28/05/2026
La polisonnografia è il test principale per studiare il sonno. In poche parole, serve a capire cosa succede al tuo corpo mentre dormi e a identificare eventuali disturbi del sonno.
Ecco a cosa serve, in sintesi:
Rilevare le apnee notturne: Controlla se smetti di respirare per qualche secondo durante la notte e quante volte accade.
Valutare la qualità del sonno: Registra le diverse fasi del sonno (sonno leggero, profondo, fase REM) per vedere se dormi in modo continuo o se il tuo sonno è costantemente interrotto.
Monitorare l'attività del corpo: Durante il test vengono misurati contemporaneamente diversi parametri, tra cui:
L'attività del cervello (onde cerebrali)
I livelli di ossigeno nel sangue
Il battito cardiaco
I movimenti del petto, delle gambe e degli occhi
Diagnosticare altri disturbi: Aiuta a scoprire problemi come l'insonnia cronica, il sonnambulismo, il bruxismo (digrignare i denti) o la sindrome delle gambe senza riposo.
In pratica, serve a dare ai medici una "mappa" dettagliata della tua notte per capire l'origine di una stanchezza inspiegabile durante il giorno.