Barefoot A Piedi Nudi

Barefoot A Piedi Nudi PAGINA ITALIANA DEGLI SCALZISTI (ITALIAN BAREFOOTERS' PAGE) Camminare e correre e vivere scalzi 👣 Il nostro pianeta è un organismo vivente, noi ne siamo parte.

BAREFOOT - A PIEDI NUDI

Noi amministratori di questa pagina camminiamo, corriamo e pratichiamo escursioni a piedi nudi da molti anni, con effetti molto positivi sulla nostra salute...
Com'è possibile? Ha un campo elettromagnetico che si estende nello spazio, uno scudo che ci protegge dalle radiazioni cosmiche. La Terra riceve l'energia solare: ciò che permette la vita. Gli esseri umani hanno una

storia evolutiva di qualche milione di anni. Per tutto questo tempo abbiamo camminato, ci siamo seduti e abbiamo dormito direttamente sulla terra, ricevendo un segnale elettrico che alimenta e sincronizza il funzionamento biochimico delle nostre cellule. Tale segnale è composto da onde di energia causate dal movimento di particelle subatomiche chiamate "elettroni liberi", che hanno una carica elettrica negativa (-). Il piede umano è unico nel suo genere fra le varie specie viventi. La sua particolare conformazione ha reso possibile la postura eretta, che è stata la chiave per il nostro successo evolutivo. Poche aree del corpo sono ricche di terminazioni nervose come la pianta del piede. Da tempo relativamente breve, soprattutto nelle società industrializzate e tecnologizzate, l'uso massiccio delle calzature ci ha portato a una disconnessione dalla fonte di energia elettrica tellurica. Anche il dormire su letti rialzati e realizzati in materiali isolanti, così come il non sedere direttamente sul terreno, ha peggiorato tale situazione. Il corpo umano è diventato più debole, vulnerabile alle malattie e all'invecchiamento. Nei materiali isolanti come la plastica e tutte le fibre sintetiche, la gomma, il legno e il vetro, gli elettroni non sono "liberi" ma sono legati saldamente al nucleo dell'atomo. Le suole delle nostre scarpe e gran parte dei nostri vestiti sono fatti di tali materiali, che non permettono il fluire dell'energia elettrica (che è appunto un flusso di elettroni) tra noi e l'ambiente. Camminare a piedi nudi permette di ristabilire tale contatto, una sorta di "messa a terra" elettrica dell'organismo (GROUNDING, EARTHING). Il nostro corpo è infatti costituito da acqua e minerali, entrambi ottimi conduttori di elettroni. La scienza moderna definisce l'energia della terra "corrente tellurica" e la considera parte di un sistema più ampio, che comprende anche le nubi e l'atmosfera: il Circuito Elettrico Globale, alimentato proprio da una pulsazione degli elettroni liberi, che hanno una frequenza di 5000 pulsazioni al minuto. Camminare scalzi permette di sintonizzarsi in breve tempo con il potenziale elettrico della Terra. Secondo la medicina tradizionale cinese, (ma anche indiana o orientale in generale) la parte anteriore della pianta del piede, vicino al metatarso, è conosciuta come la sede di un importante meridiano, detto "Yong Quan" (涌泉). E' il punto che maggiormente permette l'assorbimento dell'energia vitale ("Qi", o "Chi" per i cinesi, "Prana" per gli indiani, “Pneuma” per gli antichi greci), costituendo un canale energetico che raggiunge la maggior parte dei più importanti organi del corpo: fegato, diaframma, cuore, polmoni e cervello. Studi occidentali hanno confermato l'efficacia dell'assorbimento dell'energia elettrica tellurica da parte dello Yong Quan che porta alla riduzione delle infiammazioni degli organi interessati da tale meridiano. La pianta del piede di chi cammina sempre calzato risulta notevolmente indebolita: la pelle è molto sottile, poco vascolarizzata, soprattutto non è presente un cuscinetto fibroso, mentre le 35 ossa del piede sono spesso rattrappite e fuori posto, proprio come non di rado lo è la nostra colonna vertebrale. Le scarpe con il tacco alto e strette in punta deformano il piede e alterano la postura naturale: non dovrebbero mai essere indossate quotidianamente. Andare scalzi è generalmente più igienico del calzare scarpe: infatti, ogni parte del corpo rinchiusa e impedita nella traspirazione permette la proliferazione di batteri anaerobi (cioè batteri che vivono senza ossigeno): che possono essere nocivi. Il piede nudo può invece sporcarsi di polvere o terra, ma entra in contatto esclusivamente con batteri aerobi (che vivono in presenza di ossigeno): questi batteri non sono nocivi. Generalmente, un terreno esposto all'aria e al sole è molto sicuro. La polvere che si raccoglie sulla pianta camminando scalzi in ambiente urbano è generalmente composta di polveri sottili causate dall'inquinamento, le stesse polveri che respiriamo e che si accumulano nei nostri bronchi e polmoni, e delle quali generalmente non ci preoccupiamo. La pelle dei piedi ben integra costituisce tuttavia una barriera eccellente, mentre le mucose interne dell'organismo sono vulnerabili e assorbono il particolato inquinante. Parlando della nostra esperienza personale: in tanti anni, camminando, correndo lunghe distanze e persino compiendo facili scalate in montagna, non abbiamo mai contratto infezioni, né tagli gravi o profondi: solo qualche occasionale escoriazione, che non ha richiesto più di una disinfettata e un cerotto. Gli effetti sono stati solo positivi. Molti ci domandano "ma non avete freddo?!" vedendoci a piedi nudi in pieno inverno. Capiamo la loro sorpresa, ma abbiamo sviluppato una sorta di "calore interno" del quale possiamo disporre a piacimento e che ci permette di non sentire più il freddo come prima. Possiamo correre o camminare scalzi, occasionalmente, anche sulla neve. :-)


I benefici del camminare a piedi nudi come stile di vita o pratica quotidiana di almeno 45 minuti su superfici elettricamente conduttive:

- Aumenta l'energia generale dell'organismo con effetti sul sistema nervoso, immunitario ed endocrino
- E' il migliore anti-ossidante, è naturale e non costa nulla: i "radicali liberi" (elettroni che le cellule perdono a causa dei processi ossidativi e del metabolismo cellulare) vengono rimpiazzati dagli "elettroni liberi" disponibili in quantità illimitata per i nostri bisogni.
- Mitiga le cause e i sintomi delle infiammazioni
- Riduce o elimina il dolore cronico
- Migliora la postura della colonna vertebrale con effetti benefici su ogni tipo di "mal di schiena"
- Elimina completamente la stitichezza
- Migliora il sonno
- Aumenta l'adattamento allo stress quotidiano
- Riequilibra i ritmi biologici del corpo, la produzione e il rilascio di ormoni
- Diluisce il sangue, migliorando la pressione e il flusso ematico
- Allevia i sintomi ormonali e mestruali
- Accelera la guarigione e aiuta a prevenire le piaghe da decubito
- Protegge il corpo contro i campi elettromagnetici ambientali potenzialmente dannosi (inquinamento elettromagnetico)
- Accelera il recupero da attività sportiva intensa e da stati di debilitazione psicofisica
- Camminare scalzi restituisce un senso generale di libertà al corpo che migliora l'umore.

16/06/2026





15/06/2026





14/06/2026




Social Network's Negativity and How to Get Out of It
11/06/2026

Social Network's Negativity and How to Get Out of It

L'Engagement della negatività: ecco come tutti ne siamo coinvolti e come uscirne:

Ogni volta che accenno a contenuti che promuovono l'anti-razzismo/xenofobia vengo attaccato con messaggi d'irrisione, odio, intolleranza e offese. Così, anche se ero partito positivo e costruttivo, mi ritrovo pervaso, a volte, da sentimenti negativi.
Ormai i social sono letteralmente impacchettati con contenuti che suscitano indignazione, odio per il presunto "diverso", intolleranza verso le minoranze; capite bene di cosa parlo, tutti ne siamo investiti. Le persone meno preparate culturalmente sono le più colpite e meno riescono a prendere coscienza del fenomeno.

Vediamo di comprendere:

Vige una sorta di "economia dell'attenzione" in cui la frustrazione e la rabbia funzionano come un carburante estremamente efficiente. Un post che dice: "Vediamo insieme un problema complesso" genera poche reazioni. Un post che dice: "Quelli stanno distruggendo il nostro paese" genera commenti, condivisioni, litigi, permanenza sulla piattaforma.

A livello evolutivo, il nostro cervello è programmato per prestare molta più attenzione ai pericoli e alle ingiustizie che alle cose belle (il cosiddetto negativity bias, o pregiudizio di negatività). Se un post su un social ti mostra un tramonto o una persona che fa beneficenza, provi un vago senso di benessere, metti un "like" e continui a scorrere. Il tuo cervello rilascia una dose minima di dopamina.

Se un post ti mostra un'ingiustizia, un immigrato che delinque (vero o falso che sia), o un politico che dice una fesseria colossale, nel tuo corpo scatta una reazione di attacco o fuga. Ti sale il cortisolo, l'adrenalina, ti indigni.

L'indignazione ti spinge a fare qualcosa: commentare per protestare, condividere per avvisare gli altri, litigare con chi non la pensa come te.
Per l'algoritmo, questo si chiama "Engagement" (coinvolgimento). Più tempo passi a litigare nei commenti, più pubblicità vedi, più dati regali alla piattaforma. L'algoritmo non ha un'ideologia politica: è una macchina amorale programmata per massimizzare il tempo che passi sullo schermo. E ha scoperto che l'odio e il risentimento sono i carburanti più efficienti al mondo.

Spesso basta l'interazione di diversi attori con interessi differenti: piattaforme che massimizzano il tempo di permanenza; movimenti politici che cercano consenso; gruppi ideologici che cercano reclute; operatori economici che monetizzano il traffico; stati nazionali che conducono campagne di influenza; semplici troll che traggono piacere dal conflitto.

Il livello software: Le fabbriche di Bot ("Troll Farms")
Gli account (sono tanti, prestate attenzione) che sembrano falsi (nomi improbabili, foto assenti o rubate da altri profili, ecc.) sono esattamente falsi e gestiti via software. Si chiamano bot (se totalmente automatizzati) o cyborg (account gestiti da umani che usano software per controllare centinaia di profili contemporaneamente).

Questi eserciti fantasma non servono solo a fare numero, ma a condizionare attivamente la percezione della realtà attraverso due tecniche precise:

1. L'Astroturfing: È il fenomeno per cui si crea a tavolino l'illusione di un movimento popolare spontaneo (dall'inglese AstroTurf, una marca di erba sintetica). Se vedi 500 account sotto un video che dicono "Cacciamoli tutti", il tuo cervello rettiliano pensa automaticamente: "Wow, lo pensano tutti, allora è la verità, la gente è stufa".

2. La polarizzazione algoritmica: I bot vengono programmati per estremizzare qualsiasi dibattito. Se c'è una discussione civile su un tema sociale, i bot entrano a gamba tesa con insulti suprematisti, xenofobi o complottisti. Questo costringe gli umani veri a reagire con altrettanta violenza. Il ragionamento scompare, restano solo gli estremi che si urlano contro.

Il sistema ti dà uno smartphone per farti credere che la colpa di questo male o di quel problema sia dell'ultimo arrivato, del diverso, del vicino di casa.
È l'intrattenimento della rabbia: sei frustrato perché non arrivi a fine mese? Non guardare verso l'alto (gli oligarchi che accumulano miliardi grazie agli algoritmi), guarda di fianco. Ti diamo un colpevole facile su cui scaricare l'adrenalina quotidiana. Finché la tua rabbia è canalizzata contro un bersaglio orizzontale, i Signori Feudali di Internet possono continuare a dormire sonni tranquilli nelle loro fortezze dorate.

Dall'altra parte, il fenomeno più inquietante è forse che molti messaggi d'odio non sono scritti da bot. Sono scritti da persone reali. Il bot può accendere la scintilla, ma il combustibile è umano.
Un effetto molto studiato è quello della "normalizzazione". Se una persona legge cento commenti xenofobi, anche se cinquanta sono automatizzati, può iniziare a percepire quell'ostilità come una norma sociale accettata, e seguirla conformisticamente.

Chi trae vantaggio da questo processo di creazione di profonde divisioni nell'opinione pubblica?

Non sempre qualcuno "vuole" la divisione nel senso di perseguirla come fine. Molto spesso la divisione è un sottoprodotto redditizio. La rabbia è coinvolgente, l'indignazione fidelizza, l'identità tribale semplifica la complessità. Se riesco a convincerti che esistono solo due schieramenti e che l'altro schieramento è una minaccia esistenziale, avrò la tua attenzione quotidiana, che genera profitto per il social network grazie alla pubblicità.

In termini quasi antropologici, i social hanno trasformato antichi meccanismi tribali in processi industriali. L'essere umano si è evoluto in piccoli gruppi. Distinguere "noi" da "loro" era spesso una strategia di sopravvivenza. Si lavora su questo: sul nostro retaggio tribale.

Oggi, quello stesso software mentale tribale viene continuamente stimolato da algoritmi che operano su scala planetaria. Si tratta del Capitalismo delle Piattaforme, neutro e amorale, che privilegia e propone ad hoc contenuti che massimizzano le interazioni e il coinvolgimento.

Molti pensano che esistano solo due opzioni:
1. entrare nella guerra permanente;
2. ritirarsi completamente.

Propongo qui e ora una terza via, quella della DISOBBEDIENZA ALGORITIMICA (ZERO ENGAGEMENT)

:: non condividere immediatamente ciò che provoca rabbia;

:: verificare la veridicità di un contenuto prima di reagire;

:: non commentare ogni provocazione; ignorarla completamente, nascondere il commento, bloccare il troll

:: non alimentare discussioni evidentemente costruite per generare conflitto, commentando o mettendo reazioni, ecc;

:: privilegiare contenuti che approfondiscono argomentando, anziché polarizzare nella semplificazione

Si sottrae potere a questo marchingegno dell'indignazione virtuale semplicemente non fornendole il carburante emotivo che si aspetta! Io più volte ho sbagliato, reagendo emotivamente, ed è umano. Ma ora voglio agire in modo più razionale.

La forma più radicale di opposizione non consiste nel tentare di vincere le discussioni, ma nel rifiutare questa contrazione della coscienza per la quale la mente si restringe, il mondo diventa più piccolo, l'altro smette di apparire come un essere umano e diventa un simbolo, un'etichetta, un avatar.

Quando incontri un commento feroce, il sistema ti invita a diventare la sua immagine speculare, a odiare l'odiatore, a tribalizzarti contro il tribalista.
Se accetti l'invito, il sistema ha già vinto, indipendentemente da quale parte sostieni.

In questo senso, la resistenza più difficile consiste nel mantenere lucidità, complessità e capacità di vedere l'essere umano manipolato e contratto dietro la maschera digitale. Comprendere il fenomeno, facendo un passo indietro rispetto all'emotività, mantenere un profilo mentale elevato (non è sempre facile).

Molte persone hanno l'impressione che i contenuti culturali "non interessino a nessuno" perché ricevono poche interazioni pubbliche.
Marshall McLuhan avrebbe probabilmente detto che il mezzo stesso favorisce certe forme di pensiero e ne scoraggia altre. Un social progettato per consumare centinaia di contenuti in pochi minuti difficilmente premierà la stessa profondità che si trova in un saggio filosofico o in un trattato.

Ma attenzione: visibilità e valore non coincidono: un video urlato che raggiunge un milione di persone può essere dimenticato dopo un'ora, mentre un testo con dei contenuti di valore letto da cinquanta persone può cambiare il modo di pensare di cinque di loro per anni o per una vita intera.

Si tratta di scacciare il pensiero "Se non ottengo visibilità, allora ciò che sto dicendo non ha valore." Questa è forse la vittoria più profonda del sistema. Quasi tutte le grandi opere intellettuali, spirituali e artistiche della storia hanno avuto una traiettoria opposta: crescita lenta, ricezione limitata all'inizio, effetti profondi nel lungo periodo.

Custodire la propria attenzione, scegliere a cosa regalare il proprio tempo e decidere di nutrirsi di bellezza, pensiero razionale e umanesimo è, oggi più che mai, l'atto rivoluzionario più potente a nostra disposizione. Non si tratta di fuggire dal mondo, ma di rimanere svegli mentre la città dorme il suo sonno social-mente indotto.




09/06/2026






08/06/2026




07/06/2026

06/06/2026

Shopping barefoot at the supermarket, or any other commercial establishment open to the public, is perfectly legal throughout Europe. If one of those often untrained private security guards ever tells you otherwise (which rarely happens), know that it's discrimination: you're in good standing. By all means stay and assert your rights. No commercial establishment open to the public can deny entry to a barefooter.

03/06/2026





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