Marco Rasi Osteopata

Marco Rasi Osteopata Rasi Osteopata qualificato, offre trattamenti per migliorare il benessere fisico, alleviando dolori muscolari e articolari.

Con un approccio personalizzato, fornisce terapie efficaci presso il suo studio a Milano e a domicilio (lunedì, giovedì e venerdì)

Prosegue il percorso di avvicinamento a Riscoprirsi 2026 con una nuova tavola rotonda in diretta, dedicata a due relator...
07/07/2026

Prosegue il percorso di avvicinamento a Riscoprirsi 2026 con una nuova tavola rotonda in diretta, dedicata a due relatori che saranno protagonisti del Congresso di settembre: Barbara Giorgis e Marco Rasi.
Conduce la serata Matteo Silvestri.

Sarà un’occasione per conoscere più da vicino i loro approcci, il loro sguardo sul cambiamento e alcuni dei temi che porteranno al Congresso.

Barbara Giorgis, biologa nutrizionista, dottoranda in nutrizione clinico-umana, esperta in PNL e ipnosi conversazionale, porterà una visione che intreccia nutrizione, neuroscienze e consapevolezza.
Marco Rasi, osteopata, accompagna le persone in un lavoro di ascolto del corpo, postura e riequilibrio, riportando l’attenzione su ciò che nel corpo può diventare punto di partenza per una trasformazione reale.

📅 Martedì 8 luglio – ore 21:00
▶️ Collegati da questo link: https://www.youtube.com/watch?v=Nb6kEI6LZ1M

La live sarà un nuovo passo di avvicinamento a Riscoprirsi 2026, il Congresso che si terrà a Torino il 19 e 20 settembre 2026, dedicato a come l’essere umano possa generare reali trasformazioni, in sé stesso e negli altri, attraverso differenti approcci.

Amaltheia
📞 3793274098
📧 [email protected]
🌐 www.amaltheia.team

MatteoSilvestri Trasformazione CrescitaPersonale Benessere Osteopatia Nutrizione PNL Consapevolezza TorinoEventi

30/06/2026

Dopo un po' che sei seduto, i glutei smettono di lavorare 🪑

Letteralmente si "spengono", smettono di stabilizzare bacino e schiena.
Cosa succede? La lombare si irrigidisce per compensare, inizia a fare tutto il lavoro da sola.
Col tempo si presentano dolori alla schiena, al collo, alle spalle.
Il problema è che questo non succede una volta ogni tanto, succede tutti i giorni, per anni, per otto ore al giorno.
Spesso perché hai un lavoro che non puoi o non vuoi cambiare, e va bene così, non è quello il punto.
Il punto è COME lavori, non DOVE lavori.
Non serve cambiare lavoro, serve cambiare abitudine.

Alzati ogni tanto, sgranchisci le gambe, muovi la schiena, cammina anche solo per due minuti.
Il corpo non è progettato per stare fermo otto ore al giorno, ha bisogno di movimento per funzionare bene.

Piccole pause, fatte con costanza, fanno una differenza enorme nel lungo periodo.

📍 Torino
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15/06/2026

Se pensi che l'osteopatia sia solo scrocchi e massaggi, sei vittima dell'effetto social 📱

Quei video di manipolazioni scenografiche hanno creato un'idea distorta di questa disciplina.
Gli scrocchi esistono, certo, ma sono una piccolissima parte del lavoro, e per di più con alcune controindicazioni che ne limitano l'utilizzo.
Il vero lavoro dell'osteopata è un altro:
cercare l'origine del problema, capire quale condizione di adattamento ha portato il corpo a generare quel sintomo doloroso e risolverla, in modo che non si ripresenti.

Per farlo il ventaglio di tecniche è molto più ampio di quanto immagini: tecniche fasciali, viscerali, craniali, muscoloscheletriche, articolari. Ognuna con il suo contesto, ognuna con il suo obiettivo.

L'ambito di applicazione non è solo il dolore...
L'osteopatia si usa per la prevenzione, per il miglioramento della performance sportiva, per il mantenimento del benessere nel tempo.

Non aspettare di stare male per ve**re da un osteopata.

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📍 Torino

12/06/2026

Hai fatto il cortisone, il dolore è sparito. Poi è tornato. Eccco perché 💉

L'infiltrazione di cortisone funziona, non lo metto in discussione.
È un potentissimo antinfiammatorio, spegne l'infiammazione, riduce il dolore, per settimane, a volte mesi, stai meglio.

Ma poi il dolore torna... e pesso torna uguale a prima.

Il motivo è semplice: il cortisone spegne l'infiammazione, ma non rimuove la causa che l'ha generata.
È come se avesse un allarme in casa che suona, stacchi la batteria, l''allarme smette, ma il ladro è ancora dentro.

Finché quella causa rimane, il corpo continuerà a infiammarsi e il dolore continuerà a tornare, ogni volta che l'effetto del cortisone si esaurisce.
Per questo il cortisone da solo non è quasi mai la soluzione definitiva.
È uno strumento utile per gestire il dolore acuto, per permetterti di muoverti, di lavorare, ma va accompagnato da un percorso che vada a cercare e risolvere la causa.

Prima di spegnere il sintomo, bisogna capire perché è acceso.

📍 Torino
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25/05/2026

"Ho la sciatica" non spiega nulla ⚡
Arriva qualcuno in studio con dolore alla schiena e mi dice: "Ho la sciatica."
Ok, ma la sciatica è un sintomo, come il mal di testa.
La domanda da farsi è: perché ti è venuto?
Stessa cosa con la sciatica.

Dire "ho la sciatica" è come dire "ho dolore lungo il nervo sciatico". Ma non dice PERCHÉ.

Può essere un'ernia che comprime il nervo, può essere il muscolo piriforme che lo irrita, può essere una compressione lombare o un problema al bacino.

La sciatica è la conseguenza, non la causa.
E finché non capisci cosa l'ha causata, non puoi risolverla.
Puoi prendere antinfiammatori, fare stretching, mettere il ghiaccio, ma se non tratti la causa, il dolore torna.

Quindi la domanda giusta non è "hai la sciatica?".
È "cosa ha causato la tua sciatica?".

📍 Torino
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01/05/2026

CRAC: cosa succede davvero durante una manipolazione? 💥

In quei video sui social dove l'osteopata o il chiropratico "scrocchia" la schiena e si sente quel rumore forte, non è l'osso che si rimette in sede, non sono le vertebre che si "sbloccano" come un incastro.

È una bolla di gas che si forma e scoppia nel liquido sinoviale dell'articolazione. Questo rilascio improvviso crea il rumore che senti.
Il rumore in sé non significa nulla, non è un indicatore di efficacia, quello che conta è la precisione della manovra: applicare la forza giusta, sulla vertebra giusta, nella direzione giusta, al momento giusto.

Fatte con perizia, valutando attentamente tutte le controindicazioni, queste tecniche non sono dannose.
Il problema è quando vengono fatte a caso, senza valutazione, solo per effetto scenico.
Perché sì, fanno scena. Ma la terapia non è uno show.

📍 Torino
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30/04/2026

Stretching per la contrattura? A volte peggiori le cose 🧘

Hai un muscolo contratto e pensi: "Devo allungarlo!". Ti metti a fare stretching ma la tensione non passa, anzi, sembra tornare ancora più forte.

Il motivo è semplice: a volte il corpo contrae i muscoli a protezione, quando un'articolazione è instabile o un'area è in difficoltà, il corpo la stabilizza contraendo i muscoli intorno.

È una strategia di adattamento.

Se tu provi ad allungare quel muscolo, stai cercando di rimuovere la protezione che il corpo ha messo in atto.
E il corpo reagisce contraendo ancora di più, lo fa perché per lui quella tensione non è il problema, è la soluzione.

Ecco perché lo stretching da solo non risolve nulla se non capisci il contesto.
Prima devi capire PERCHÉ il muscolo è contratto, poi decidi se allungarlo, rinforzarlo, o lavorare su tutt'altro.
Lo stretching va sempre contestualizzato.

📍 Torino
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10/04/2026
08/04/2026

Hai letto il referto e ti senti un rottame? Leggi qui sotto 📄

Risonanza magnetica, radiografia, leggi il referto e ti viene un colpo:
"Protrusione discale, ernia, artrosi, spondilosi."

Potrebbe non essere tutto finito.

L'esame strumentale ti dà un'immagine di COM'È il tuo corpo in quel momento, non di COME FUNZIONA.
È una fotografia, non dice se hai dolore, se riesci a muoverti, se la tua vita è limitata o no.

Due persone con esiti quasi identici alla risonanza possono vivere realtà completamente diverse.

Uno ha dolore invalidante, non riesce a vivere, l''altro non ha sintomi, fa sport, vive normalmente.
Stessa risonanza, due vite diverse.
Quello che conta davvero è l'esame obiettivo e clinico: come si muove il corpo, dove fa male davvero, cosa limita la funzione.
Per questo è fondamentale farsi visitare di persona, non solo leggere il referto.
E per favore, non dare il referto in pasto a un'intelligenza artificiale chiedendo "quanto è grave?".
Il referto senza una valutazione clinica è solo un pezzo di carta.

📍 Torino
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Indirizzo

Via Venini 14
Milan

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:15 - 22:00
Mercoledì 07:00 - 22:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393313122624

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