31/03/2022
A poco più di un anno dalla nascita della mia bambina, riemergo da un periodo di profonda trasformazione interiore. L'esperienza di trasmuta i corpi e le energie, ma anche i comportamenti, le abitudini e le capacità di ognuna di noi.
A partire dal cambiamento del proprio corpo, ci si immerge in una grotta profonda dove si inizia un lungo processo di accettazione del momento presente dove, ora, diventata madre, quasi nulla sarà come prima.
Ci vuole tempo per integrare questo processo dove il tempo stesso cambia le sue connotazioni, non più programmabile, non più circoscritto in orari e impegni, diventa imprevedibile e infinito, guidato dalla ripetizione delle azioni di cura e amore della piccola creatura e, al contempo, scorre via dalle mani con la illusoria e frustrante sensazione di 'non poter fare' altro.
Mentre il tempo gioca il suo onesto ruolo di accuditore dei due magici esseri, la Madre in realtà FA molto più di quello che sembra, in quel NON FARE c'è la base della Vita Universale, della magia dell'Umanità.
E proprio qui, la Madre inizia ad osservare la sua tabula rasa e i suoi nuovi, inaspettati bisogni e interessi, e pone le basi alla sua trasformazione, da donna a madre, e di nuovo da madre a donna.
Osservo da qui, dopo i quasi 2 anni passati tra gravidanza e maternità, e solo ora riesco a mettere a fuoco il processo profondo che mi ha attraversato.
Questo passaggio, consapevolmente o no, ad un certo punto attraversa tutte noi e ci fa sentire figlie di un'unica Grande Madre che ci ha regalato il grande potere della Creazione (di noi stesse, di esseri umani, di grandi idee e ispirazioni).
Onoriamo il nostro Grembo. Onoriamoci.
Aho 🙏🏼