26/08/2026
1. Ho capito quanto ho bisogno di allenarmi
Allenarmi per me è sempre stato importante, ma ho capito anche quanto spesso lo stavo usando per “sfogarmi”, finendo per esaurirmi.
Allenamenti troppo intensi → stanchezza → cervello in tilt, difficoltà a concentrarmi e poca energia durante la giornata.
Ora voglio allenarmi in modo sostenibile, ascoltando il mio corpo.
2. Ho iniziato a dare priorità al sonno
Ho capito quanto lo stavo trascurando. Il sonno è tutto: concentrazione, umore, gestione dello stress, energia.
Routine serali più regolari, meno schermi, più ascolto. Ancora oggi ci sto lavorando, ma è diventato un pilastro.
3. Sto lavorando sulla riduzione degli zuccheri
Non è una strada lineare. Le ricadute esistono, ma mi aiutano a capire dove sto cercando conforto.
Oggi provo a leggere quei segnali senza giudizio, e a gestire lo stress in modo più consapevole.
4. Ho ridotto la caffeina
Mai stato dipendente, ma nei periodi difficili esageravo. Ora: una sola tazza entro le 13, e ogni tanto giorni senza caffeina.
L’obiettivo? Sentirmi lucido, non solo “stimolato”.
5. Mi sto prendendo cura del mio intestino
La connessione intestino-mente è reale. Quando mangio meglio, penso meglio, mi sento meglio.
Più fibre, polifenoli, fermentati, idratazione e omega-3. Non per inseguire la perfezione, ma per funzionare meglio – da dentro.
📌 Fermarsi non è fallire. È creare spazio per ripartire in modo più sano.
Se vuoi capire da dove iniziare, scrivimi in DM.