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Nutrifede Biologa Nutrizionista

07/10/2026

🏀 Preparare la nutrizione per una trasferta non significa prevedere ogni singola cosa che mangerai.
Significa capire dove potrebbero esserci i problemi prima che si presentino.

Quando lavoro sull'organizzazione di una trasferta con uno sportivo, le domande utili sono altre.
• Quanto durerà il viaggio?
• A che ora si gareggia?
• Quali pasti saranno sotto il nostro controllo?
• Quali invece dipenderanno da hotel, ristoranti o organizzazione?
• Ci sarà abbastanza tempo tra il pasto e la gara?
• Avremo facilmente accesso ad acqua e cibo?

Da lì possiamo capire cosa vale davvero la pena portare.

Per qualcuno basteranno una borraccia e uno snack. Per qualcun altro servirà organizzare anche pre-gara, integrazione durante l'attività e recupero.

Non serve controllare tutto.
Serve evitare che un imprevisto facilmente prevedibile diventi un problema proprio il giorno della gara.

23/09/2026

🎯 Avere un obiettivo ambizioso non è un problema.

E nemmeno desiderare un risultato estetico lo è.

Il problema nasce quando risultato desiderato e compromessi accettabili non sono compatibili.

Due persone possono desiderare esattamente lo stesso cambiamento fisico e scegliere strategie completamente diverse.
Una può essere disposta a dedicare molto tempo all'allenamento, pianificare con precisione l'alimentazione e rinunciare temporaneamente a parte della propria flessibilità.
L'altra può voler continuare a uscire spesso, allenarsi quando riesce e non pensare troppo a ciò che mangia.

Nessuna delle due sta sbagliando.
Ma probabilmente non possiamo aspettarci lo stesso risultato, negli stessi tempi.

Ed è una conversazione che per me fa parte di un percorso nutrizionale tanto quanto parlare di calorie, proteine o carboidrati.

Non devo decidere io quanto dovrebbe essere importante per te raggiungere un certo fisico.

Devo aiutarti a capire quale risultato è compatibile con il prezzo che TU sei disposto a pagare.

E costruire la strategia da lì.

16/09/2026

🏋️ Allenarsi tanto e allenarsi troppo non sono la stessa cosa.

Esistono assolutamente situazioni in cui ridurre volume o intensità degli allenamenti è necessario.
Se il recupero è insufficiente, il carico è mal gestito, compare un infortunio o ciò che stai facendo non è più sostenibile, intervenire sulla programmazione può essere la scelta giusta.

Ma questo è molto diverso dal ridurre l'attività fisica con l'obiettivo di facilitare il dimagrimento.

Quando lavoro con una persona sportiva che vuole perdere peso, la domanda non è:
“Quanto allenamento possiamo togliere?”
È piuttosto:
“Come possiamo creare un deficit energetico compatibile con quello che questa persona vuole continuare a fare?”

E questo può significare anche accettare un dimagrimento più graduale, se un deficit più aggressivo rischierebbe di compromettere recupero, performance o sostenibilità. O, talvolta, accettare che non è quella la fase della stagione adatta per provare un dimagrimento.

Perché il numero sulla bilancia non è l'unica cosa che conta.
Soprattutto quando lo sport fa parte della tua vita.

02/09/2026

💚 Ai miei pazienti dico spesso una frase che all'inizio li spiazza.

"Il mio obiettivo è essere l'ultima nutrizionista che vedrai nella tua vita."

Ovviamente non significa che dopo un percorso si sappia tutto.
Significa qualcosa di diverso.

Significa imparare a ragionare.

Capire come adattare l'alimentazione alle diverse situazioni.
Saper gestire:
✔ vacanze
✔ cene fuori
✔ cambi di allenamento
✔ periodi stressanti
✔ obiettivi diversi nel tempo

Perché il successo di un percorso nutrizionale non si misura solo dal risultato raggiunto.
Si misura dalla capacità di mantenerlo e gestirlo nel tempo.

È questa la differenza tra seguire una dieta e imparare a nutrirsi.

💬 Qual è la cosa che trovi più difficile da gestire quando provi a mantenere i risultati nel tempo?

19/08/2026

👥 Una delle cose che sento più spesso è:
"Il mio amico fa così."
Oppure:
"Il mio compagno di squadra segue questo piano."

Il problema è che i risultati non dipendono solo dal piano.
Dipendono dalla persona che deve seguirlo.

Cambiano:
✔ orari
✔ allenamenti
✔ recupero
✔ abitudini
✔ obiettivi
✔ composizione corporea

Per questo non esiste la dieta perfetta.
Esiste la strategia giusta per quella persona, in quel momento.

Ed è proprio qui che la personalizzazione fa la differenza.

💬 Hai mai provato una strategia alimentare perché funzionava per qualcun altro?

12/08/2026

🏋️‍♀️ Il recupero inizia quando l'allenamento finisce.
E no, non dipende solo dallo shaker proteico.

Dopo l'attività fisica il corpo ha bisogno di:
✔ carboidrati per ricostruire le riserve energetiche
✔ proteine per sostenere il recupero muscolare
✔ liquidi per recuperare ciò che è stato perso

Le quantità cambiano da persona a persona.
Ma il concetto resta lo stesso:
allenarsi bene è importante.
Recuperare bene è ciò che ti permette di migliorare.

In studio questa è una delle cose che personalizzo di più negli sportivi.
Perché spesso il problema non è l'allenamento.
È ciò che succede dopo.

Ah, dimenticavo: non serve ingozzarsi in spogliatoio! Puoi rientrare serenamente a casa e mangiare con calma, la finestra metabolica di 30 min è un concetto scientificamente superato 😜

💬 Tu mangi subito dopo allenamento o aspetti diverse ore?

29/07/2026

👶 L'episodio che racconto nel reel è successo davvero.

Un pranzo completo.
Bilanciato.
Perfetto sulla carta.
Eppure dopo poco tempo avevo di nuovo fame.

Perché?

Perché la fame non dipende solo da ciò che mangiamo.
Dipende anche da come mangiamo.

Questa cosa succede continuamente:
📱 colazioni scrollando il telefono
💻 pranzi davanti al computer
📺 cene davanti alla TV
🎒 snack mangiati mentre prepariamo il borsone della palestra
Mangiamo.
Ma non siamo davvero lì.

Questo non significa che dobbiamo trasformare ogni pranzo in una seduta di meditazione. 😅
Ma significa che vale la pena chiederci quanta attenzione stiamo dedicando a quel momento.

Perché fame e sazietà non dipendono solo dalle calorie.
Dipendono anche da come il cervello vive l'esperienza del pasto.

💬 In quale momento della giornata ti capita più spesso di mangiare distrattamente?

22/07/2026

🏐 Una delle frasi che sento più spesso dagli sportivi è:
"Ma io mangio come sempre."

E quasi sempre viene detta come se fosse una cosa positiva.
In realtà dipende.

Perché se negli ultimi mesi sono cambiati:
📈 gli allenamenti
⏱️ i volumi
🎯 gli obiettivi
⚖️ il peso corporeo
🏆 il momento della stagione
forse continuare a mangiare esattamente come prima non è la scelta migliore.

È un po' come pretendere che la stessa scarpa vada bene per giocare una finale, fare la preparazione estiva e andare a correre in montagna.
La scarpa non è sbagliata.
Semplicemente il contesto è cambiato.

E la nutrizione sportiva funziona molto allo stesso modo.
Spesso non serve rivoluzionare tutto.
Serve fare piccoli aggiustamenti al momento giusto.

💬 Se fai sport, la tua alimentazione cambia durante l'anno oppure mangi più o meno sempre nello stesso modo?
Sono curiosa di leggere le vostre risposte.

15/07/2026

🏋️‍♀️ Ti alleni tanto ma non migliori?

Uno degli errori più comuni che vedo negli sportivi è pensare che ogni problema si risolva allenandosi di più.

A volte però il problema non è l'allenamento.

È tutto quello che succede nelle altre 23 ore della giornata.

Se l'energia introdotta è insufficiente rispetto a quella richiesta dagli allenamenti, il corpo fatica ad adattarsi.

E quando gli adattamenti rallentano, anche i miglioramenti rallentano.

Per questo quando lavoro con uno sportivo non guardo solo il programma di allenamento.

Guardo anche:
✔ quanto mangia
✔ come distribuisce i pasti
✔ come recupera
✔ quanto è sostenibile ciò che sta facendo

Perché la performance non si costruisce solo in palestra o sul campo.

Si costruisce ogni giorno.

💬 Ti è mai capitato di allenarti tanto e sentirti comunque fermo?

La fame serale è una delle cose che sento raccontare più spesso in studio.E quasi sempre viene descritta così:👉 "Mi manc...
08/07/2026

La fame serale è una delle cose che sento raccontare più spesso in studio.

E quasi sempre viene descritta così:
👉 "Mi manca la forza di volontà."

In realtà, molto spesso, la forza di volontà non c'entra nulla.

La fame serale può essere il risultato di:
✔ pasti troppo piccoli
✔ poche calorie durante la giornata
✔ pasti poco sazianti
✔ stanchezza
✔ stress
✔ restrizioni troppo rigide

Per questo cercare semplicemente di "resistere" raramente risolve il problema.

La vera domanda non è:
❌ Come faccio a non avere fame?
Ma:
✅ Perché il mio corpo mi sta chiedendo cibo proprio adesso?

Quando si capisce la causa, si può trovare una strategia efficace.

Quando si combatte soltanto il sintomo, il problema tende a ripresentarsi.
La sera dopo.
E quella dopo ancora.

💬 In quale momento della giornata senti più fame?

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