22/06/2026
Dalla “Danza di San Vito” alla PANDAS: una storia che attraversa oltre tre secoli di medicina
Quando si parla di PANDAS e PANS, molti pensano a condizioni relativamente nuove. In realtà, le radici scientifiche di queste sindromi affondano in una storia medica che inizia oltre 300 anni fa.
L’origine del concetto che oggi conosciamo come PANDAS nasce infatti dall’osservazione di una malattia descritta già nel XVII secolo: la Corea di Sydenham, conosciuta anche come “Danza di San Vito”.
Cos’è la Corea di Sydenham?
La Corea di Sydenham è una malattia neurologica che può comparire dopo un’infezione da Streptococco beta-emolitico di gruppo A, lo stesso batterio responsabile di molte forme di faringite e tonsillite.
I bambini colpiti sviluppano movimenti involontari, improvvisi e incontrollabili che possono interessare il viso, le braccia, le gambe e l’intero corpo. In passato questi movimenti apparivano così particolari da essere descritti come una sorta di danza incontrollata, da cui deriva il nome popolare di “Danza di San Vito”.
Per molti anni l’attenzione della medicina si è concentrata soprattutto sugli aspetti motori della malattia. Tuttavia, con il tempo, i medici hanno iniziato a osservare che molti bambini presentavano anche cambiamenti emotivi e comportamentali: ansia, irritabilità, alterazioni dell’umore, difficoltà di concentrazione e sintomi ossessivo-compulsivi.
La scoperta che ha cambiato tutto
Negli anni ‘90 i ricercatori del National Institute of Mental Health (NIMH) iniziarono a notare che alcuni bambini sviluppavano improvvisamente sintomi neuropsichiatrici molto gravi dopo un’infezione da streptococco, pur senza presentare la classica Corea di Sydenham.
Questi bambini manifestavano un esordio improvviso e drammatico di:
* Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC);
* Tic motori e vocali;
* Ansia intensa;
* Regressioni comportamentali;
* Alterazioni emotive severe;
* Difficoltà scolastiche improvvise;
* Disturbi del sonno e dell’alimentazione.
Da queste osservazioni nacque il concetto di PANDAS (Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disorders Associated with Streptococcal Infections).
Successivamente il quadro venne ampliato con il termine PANS (Pediatric Acute-onset Neuropsychiatric Syndrome), riconoscendo che anche altri agenti infettivi, fattori immunologici o infiammatori possono scatenare sintomi simili.
Cosa lega la Corea di Sydenham alla PANDAS?
Il collegamento fondamentale è rappresentato dal sistema immunitario.
In entrambe le condizioni, dopo l’infezione, il sistema immunitario può produrre anticorpi che, oltre a combattere il batterio, reagiscono erroneamente con alcune strutture cerebrali, in particolare i gangli della base, regioni coinvolte nel controllo del movimento, delle emozioni e del comportamento.
Questo fenomeno è noto come autoimmunità post-infettiva.
Nella Corea di Sydenham predominano i sintomi motori.
Nella PANDAS predominano invece i sintomi neuropsichiatrici, spesso con un impatto devastante sulla vita del bambino e della famiglia.
Una storia che continua
Oggi la Corea di Sydenham è considerata una delle prove storiche più importanti a sostegno dell’esistenza di condizioni neuropsichiatriche post-infettive mediate dal sistema immunitario.
Sebbene molte domande siano ancora aperte e la ricerca continui a evolversi, il legame tra infezioni, sistema immunitario e cervello rappresenta uno dei campi più affascinanti della medicina moderna.
Comprendere questa storia significa comprendere che l’idea di una connessione tra infezioni e alterazioni neurologiche non è nuova. È una conoscenza che la medicina osserva da secoli e che continua oggi a guidare la ricerca su PANDAS, PANS e sulle malattie neuroimmunologiche.
Perché dietro ogni diagnosi non c’è soltanto una malattia, ma una lunga storia di osservazione, ricerca e speranza che continua a scriversi ogni giorno
https://www.uptodate.com/contents/sydenham-chorea
“La storia della PANDAS non inizia negli anni ‘90. Inizia oltre 300 anni fa, quando la medicina osservò per la prima volta che un’infezione poteva cambiare il modo in cui un bambino si muove, pensa e vive.”
Riferimento immagine:
Nelson – Manuale Essenziale di Pediatria (Nelson’s Essentials of Pediatrics)