Un altro punto di vista

Un altro punto di vista Un altro Punto di Vista fornisce gli strumenti per la crescita interiore. Antonio: Life Coach e Divulgatore degli Insegnamenti per la crescita interiore.

Riccardo: Musicista, Tarologo e Formatore si avvale, quando lo ritiene utile, anche dei Tarocchi, strumento prezioso per sondare l’interiorità del consultante e così porre le giuste domande. Le carte vengono utilizzate esclusivamente come coadiuvante del lavoro su di sé e per dare indicazioni particolari. La divulgazione dei principi legati al Risveglio è cominciata presto, quando, poco più che ve

ntenne, ha potuto toccare con mano la reale potenza trasformativa dell’Insegnamento. Ha sentito quindi di non potersi esimere dal ricambiare il favore che la vita gli aveva fatto. Era un ventenne quando ha iniziato a dedicarsi allo studio e alla pratica degli insegnamenti occulti. Ad un certo punto del suo percorso, dopo aver sperimentato sulla sua pelle il potere trasformativo di un autentico lavoro interiore, è stato chiamato a trasmettere ad altri gli strumenti necessari per conquistare una felicità incondizionata e per scoprire il proprio posto nel Mondo. Tiene corsi di crescita interiore, seminari sul Vangelo accostato al lavoro su di sé e sessioni individuali di Coaching. Tutti i metodi da lui utilizzati sono sempre e solo una scusa per aiutare le persone a contattare la propria Anima e scoprire la loro vera identità. Grazie anche alla sua esperienza ultraventennale in campo finanziario, integrata con i principi della scienza dell’anima, accompagna le persone a migliorare il proprio rapporto con il denaro e a raggiungere la libertà finanziaria.

Silenzio è il termine con cui viene descritto quello che sarebbe il nostro stato naturale. Chi ne ha fatto esperienza sa...
03/09/2026

Silenzio è il termine con cui viene descritto quello che sarebbe il nostro stato naturale. Chi ne ha fatto esperienza sa di cosa parlo.

In questo silenzio che fa da sfondo, l’unica cosa presente, a vari gradi di intensità, è la gioia.

Questo silenzio ci accompagna sempre, anche quando fuori c’è frastuono.

Confusione fuori e silenzio all’interno.

Anzi, ancora meglio: il silenzio che avvolge la confusione.

A.

03/09/2026

L’annosa questione: qual è la mia missione?

Come se da qualche parte esistesse un compito preciso, scritto appositamente per noi, che dovremmo riuscire a scoprire.

Ma siamo sicuri che la nostra missione coincida necessariamente con un mestiere, un talento o qualcosa di straordinario da realizzare?

Forse la missione non è soltanto ciò che siamo chiamati a fare, ma ciò che siamo chiamati ad essere.

In questo video cerco di fare chiarezza su una delle domande più profonde — e spesso più fraintese — del nostro cammino.
E tu, hai già trovato la tua missione?

È possibile conoscere davvero un essere umano al di là delle parole, delle apparenze e dell’immagine che offre di sé?Nel...
02/09/2026

È possibile conoscere davvero un essere umano al di là delle parole, delle apparenze e dell’immagine che offre di sé?

Nel Vangelo, Gesù non si limita ad ascoltare ciò che gli uomini dicono: ne riconosce le intenzioni, le paure e le contraddizioni. Possiede quegli «occhi per vedere» che permettono di leggere ciò che normalmente rimane nascosto.

In Appunti di un Discepolo interpreto passi e parabole del Vangelo come insegnamenti pratici per il Lavoro su di sé: una via per osservare la propria interiorità, comprendere i suoi meccanismi e sviluppare l’Essere.

📖 Appunti di un Discepolo
di Riccardo Sadè

Disponibile su Amazon. Link in bio.

🌼 SFIDA DEL GIORNODa questo momento, per le prossime 4 ore, prima di parlare con ogni persona che incontri, fermati per ...
31/08/2026

🌼 SFIDA DEL GIORNO

Da questo momento, per le prossime 4 ore, prima di parlare con ogni persona che incontri, fermati per un istante e immagina un fiore bianco nella tua mente.

Non importa chi hai davanti: una persona cara, uno sconosciuto, qualcuno che ti irrita o qualcuno con cui sei perfettamente a tuo agio.

Prima della parola, crea l’immagine.
Prima della reazione, crea uno spazio.

Osserva se questo piccolo gesto modifica il modo in cui guardi l’altro, il tono con cui gli parli e, soprattutto, lo stato interiore dal quale nasce la tua parola.

Poi raccontaci nei commenti cosa hai osservato.

⚔️ SFIDA DEL GIORNOQualsiasi cosa accada oggi, piccola o grande che sia, non lamentarti.Nemmeno ad alta voce.Nemmeno sil...
28/08/2026

⚔️ SFIDA DEL GIORNO

Qualsiasi cosa accada oggi, piccola o grande che sia, non lamentarti.

Nemmeno ad alta voce.
Nemmeno silenziosamente, tra te e te.

Ogni volta che ti sorprendi a lamentarti, trova una fonte d’acqua e lavati le mani.

Non vivertela come una mera punizione, ma di un gesto consapevole: un modo concreto per interrompere l’automatismo della lamentela, tornare presente e ricominciare.

A fine giornata, osserva quante volte hai dovuto farlo. Senza giudicarti: limitati a prenderne coscienza.

🖼️ Opera sullo sfondo: **Jaroslav il Saggio** (*Ярослав Мудрый*), realizzata nel 1941 dall’artista russo **Nicholas Roerich**.

Quante volte, nei film e nelle narrazioni che assorbiamo fin da piccoli, il ricco viene associato all’avidità, alla corr...
26/08/2026

Quante volte, nei film e nelle narrazioni che assorbiamo fin da piccoli, il ricco viene associato all’avidità, alla corruzione o alla disonestà?

Il rischio è interiorizzare un’associazione molto semplice: denaro = qualcosa di moralmente sospetto.

E così può nascere un paradosso: desideriamo una maggiore libertà economica, ma allo stesso tempo giudichiamo negativamente chi possiede molto denaro.

Forse il problema non è la ricchezza in sé, ma il livello di coscienza con cui viene cercata, utilizzata e amministrata.

Un estratto dal seminario “Ricchezza e Vangelo” con Antonio Monteleone.

E tu? Che rapporto hai con l’idea di ricchezza?

✅ 31/08 – LIVE SUL NOSTRO CANALE TELEGRAMLunedì sera tenetevi liberi: saremo in diretta per presentarvi, in modo semplic...
24/08/2026

✅ 31/08 – LIVE SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM

Lunedì sera tenetevi liberi: saremo in diretta per presentarvi, in modo semplice e diretto, il fulcro del nostro Lavoro e i prossimi corsi, a partire da quello di Abano Terme del 17 settembre.

Sarà un’occasione per conoscerci meglio, rispondere alle vostre domande e ricordare quanto sia importante lavorare su di sé, soprattutto in questo f***e momento storico — e cosmico.

📅 Lunedì 31 agosto
🕣 Dalle 20:30 alle 21:30
📍 Canale Telegram “Un Altro Punto di Vista”

Per partecipare, inquadrate il QR code presente nella locandina, cercate su Telegram unaltropunto oppure trovate il link al canale in bio.

Vedete di non mancare!
Antonio e Riccardo

IERI SERA HO RIGUARDATO FORREST GUMP...Ieri ho riguardato uno dei film, a mio avviso, più commoventi della produzione ho...
23/08/2026

IERI SERA HO RIGUARDATO FORREST GUMP...

Ieri ho riguardato uno dei film, a mio avviso, più commoventi della produzione hollywoodiana: Forrest Gump.

Ovviamente, con questo scritto cercherò di astenermi da ogni spoiler eccessivo e, se peccherò, sappiate che sarà stato involontario.

Il film vede come protagonista Forrest Gump, un ragazzino intellettivamente poco dotato che, in più, soffre di una grave forma di scoliosi, corretta mediante due vistosi tutori alle gambe. Un ragazzino che, per ovvi motivi, non ha una vita facile, soprattutto nelle relazioni, a eccezione di quella con Jenny, una ragazzina molto dolce e gentile che, però, subisce violenze domestiche.

Tra i due nasce una grande amicizia, che continuerà in modo fisicamente discontinuo — i due continueranno a pensarsi l’un l’altra — negli anni successivi, con vari incontri nei quali Forrest si trova a difendere Jenny dalle violenze o dalle attenzioni morbose di qualche uomo.

Già a questo proposito, il film veicola un messaggio crudo ma estremamente vero: i nostri traumi infantili, se non elaborati in modo completo, ci spingono a reiterare gli schemi disfunzionali da essi creati. Il rapporto con il padre viene rivissuto attraverso gli altri partner che Jenny sentirà di meritare. L’amore semplice, puro e devoto di Forrest le appare troppo per lei: un amore del quale si sente indegna per quasi tutto il film.

Torniamo al protagonista, Forrest. Ho già detto che il nostro ragazzo non brilla per acume, ma questo non gli impedisce di avere una vita ricca di avventure, dalle quali esce sempre in modo eroico. Ciò avviene per un motivo fondamentale: la purezza del suo cuore. Questa enorme qualità — evidentemente più rilevante dell’intelletto — lo porta a non «fare attrito con la vita». Egli viene sospinto da un posto all’altro come una piuma mossa dal vento, mostrata nell’incipit e nel finale. Forrest non si lamenta mai, vive sentimenti genuini come l’amicizia e la fedeltà, si impegna al massimo in ogni situazione e mostra uno spirito di adattamento fuori dal comune.

Ben presto, questa sua condotta di vita lo conduce a una grande ricchezza, che lui, grazie alla sua semplicità, vive con leggerezza e umiltà, senza mai montarsi la testa.

Se ho compreso qualcosa da questa pellicola, è che tutti noi abbiamo un destino, ovvero delle tappe obbligate che siamo chiamati a raggiungere, ma che è nostro compito fluire con la brezza della vita, senza ostacolarne i moti.

Manteniamoci semplici.

R.

Un confronto individuale per fare chiarezza, osservare ciò che ti sta bloccando e trovare strumenti concreti per lavorar...
19/08/2026

Un confronto individuale per fare chiarezza, osservare ciò che ti sta bloccando e trovare strumenti concreti per lavorare su di te.

Le consulenze possono integrare **coaching, Tarocchi, Human Design** e, con Antonio, anche un supporto nella **gestione consapevole delle proprie risorse finanziarie**.

📩 Scrivici in **DM** oppure visita il **sito che trovi in bio** per tutte le informazioni.

Che cosa significa davvero servire?Siamo abituati ad associare il servizio all’aiutare gli altri, al sacrificarsi, al de...
17/08/2026

Che cosa significa davvero servire?

Siamo abituati ad associare il servizio all’aiutare gli altri, al sacrificarsi, al dedicarsi a una causa.

Ma, negli insegnamenti del Tibetano divulgati da Alice Bailey, il Servizio assume un significato più profondo e meno scontato.

Non è semplicemente qualcosa che facciamo.

È qualcosa che comincia a manifestarsi quando il contatto con l’Anima diventa sufficientemente reale e stabile da modificare il nostro modo di vivere, di pensare e di agire.

A quel punto cambia anche una domanda fondamentale.

Non più soltanto:

«Che cosa voglio io?»

ma:

«Qual è la mia parte nel Tutto?»

E allora anche le attività più ordinarie possono diventare Servizio.

Non è necessariamente necessario cambiare lavoro, ritirarsi dal mondo o dedicarsi a qualche attività che definiamo “spirituale”.

Può essere molto più radicale:

cambiare il luogo interiore dal quale facciamo ciò che già facciamo.

In questo carosello provo a ricostruire alcuni dei principi fondamentali del Servizio come espressione dell’Anima, a partire dagli insegnamenti del Tibetano.

👉 Scorri le slide.

E se vuoi approfondire il lavoro interiore che prepara progressivamente la personalità a diventare uno strumento più cosciente, trovi i miei Corsi di Risveglio della Coscienza su Un Altro Punto di Vista. Scrivici in privato!

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