11/06/2026
12 giugno 2026: È il primo venerdì dopo il Corpus Domini e la Chiesa celebra una delle solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù ❤️🔥. Non è un caso che l’intero mese di giugno sia dedicato proprio al Cuore di Cristo.
Non è forse il cuore il simbolo universale dell’amore? ❤️ Chi ci ha amato più di Gesù?
La devozione al Sacro Cuore si diffuse soprattutto grazie alle esperienze mistiche di Santa Margherita Maria Alacoque nel XVII secolo. Gesù le mostrò il suo Cuore ardente d’amore per gli uomini e, nello stesso tempo, ferito dall’indifferenza, dall’ingratitudine e dal rifiuto.
Un Cuore ♥️ che continua ad amare anche quando non è ricambiato.
Un Cuore che non si stanca di cercarci.
Un Cuore aperto.
E se ci pensiamo, tutto questo è strettamente legato all’Eucaristia che abbiamo celebrato pochi giorni fa nel Corpus Domini. Gesù non si è limitato ad amarci a parole.
Ha dato sé stesso.
Ha dato il suo Corpo.
Ha dato il suo Sangue.
Ha dato il suo Cuore.
Mi viene allora in mente il celebre Miracolo Eucaristico di Lanciano, il più antico tra quelli riconosciuti dalla Chiesa ⛪.
Nell’VIII secolo, durante la Messa, un monaco basiliano era assalito dai dubbi sulla presenza reale di Cristo nell’Eucaristia. In quel momento l’ostia si trasformò in carne e il vino in sangue.
Le successive analisi scientifiche hanno rilevato che la carne appartiene a tessuto cardiaco umano, precisamente miocardio, mentre il sangue è di gruppo AB.
Che cosa ci dice questo? Il Signore non ci offre qualcosa di sé. Ci offre tutto sé stesso.
Ci offre il suo Cuore.
Quel Cuore trafitto sulla Croce.
Quel Cuore che continua a ba***re d’amore per ogni uomo e ogni donna.
Ci dice semplicemente: ❤️ “Vieni nel mio Cuore.”
✏️Prenditi qualche minuto davanti a un crocifisso o al Santissimo Sacramento. Immagina Gesù che ti mostra il suo Cuore.
Poi chiediti: credo davvero di essere amato da Cristo? Quale ferita del mio cuore ho ancora paura di consegnargli? Accetto l’invito a entrare nel suo Cuore?