Nutrizionista Elisa De Minicis

Nutrizionista Elisa De Minicis Ti aiuto a fare pace con il cibo, senza restrizioni e rinunce.

08/09/2026

Allattamento in corso. Due figli piccoli. Il tempo che sembra non bastare mai.

Eppure in 4 mesi il corpo e la vita sono completamente cambiati.

Partita da un corpo che non riconosceva più: vestiti scelti per nascondere, ogni evento vissuto con disagio, la stanchezza costante che sembrava normale con due bambini piccoli.

Oggi ha smesso di pesarsi.

Non le serve più un numero per sapere che sta bene: lo vede allo specchio, lo sente nell'energia con cui affronta le giornate, nella sicurezza con cui si muove.

Le gambe hanno cambiato forma.

Le braccia hanno muscoli.

La pelle è cambiata, i capelli ricrescono nonostante l'allattamento.

E soprattutto: è cambiato il rapporto con il cibo.

Niente più sensi di colpa quando mangia.

Niente più ansia dopo uno sgarro, niente più "da lunedì ricomincio".

Uno strappo alla regola resta uno strappo, non manda all'aria la settimana — e il giorno dopo si torna semplicemente a fare quello che si fa sempre.

Non è una dieta da seguire a denti stretti.

È un metodo pensato per chi allatta: si sostiene il corpo, non gli si toglie nulla — e i risultati arrivano lo stesso, senza sacrificare il latte, l'energia, la pazienza che i figli piccoli richiedono ogni giorno.

Si è ritagliata del tempo per allenarsi non togliendolo ai suoi bambini, ma restituendo loro una mamma più presente, più forte, più serena.

Perché quando una mamma sta bene, cambia tutto: l'umore, la pazienza, il modo di stare in famiglia.

Questo è il percorso che l'ha accompagnata: non un piano per un'estate, ma un metodo che si porta dietro per tutta la vita.

📩 Scrivi SVOLTA in DM se anche tu vuoi iniziare il tuo percorso — anche in allattamento, anche con più figli piccoli, anche se pensi che ora non sia il momento giusto.

«Ho vinto la mia battaglia senza combattere. Il mio corpo e la mia dieta sono nella mia stessa squadra: tu mi hai insegn...
05/09/2026

«Ho vinto la mia battaglia senza combattere. Il mio corpo e la mia dieta sono nella mia stessa squadra: tu mi hai insegnato a deporre le armi.»

Me lo ha scritto Annamaria ad agosto, rientrando dalle vacanze senza un grammo ripreso. L'ho riletto dieci volte. Ma per capire quanto pesa questa frase, bisogna tornare a marzo.

Quando ci siamo conosciute, nella call conoscitiva di fine marzo, Annamaria era così: 33 anni, insegnante, due bimbi di 4 anni e 5 mesi, lontana dalla famiglia d'origine. Giornate dalle 6 alle 23, tutto sulle sue spalle. Una dieta ipocalorica che in allattamento le lasciava solo attacchi di fame, e il peso fermo da mesi. In quella call mi ha detto: «mi sembra di fare continui sacrifici, ma il peso è sempre quello». La pancia che a cinque mesi dal parto «sembrava una gravidanza in corso». E le gambe sempre gonfie, con un'insufficienza venosa diagnosticata e un intervento in lista d'attesa.

Non le ho chiesto di mangiare meno. Le ho costruito un piano calibrato sull'allattamento — tanto che i primi giorni mi diceva «ho la sensazione di mangiare troppo» — e un allenamento incastrato tra lavoro e bambini. Senza rinunciare a niente: i pranzi della domenica, i compleanni, il battesimo del piccolo, due settimane in Corea.

Cinque mesi dopo:
— quasi 10 kg in meno, senza mai fame
— massa grassa dal 34,8% al 29,6%, con la massa magra preservata: ricomposizione vera, in allattamento
— rapporto vita/altezza da 51 a 43, fuori dalla zona di rischio cardio-metabolico
— da «al massimo una corsetta» a 4 allenamenti a settimana coi pesi, gestendo la diastasi con respirazione e pressione
— l'addome che non aveva a 20 anni, arrivato a 33, dopo due cesarei
— la forza di tutti i giorni: il grande di quasi 20 kg in braccio, le casse d'acqua, «sono finalmente alla pari del mio compagno»
— intestino regolarizzato, pelle senza fondotinta, capelli in ricrescita
— le gambe che non sente più l'esigenza di coprire (l'intervento resta: quello lo farà la chirurgia — ma su gonfiore e ritenzione si lavora, eccome)

E soprattutto: niente più sensi di colpa quando mangia, niente ansia di «rimediare» il giorno dopo. Oggi non si pesa nemmeno più, da settimane. Non le serve.👇

03/09/2026

Sopravvivere non è l'unico copione possibile per le prime settimane dopo il parto.

Lo so, è la frase che ti hanno ripetuto tutte: «i primi mesi si sopravvive, poi passa». Come se sentirsi svuotata, con la testa nella nebbia, fosse un pedaggio obbligatorio della maternità. Non lo è. Sono settimane delicatissime, sì. Ma anche lì si può avere energia, se il corpo è nutrito bene.

È esattamente quello che facciamo nei miei percorsi post-parto.
Come funzionano:
🌿 Un piano nutrizionale costruito su di te: sul tuo parto, sull'allattamento se c'è, sulle tue notti, sul tempo (poco) che hai davvero per cucinare. Niente digiuni, niente compensazioni, niente «rimettiti in riga». Il corpo che ha appena fatto un figlio va ricostruito, non punito.

🌿 La vita vera dentro il percorso: pasti fuori, cena con tuo marito, pizza con le amiche, anche più volte a settimana. Fanno parte del metodo, non sono strappi da recuperare. L'obiettivo non è una dieta da mollare a fine percorso: è un metodo che ti porti dietro per sempre. Le mie clienti mi dicono «non mi sembra di essere a dieta» — ed è il complimento che cerco.

🌿 Check settimanali con me: ogni settimana guardiamo insieme come sta andando e il piano si adatta a te, non il contrario. Nel post-parto tutto cambia in fretta: il percorso cambia con te.

🌿 Il movimento, quando è il momento: la ripartenza la segue la personal trainer specializzata in post-parto con cui collaboro, sempre e solo dopo il via libera del ginecologo alla visita post-parto. Ognuna per la sua competenza. Non allenamenti: criterio.

🌿 Seguo tutto io, interamente online: pochi percorsi alla volta, seguiti davvero. Non sei un piano in mezzo a cento.
Perché una neomamma può sentirsi presente. Lucida. Con energia per sé, non solo da dare via.
Se sei a pochissimo dal parto e non vuoi solo sopravvivere, scrivimi VITALITÀ in DM: ti racconto io come funziona il percorso.

Elisa De Minicis — Biologa Nutrizionista, ONB sez. A n. 086302.

01/09/2026

Ti riconosci in questa scena?

Nottata praticamente in bianco, sveglia all'alba, crolli alle 21, e in mezzo una giornata intera passata a dare — al bambino, alla casa, a tutti tranne che a te.

E quando ti guardi allo specchio, quella donna stanca e svuotata non ti somiglia.

Voglio dirti due cose❤️

La prima: non sei rotta, e non è per sempre.

La seconda, più importante: questa NON è la normalità a cui rassegnarti.

La normalità è avere energia per goderti questo momento prezioso, di giocare con i tuoi figli e di goderti il tuo partner.

Sentirsi in pace col proprio corpo. Arrivare a sera stanca sì, ma non svuotata. Anche in allattamento. Anche nelle prime settimane. Anche senza aiuti.

Io ci sono passata, da mamma di tre. E oggi accompagno ogni giorno mamme che stanno tornando a riconoscersi — mangiando normalmente, senza digiuni, senza rinunciare alla pizza del sabato con la famiglia e al pasto libero. Senza cibi tabù!

Ma sii onesta con te stessa: è un percorso vero, seguito, con un investimento su di te.

Non lo faccio per chi è curiosa

Lo faccio per chi ha deciso che merita di stare bene.

Se sei quella mamma, scrivimi RIPARTO in DM.

Sabato: il borgo di Aielli, i murales, il pranzo fuori, il gelato sugli scalini, la canoa sul Tirino con tre bimbi al se...
29/08/2026

Sabato: il borgo di Aielli, i murales, il pranzo fuori, il gelato sugli scalini, la canoa sul Tirino con tre bimbi al seguito.

Una giornata piena, lunga, bellissima.

Ed è esattamente questa la libertà che voglio per ogni mamma che seguo.

Perché lo so cosa succede nei mesi dopo il parto.

Ti svegli già stanca.

Vorresti dire sì alla gita in famiglia, alla cena con le amiche, alla domenica al mare, e invece dici "non ce la faccio".

Oppure ci vai, ma con la testa sul piano alimentare invece che su chi hai davanti.

Conti, controlli, ti prometti che domani rimedi.

Non è mancanza di volontà.

È un corpo che sta ricostruendo, che sta allattando, che dorme a pezzi, e a cui un piano rigido toglie proprio ciò di cui avrebbe più bisogno: energia.

Il metodo che seguo con le mie mamme parte da qui.

Niente digiuni, niente compensi, niente punizioni per ciò che hai mangiato ieri.

Pranzo al ristorante e pasti fuori anche più volte a settimana, perché la convivialità fa parte della cura, non dell'eccezione.

Un modo di mangiare che ti porti dietro per tutta la vita, non una dieta che finisce.

Le mie mamme mi dicono la stessa cosa: "non mi sento a dieta".

Ed è per questo che i risultati restano🎯

Se vuoi capire come costruire un piano che ti lasci vivere la tua maternità, scrivi ENERGIA nei commenti o in DM e ti racconto come lavoro.

28/08/2026

Hai un bimbo in pancia o in braccio, sei uscita a cena tre sere di fila e ti senti già in colpa.

Fermati: non hai buttato via niente.

Quello che pesa non è la settimana in vacanza, la pizza con le amiche o il pranzo dai suoceri.🍝

È il mese di «tanto ormai ho già sgarrato» che rischia di partire dopo.

Per questo nei miei percorsi la convivialità non è un'eccezione da gestire: è la BASE.

Pasti fuori, feste, battesimi, cene di famiglia ci sono dall'inizio, anche più volte a settimana.

Senza digiuni, senza compensazioni, senza punizioni al rientro.

E succede una cosa che mi raccontano tutte le mie mamme: i risultati arrivano più facilmente, perché non stai lottando contro la tua vita.

NON TI SENTI MAI A DIETA (così dicono le mie clienti!!!!)

E te li porti dietro per sempre, perché non hai seguito una dieta: hai imparato un metodo.

Mangiare insieme è piacere, è bellezza, è relazione.

Un percorso che non lo considera si rompe alla prima uscita di casa.

Un percorso che lo mette alla base ti regge per tutta la vita.

Se vuoi un modo di mangiare che tiene anche fuori casa, scrivimi PIANO in DM.

Elisa De Minicis — Biologa Nutrizionista, ONB sez. A n. 086302.

27/08/2026

«Brutta, orrenda.» Così si vedeva allo specchio Dalila quando ci siamo conosciute.

Mamma di due bambini piccoli, in allattamento, «fame perenne» tutto il giorno.

E una regola che valeva da sempre: ogni dieta durava una settimana, poi mollava.

Quattro mesi dopo la bilancia segnava più di quando avevamo iniziato.

E lei mi ha detto: «Ormai non la guardo più.Mi sono modellata.» Ha rimesso pantaloni dell'estate prima della gravidanza.

Cosa è cambiato? Non ha mai avuto la sensazione di stare a dieta.❌️

Piatti pronti in cinque minuti, da mangiare anche con il bambino in braccio.

Le settimane storte ci sono state. Ma il giorno dopo si ricomincia, senza sensi di colpa. E questa volta è rimasta.

Poi ha fatto la cosa che all'inizio riteneva impossibile da incastrare tra casa, lavoro e figli: ha iniziato ad ALLENARSI. «In un'altra vita forse ci avrei pensato.»


Due ore a settimana solo per lei. «Chiudi la porta e vai.»

«Non è stato solo un aiuto nutrizionale. È stato anche un aiuto mentale.»

Se ti riconosci in quel «mollo dopo una settimana», scrivimi COSTANZA in privato 🌷

______
Video pubblicato con il consenso di Dalila. Ogni percorso è individuale: i risultati si riferiscono a questo caso e possono variare da persona a persona.
Dott.ssa Elisa De Minicis — Biologa Nutrizionista, ONB sez. A n. 086302

26/08/2026

Nessuno nel mio mestiere te lo dice, ma io lavoro per non servirti più.

Il mio obiettivo è che un giorno tu non abbia più bisogno di me.

Né in gravidanza, né dopo il parto, né quando allatti e il tempo per te sembra sparito.

Per questo durante il percorso non ti do solo un'organizzazione dei pasti perfetta per te.

Ti insegno il perché: come si compone un piatto che sostiene te e il tuo bambino, come si organizza la spesa quando hai le mani piene, come si legge la tua fame (quella vera, non quella della stanchezza), come si costruisce un menù per te e per la tua famiglia.

Così, quando arrivi al tuo obiettivo, te lo porti dietro.

Anche quando il percorso sarà finito, anche alla prossi
ma gravidanza, anche quando nessuno ti seguirà più.

Non dipendenza: autonomia.

Ma funziona solo con chi vuole imparare, non solo ricevere.

Se è quello che cerchi, scrivimi BUSSOLA in DM 🧭 e ti spiego come lavoro.

Elisa De Minicis — Biologa Nutrizionista, ONB sez. A n. 086302.

25/08/2026

Questa è Marta. E queste sono le sue parole, registrate nella nostra call di fine percorso.

Mamma di due, educatrice, marito spesso fuori per lavoro, una vita davvero piena!

Da tempo conviveva con stanchezza e gonfiore, convinta che fosse il prezzo di essere mamma.

Poi gli esami le danno un nome: insulino resistenza. E con la diagnosi, la metformina e una dieta ospedaliera fatta solo di rinunce.

Mi ha detto: "Ero devastata. Non avevo nemmeno fame per quanto ero triste."

Era convinta che da quel momento la sua vita sarebbe stata questo: pesarsi, privarsi, dire no a ogni cena, a ogni festa, a ogni pezzo di normalità.

Insieme abbiamo costruito un'altra strada. ❤️

Non una dieta da sopportare, ma un metodo da imparare: regole chiare all'inizio, poi sempre più libertà, fino a gestire da sola ogni situazione — la pizza, le feste, la tavola con i suoi bambini.

Tre mesi dopo, con il via libera dei medici, ha salutato la metformina.👋

Ha perso 10 kg guadagnando massa magra. E tutta la famiglia oggi mangia come lei, senza doppi piatti.

Ma quello che senti in questo video non sono i numeri.

È una donna che parla di LIBERTÀ.

Di sentirsi — parole sue — "padrona dei tasselli."

Perché una diagnosi non è una condanna

È il punto esatto da cui si riparte.🔑

Se ti sei riconosciuta in queste parole, scrivimi ENERGIA in DM e verrai ricontattata 🌷

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Percorso individuale: ogni risultato dipende dalla situazione clinica di partenza.

21/08/2026

Te lo ripeti ogni sera, quando finalmente si addormenta e tu resti sola coi tuoi pensieri: "sono io il problema" oppure "non è questo il momento di seguire una dieta!".

Ma guardiamo cosa è successo al tuo corpo: ormoni crollati nel giro di ore dopo il parto, un metabolismo che si riassesta per mesi, notti spezzate che alterano fame e sazietà, ritenzione che va e viene.

Questo non è un corpo pigro.

È un terreno che cambia ogni settimana — e nessuna forza di volontà può governare un terreno che nessuno ti ha mai spiegato.

Il mio lavoro è esattamente questo: leggere il tuo corpo in questa fase, e costruirci sopra un percorso che tiene conto delle notti in bianco, delle poppate, dei giorni in cui arrivi a sera senza esserti seduta.

Lavoro con poche mamme alla volta, proprio per poterle leggere una per una. Se sei stanca di darti la colpa, scrivimi INSIEME in DM. 🌷

Elisa De Minicis — Biologa Nutrizionista, ONB sez. A n. 086302.

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00124

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+393927475892

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