26/08/2026
Il respiro. Ho basato gli ultimi anni della mia vita sul respiro.
Ho imparato a gestire l’ansia, gli imprevisti, i momenti dove il mio corpo mi ha chiesto una pausa.
E per quanto agli occhi degli altri quello che ho vissuto sia facile da gestire, la mia mente resta un amplificatore alimentato con i sentimenti, e la combinazione dei tasti da toccare per abbassare il volume delle cose è molto più complicata.
Ogni volta si impara a mettere se stessi al centro, ogni volta si impara a capire chi ha la capacità e il merito di starci accanto, ogni volta si impara a respirare un po’ più profondamente.
Amo aprirmi alle persone, ma a volte - sempre - questo ha un costo. Un costo che spesso toglie il respiro.
Un costo che sono sempre pronta a pagare, anche quando il mio portafoglio emotivo non me lo permette. Sono in debito con me stessa, col mio cuore, con le mie ferite, sono in debito col mondo che, nonostante tutto, riesce ancora a darmi tanto.
- Luce