08/06/2026
Una cosa la so…
Se sei pronto a correre il rischio, la vita dall’altra parte è spettacolare.”
Per anni il movimento è stato parte della mia vita.
Poi è arrivato il burnout.
E non mi ha tolto solo entusiasmo per il lavoro.
Mi ha tolto voglia, energia e presenza anche nelle cose che mi facevano stare bene.
Persino allenarmi è diventato difficile.
Non perché non sapessi cosa fare.
Non perché fossi diventata pigra.
Semplicemente ero stanca dentro.
Oggi non riparto per inseguire un corpo perfetto.
Non riparto per dimostrare qualcosa.
Riparto perché ho capito che prendermi cura di me non è un premio da conquistare quando va tutto bene.
È una responsabilità che ho verso me stessa.
Più lentamente.
Più consapevolmente.
Ma con molto più rispetto.
E forse questa è la differenza più grande tra chi ero prima e chi sono oggi.
Non sto tornando quella di prima.
Sto diventando una versione di me che ascolta i propri limiti prima di arrivare a rompersi. 🌱