, nelle giuste quantità, a un pasto contenente carboidrati, l’olio extravergine può rallentare lo svuotamento gastrico e contribuire a modulare l’aumento della glicemia dopo il pasto.
🔸 Aiuta ad assorbire meglio i nutrienti delle verdure
I carotenoidi e le vitamine liposolubili presenti in molti ortaggi vengono assorbiti più efficacemente. Condire le verdure con un po’ di olio non significa, quindi, soltanto renderle più gradevoli, ma anche permettere all’organismo di sfruttarne meglio alcuni nutrienti.
L’olio extravergine non è un semplice condimento: nelle quantità adeguate, contribuisce a migliorare la qualità nutrizionale complessiva del pasto.

Oltre la dieta: i due pilastri del vero cambiamento 🥗Il percorso nutrizionale non è solo consegnare un piano con aliment...
26/08/2026

Oltre la dieta: i due pilastri del vero cambiamento 🥗
Il percorso nutrizionale non è solo consegnare un piano con alimenti e grammature. Poggia su due pilastri.
1️⃣ Il piano alimentare: costruire un programma equilibrato, personalizzato e compatibile con la vita di tutti i giorni.
2️⃣ Il supporto cognitivo e motivazionale: aiutare la persona a capire e affrontare le fasi del percorso.
Questo secondo aspetto diventa particolarmente importante in tre momenti chiave:
- quando si mangia non per fame, ma per ansia, noia o bisogno di gratificazione;
- nei periodi di stress, quando le abitudini vengono messe alla prova;
- nella fase di mantenimento, per non far tornare, lentamente, i vecchi comportamenti.
📚 Una meta-analisi pubblicata su Health Psychology (Jacob et al., 2018) ha mostrato che gli interventi cognitivo-comportamentali, affiancati al piano alimentare, aiutano a ridurre l'alimentazione emotiva e a rafforzare la capacità di gestire consapevolmente il proprio comportamento alimentare.
💡 La dieta dice cosa fare. Il supporto cognitivo e motivazionale aiuta a capire come riuscirci nel tempo.
"Non si cambia ciò che metti nel piatto se prima non cambi ciò che muove la mano." 🌱

Il calcio non serve solo alle ossaQuando si parla di calcio, il pensiero va subito alla salute di ossa e denti. Un’assoc...
23/08/2026

Il calcio non serve solo alle ossa
Quando si parla di calcio, il pensiero va subito alla salute di ossa e denti. Un’associazione corretta, che però descrive solo una parte delle sue funzioni.
Questo minerale è un vero e proprio regista di molte funzioni vitali. Non a caso è uno dei nutrienti che ogni piano alimentare equilibrato deve garantire in quantità adeguate.
Cosa fa, oltre a rinforzare lo scheletro
• 🫀 Rende possibile la contrazione muscolare, compresa quella del cuore
• ⚡ Partecipa alla trasmissione degli impulsi nervosi
• 🩹 È indispensabile per la coagulazione del sangue
Dove trovarlo
• Latticini: latte, yogurt e formaggi sono tra i più ricchi in assoluto
• Alternative vegetali: bevande vegetali arricchite di calcio, utili per chi non consuma latticini
• Verdure: broccoli, cavoli, cime di rapa e finocchi, ma in quantità minori
Un dettaglio da non trascurare
La vitamina D favorisce l’assorbimento del calcio e contribuisce al mantenimento di ossa sane. L’organismo la produce soprattutto grazie all’esposizione alla luce solare: per questo trascorrere regolarmente un po’ di tempo all’aria aperta è una buona abitudine anche per la salute delle ossa. ☀️

⚖️ Peso in aumento: grasso o liquidi?Quando la bilancia sale, i chili in più possono essere fatti di due cose diverse:🟡 ...
19/08/2026

⚖️ Peso in aumento: grasso o liquidi?
Quando la bilancia sale, i chili in più possono essere fatti di due cose diverse:
🟡 grasso corporeo in eccesso
🔵 liquidi trattenuti nei tessuti
Spesso convivono, ma in proporzioni che cambiano da persona a persona. Ecco perché lo stesso aumento di peso non significa la stessa cosa per tutti: in alcuni casi prevale il grasso, in altri i liquidi, a volte grasso e liquidi incidono sul peso in misura simile.
Una dieta ben costruita non può quindi limitarsi a ridurre la massa grassa. Deve considerare anche l'eventuale eccesso di liquidi, cercarne le cause e intervenire in modo mirato.
L'obiettivo non è solo perdere chili: è capire di che cosa sono fatti quei chili. 👇

🌊 Camminare in acqua: un alleato per le gambeD'estate è una delle attività più semplici per favorire la circolazione. E ...
16/08/2026

🌊 Camminare in acqua: un alleato per le gambe
D'estate è una delle attività più semplici per favorire la circolazione. E anche una delle più piacevoli.
Perché funziona
L'acqua esercita una lieve pressione sulle gambe, un po' come una calza elastica naturale: favorisce il ritorno del sangue verso il cuore e aiuta a contrastare gonfiore e senso di pesantezza.
In più:
🦵 la resistenza dell'acqua fa lavorare i muscoli
🦵 l'acqua sostiene parte del peso del corpo e alleggerisce il carico su ginocchia e caviglie
Quanto immergersi
L’errore più comune è fermarsi a mezza coscia. La pressione utile aumenta con la profondità: il livello ideale arriva almeno alla vita, meglio ancora tra l’ombelico e la parte bassa del torace.
Per quanto tempo
Si inizia gradualmente, in base al proprio stato di salute e al livello di allenamento, per arrivare quando possibile a 20–30 minuti. Il ritmo deve essere sostenuto ma confortevole: se non si riesce a parlare mentre si cammina, l'andatura è eccessiva.
Un'avvertenza
In presenza di vene varicose importanti, ulcere o lesioni cutanee, problemi cardiaci o respiratori, è opportuna una valutazione preventiva prima di iniziare. È utile anche prestare attenzione al fondale irregolare e alle correnti.
Non serve esagerare: conta la regolarità, non l'intensità. 💧

15/08/2026
🩸 Fame prima delle mestruazioni: perché aumenta?Nei giorni che precedono le mestruazioni può capitare di avere più fame ...
12/08/2026

🩸 Fame prima delle mestruazioni: perché aumenta?
Nei giorni che precedono le mestruazioni può capitare di avere più fame del solito e di desiderare alimenti più ricchi, soprattutto dolci e cioccolato.
Non è un cedimento. Dopo l'ovulazione il progesterone sale, la temperatura corporea aumenta di qualche decimo e può crescere leggermente il consumo energetico a riposo. Più energia consumata, più fame: il corpo sta semplicemente chiedendo quello che sta spendendo.
È un aumento temporaneo, che tende a ridursi con l'arrivo del flusso. Conoscerne il meccanismo aiuta a gestirlo senza stravolgere le proprie abitudini alimentari.

Indirizzo

Largo XXIV Maggio, 35
Maggio
63076

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 19:30
Martedì 08:00 - 17:00
Mercoledì 08:00 - 17:00
Giovedì 08:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 19:30

Telefono

+390735704848

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