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Respiri dal naso o dalla bocca? Non è la stessa cosa 🌬️Ti sei mai chiesto perché il corpo ha due modi per respirare? Cos...
15/05/2026

Respiri dal naso o dalla bocca? Non è la stessa cosa 🌬️

Ti sei mai chiesto perché il corpo ha due modi per respirare? Cosa cambia se respiri dal naso o dalla bocca? Scopriamolo 👇

Perché possiamo respirare in due modi?
La capacità di respirare attraverso più vie ha un vantaggio evolutivo. Da neonati, respirare attraverso il naso permette il ricambio d'aria durante la poppata senza doverla interrompere per prendere fiato. Crescendo, manteniamo questa capacità anche se diventa meno essenziale.

Respirare dal naso è meglio?
In molti casi, sì. Respirare attraverso il naso offre diversi vantaggi:

👉 Regolazione di temperatura e umidità: le vie nasali riscaldano e umidificano l’aria prima che raggiunga i polmoni
👉 Filtraggio delle impurità: i minuscoli peli all'interno delle narici (cilia) intrappolano polvere, sporcizia e tossine, impedendone l’ingresso nelle vie respiratorie
👉 Rilevazione dei pericoli: l’olfatto aiuta a identificare gas o esalazioni nocive
👉 Minore rischio di iperventilazione: la respirazione nasale limita naturalmente l’eccessiva introduzione di aria
👉 Segnali sociali e biologici: l’olfatto gioca un ruolo importante nel riconoscere e rispondere ai feromoni

Quindi respirare dalla bocca è sbagliato?
Assolutamente no! Respirare dalla bocca può essere utile in alcune situazioni, come durante un esercizio fisico intenso o quando il naso è ostruito. La chiave è l’equilibrio e la consapevolezza di quando ciascun tipo di respirazione è più vantaggioso.

E se non riesco a respirare dal naso?
Alcune persone hanno difficoltà a respirare dal naso a causa di problemi strutturali, come setto deviato o adenoidi ingrossate. In altri casi, la causa può essere una congestione temporanea dovuta ad allergie o infezioni. Mentre la congestione tende a risolversi da sola, difficoltà strutturali possono richiedere un intervento medico o chirurgico.

Come stai respirando, dal naso o dalla bocca? Inizia a notare la differenza 😉

13/05/2026

Ti spieghiamo la BPCO: ecco la risposta alle 5 domande più importanti 😮‍💨

BPCO, o Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, è il nome di un gruppo di malattie respiratorie caratterizzate da un'ostruzione persistente del flusso d’aria, tra cui troviamo la bronchite cronica e l'enfisema.
Ecco le risposte a 5 domande comuni che forse ti sei già posto 👇

Quali sono i sintomi?
Mancanza di respiro e respiro sibilante sono due sintomi tipici della BPCO. I pazienti sviluppano spesso anche una tosse persistente con abbondante produzione di muco. Essendo una patologia cronica, senza un trattamento adeguato i sintomi tendono a peggiorare nel tempo, per questo la diagnosi precoce è fondamentale.

Quali sono le cause?
La BPCO è causata dall’esposizione prolungata a sostanze irritanti come:
🔍 Fumo di sigaretta (la principale causa di BPCO a livello globale)
🔍 Fumi o sostanze chimiche nocive
🔍 Inquinamento atmosferico

Come faccio a sapere se sono a rischio?
Potresti essere a rischio se:
🔍 Fumi o vivi con fumatori (smettere può rallentare la progressione della malattia)
🔍 Sei regolarmente esposto a gas o esalazioni chimiche sul luogo di lavoro
🔍 Cucini spesso su fuochi aperti senza adeguata ventilazione
🔍 Soffri frequentemente di infezioni respiratorie

Posso avere sia l'asma che la BPCO?
Sì, è possibile avere entrambe le condizioni. Controlli spirometrici regolari possono aiutare il medico a identificare la causa dei sintomi e scegliere il trattamento più appropriato.

Cosa devo fare se sospetto di avere la BPCO?
Se hai sintomi come mancanza di respiro, respiro sibilante e tosse persistente, e ti riconosci nelle situazioni di rischio descritte prima, puoi sottoporti a un test di funzionalità polmonare, come la spirometria. È un esame rapido e non invasivo che permette di valutare la salute dei polmoni e intervenire tempestivamente.

Pensi di avere la BPCO? La diagnosi precoce può fare la differenza: contatta il tuo medico oggi stesso.

[FONTE: wehale.life]

Riusciresti a fare a meno dell'inalatore? Giornata Mondiale dell’Asma 2026Il primo martedì di maggio si celebra la Giorn...
05/05/2026

Riusciresti a fare a meno dell'inalatore? Giornata Mondiale dell’Asma 2026

Il primo martedì di maggio si celebra la Giornata Mondiale dell’Asma, un’iniziativa promossa dalla Global Initiative for Asthma (GINA) per sensibilizzare su una patologia che colpisce oltre 260 milioni di persone in tutto il mondo.

Se anche tu convivi con l’asma, sai già che l'inalatore è uno strumento indispensabile per gestire l’infiammazione cronica e gli attacchi acuti. Eppure, in molti Paesi, l’accesso ai farmaci inalatori è ancora limitato a causa dei costi elevati o della scarsa disponibilità. E non parliamo solo di Paesi in via di sviluppo: anche nelle regioni ad alto reddito molte persone faticano ad accedere a trattamenti essenziali.

Per questo il tema di quest’anno, “Accesso agli inalatori antinfiammatori per tutte le persone con asma, un bisogno ancora urgente”, sottolinea l’importanza di garantire a tutti l’accesso ai trattamenti necessari per convivere in sicurezza con la malattia.

Vuoi fare la differenza? Raccontaci la tua esperienza!
Quando ti è stata diagnosticata l’asma e quanto tempo ci è voluto per trovare la terapia giusta? La tua storia può aiutare qualcun altro a capire meglio se stesso.

Asma e farmaci, quali sono le opzioni?L'asma non è uguale in tutti i pazienti, per questo i piani terapeutici possono va...
30/04/2026

Asma e farmaci, quali sono le opzioni?

L'asma non è uguale in tutti i pazienti, per questo i piani terapeutici possono variare anche di molto da caso a caso. I farmaci più utilizzati per trattare la malattia si suddividono in quattro categorie principali: azione rapida, controllo a lungo termine, farmaci per le allergie e biologici. Ecco di cosa si tratta.

Farmaci ad azione rapida 🔬
Questi farmaci vengono utilizzati per alleviare nel minor tempo possibile i sintomi acuti o gli attacchi d’asma. Sono spesso somministrati tramite inalatore e includono:
💊 Beta-agonisti a breve durata d’azione, come il salbutamolo
💊 Ipratropio
💊 Corticosteroidi orali, nei casi di attacchi gravi

Farmaci di controllo a lungo termine 🔬
Vengono assunti quotidianamente per prevenire gli attacchi e gestire i sintomi cronici. Quando il paziente aderisce con costanza alla terapia, possono fare una grande differenza nella qualità della vita. Tra i più comuni troviamo:
💊 Corticosteroidi inalatori
💊 Modificatori dei leucotrieni
💊 Beta-agonisti a lunga durata d’azione (LABA) o antagonisti muscarinici (LAMA)

Farmaci per le allergie 🔬
Nei casi di asma indotta da allergie, possono essere raccomandati anche farmaci che riducono la sensibilità dell’organismo agli allergeni, come:
💊 Vaccini antiallergici
💊 Compresse per immunoterapia
💊 Antistaminici

Farmaci biologici 🔬
Questa categoria include terapie avanzate con anticorpi monoclonali che agiscono sui processi alla base dell’infiammazione nei polmoni, come benralizumab e dupilumab. Quando prescritti, possono aiutare a gestire meglio le forme più severe di asma.

Soffri d’asma? Quale piano terapeutico stai seguendo? Condividi la tua esperienza con noi!

[FONTE: Mayoclinic.org]

Il fumo ti disgusta? Il motivo potrebbe essere nel tuo DNA!C'è chi vede la pausa sigaretta come un momento di condivisio...
22/04/2026

Il fumo ti disgusta? Il motivo potrebbe essere nel tuo DNA!

C'è chi vede la pausa sigaretta come un momento di condivisione sociale e sollievo dallo stress, e chi proprio non ne subisce il fascino. La notizia di oggi è per la seconda categoria: uno studio condotto su oltre 38.000 fumatori ha dimostrato che la genetica gioca un ruolo nella predisposizione alla dipendenza da nicotina.

La ricerca ha identificato una variante nel gene CHRNB3, coinvolto nella codifica della subunità β3 dei recettori nicotinici dell’acetilcolina. Questi recettori si legano alla nicotina e ne mediano gli effetti nel cervello.
Nelle persone che possiedono la variante, l’effetto della nicotina sul cervello è meno intenso del normale, il che significa che le si*****te risultano meno piacevoli. Di conseguenza, i portatori della mutazione sperimentano un desiderio di fumare ridotto, con una diminuzione dal 21% al 78% in meno di si*****te fumate.

Ma quindi le persone senza questa variante devono rassegnarsi a non poter smettere? Tutt'altro: grazie a questa scoperta, l’inibizione della subunità β3 potrebbe essere una potenziale strategia terapeutica per trattare la dipendenza da nicotina, aprendo nuove possibilità per chi desidera liberarsi dal fumo.

[FONTE: nature.com/articles/s41467-026-68825-2]

15/04/2026

Una chiacchierata con due giovani talenti 🚀

Abbiamo intervistato Giulia Maiorana e Fabrizio Alì, due dei più giovani talenti del team Quality & Regulatory, figure fondamentali per garantire che i nostri prodotti siano regolamentati e conformi agli standard internazionali.

In MIR sappiamo bene quanto le prospettive dei membri più giovani siano importanti. La loro voglia di imparare e il loro entusiasmo sono la spinta in più che guida verso il futuro un motore avviato da anni e crea uno scambio di idee in grado di offrire nuovi spunti anche ai colleghi più esperti.

Ma il loro entusiasmo è altrettanto eguagliato dal senso di responsabilità e dalla voglia di crescere in un campo tecnico e regolamentato come la salute respiratoria. Fin dal primo giorno, Giulia e Fabrizio sono stati coinvolti in diversi progetti, svolgendo un ruolo di collegamento tra il di Ricerca & Sviluppo di e le istituzioni responsabili dell’approvazione dei dispositivi. In questo modo hanno contribuito a garantire la qualità e la sicurezza dei nostri prodotti.

Per dirla con parole loro:
"La qualità è il motore che ci spinge a migliorarci ogni giorno e a fare sempre meglio".

E tu? Se fossi giovane oggi, quale consiglio ti daresti?

Come funzionano le allergie? 🤧Qualche volta il sistema immunitario diventa un po’ troppo... drammatico! È in questi casi...
10/04/2026

Come funzionano le allergie? 🤧

Qualche volta il sistema immunitario diventa un po’ troppo... drammatico! È in questi casi che si scatenano le allergie. Ma come funzionano esattamente? Scopriamolo insieme.

Cosa succede quando soffri di allergie 🌿
Con la respirazione, sostanze normalmente presenti nell’aria, come pollini, polvere, peli di animali o muffe, entrano in contatto con l'organismo. Queste particelle, dette "allergeni", sono innocue per la maggior parte delle persone, ma in alcuni casi l’organismo le riconosce come una minaccia e comincia a produrre anticorpi specifici. Così, alla successiva esposizione, il sistema immunitario rilascia istamina, causando una risposta eccessiva all’allergene.

Sintomi comuni 🌿
Il rilascio di istamina nell’organismo provoca sintomi che possono variare in intensità e gravità, tra cui:

🩺 Naso che cola
🩺 Prurito
🩺 Lacrimazione
🩺 Broncospasmo e difficoltà respiratorie
🩺 Shock anafilattico (nei casi più gravi)

Perché soffriamo di allergie? 🌿
Le cause delle allergie possono essere diverse e non tutti i soggetti allergici sono uguali. Alcune persone sono sensibili a più allergeni, mentre altre sviluppano allergie molto specifiche, ad esempio a un solo tipo di polline.

Ecco i fattori a cui prestare più attenzione:

🤧 Genetica (potresti essere più predisposto se in famiglia ci sono casi di allergia)
🤧 Cambiamenti ormonali, stress, salute intestinale
🤧 Inquinamento e scarsa qualità dell’aria
🤧 Ambienti troppo sterili o un’eccessiva igiene, che possono rendere il sistema immunitario più reattivo

Conosci qualcuno che soffre di allergie? Condividi questo post per aiutarlo a capire meglio cosa succede nel suo corpo

[SOURCE: Hopkinsmedicine.org]

07/04/2026

Giornata Mondiale della Salute: raccontaci la tua storia! 🩺

Il 7 aprile è la la Giornata Mondiale della Salute, una ricorrenza promossa dall’OMS per sensibilizzare e stimolare il confronto sui temi più di rilievo in ambito di salute globale.

Il tema di quest’anno, “Insieme per la salute. Sosteniamo la scienza”, celebra il valore della collaborazione scientifica, che si compone sia di traguardi e scoperte sia di cooperazione internazionale per trasformare le evidenze scientifiche in azioni concrete.

Pazienti da tutto il mondo stanno condividendo storie personali su come la scienza abbia migliorato la loro vita. Ecco alcune testimonianze:

“Da bambina ho sconfitto le mie infezioni bronchiali con gli antibiotici. Sono grata alla scienza per questo".
- Odette

“Sono nato prematuro. Senza la scienza, quasi certamente ora non sarei qui”.
- Kuro

“Due anni fa mi è stata diagnosticata la sclerosi multipla. Grazie al progresso della medicina, è stato possibile rallentare e fermare il decorso della malattia con la terapia. Già solo vent'anni fa, la prognosi sarebbe stata molto più cupa".
- Mark

E tu? Unisciti alla comunità globale e raccontaci di quando la scienza ti ha aiutato o salvato la vita 👇
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[FONTI: sciencesaves.org/sciencesaves-stories, who.int]

Smettere di fumare con il supporto del SSN? Adesso è possibile!Ne stanno parlando tutti, e a buona ragione: la citisina,...
04/04/2026

Smettere di fumare con il supporto del SSN? Adesso è possibile!

Ne stanno parlando tutti, e a buona ragione: la citisina, il farmaco che abbatte il desiderio di fumare, sarà rimborsata dal SSN se erogata dai centri antifumo all'interno di un percorso monitorabile.

Citisina: di cosa si tratta 🚬🚫
La citisina è un estratto del Cytisus laburnum, una pianta leguminosa, inserita nell’elenco delle molecole essenziali nel 2025. Il suo effetto è quello di bloccare alcuni recettori del cervello inibendo la sensazione di piacere derivata dal fumo e attenuando i sintomi tipici dell'astinenza.
In pratica, oltre a ridurre il desiderio di fumare, fa anche in modo che le si*****te non diano più piacere al fumatore, facendogli letteralmente passare la voglia!

Quanto è efficace 🚬🚫
Secondo la ricerca, già dal quinto giorno si verifica un drastico calo del desiderio di si*****te. Dopo 12 mesi, il 40% dei pazienti ha smesso del tutto.

Come fare per averla gratuitamente 🚬🚫
Il primo ciclo di citisina, della durata di 25 giorni, è ora rimorsabile dal SSN e può essere richiesto presso un centro antifumo. I requisiti di rimborsabilità sono i seguenti:
🩺 Età superiore ai 18 anni
🩺 Essere impegnati in un percorso di counseling per liberarsi della dipendenza da nicotina
🩺 Non aver già usufruito di precedenti cicli di trattamento con citisina in regime di rimborsabilità
🩺 Non soffrire di insufficienza renale grave o allergia al principio attivo
🩺 Non aver avuto infarto miocardico di recente
🩺 Non essere in stato di gravidanza

Come assumerla 🚬🚫
Il ciclo terapeutico prevede un trattamento con 100 pillole di principio attivo, da assumere per via orale in un arco di 25 giorni.

Conosci qualcuno che vorrebbe smettere di fumare? Condividi questo post con lui!

[FONTI: Fondazione Veronesi, Sole24Ore]

L'alimentazione può aiutarti a respirare meglio? La risposta è sì 🌿Durante il Congresso della European Respiratory Socie...
31/03/2026

L'alimentazione può aiutarti a respirare meglio? La risposta è sì 🌿

Durante il Congresso della European Respiratory Society ad Amsterdam, la ricercatrice Pimpika Kaewsri ha presentato uno studio che dimostra come un maggiore consumo di frutta contribuisca a mitigare l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla funzionalità polmonare.

La ricerca 🍎
I ricercatori hanno utilizzato dati della UK Biobank relativi a circa 200.000 partecipanti, analizzandone le abitudini alimentari, la funzionalità polmonare (FEV1) e l’esposizione al PM2.5 (minuscole particelle prodotte da scarichi di automobili e processi industriali). Le persone con una dieta povera di frutta mostravano una riduzione del FEV1 pari a 78,1 ml, rispetto ai 57,5 ml osservati in chi consumava più frutta.

Come mai la frutta è efficace? 🍎
La frutta contiene composti antiossidanti e antinfiammatori che possono aiutare a ridurre lo stress ossidativo e l’infiammazione causati dall’inquinamento atmosferico.

Perché questa scoperta è importante 🍎
Oggi oltre il 90% della popolazione mondiale è esposto a livelli di inquinamento superiori alle linee guida dell’OMS, ed è stato dimostrato che questo causa una riduzione della funzionalità polmonare. Cosa ancor più importante, non tutti hanno accesso a un’alimentazione sana. Per questo promuovere diete salutari, a partire dalla scuola primaria e con il supporto di politiche pubbliche, è fondamentale.

Il tuo compito per oggi 🍎
La tua alimentazione è ricca di frutta e verdura? Forse oggi è il momento giusto per iniziare a prenderti cura dei tuoi polmoni… cominciando a tavola!

[FONTE: ersnet.org]

26/03/2026

Il segreto per tenere a bada le allergie? Le pulizie di primavera 🏠 🧹

Ricordi quei caotici giorni di marzo o aprile, quando madri e nonne sguinzagliavano il demone della pulizia affinché mettesse la casa sottosopra? A quanto pare, avevano ragione!

Cosa succede in casa durante l’inverno 🏠
Non importa quanto tu sia meticoloso, anche la casa più ordinata ha bisogno di una pulizia profonda ogni tanto, e la primavera è il momento perfetto per farla. Durante l’inverno gli allergeni tendono ad accumularsi negli ambienti interni: la scarsa circolazione dell’aria intrappola polvere, pelo di animali e umidità, favorendo l’accumulo di allergeni e la formazione di muffe.
Ecco i nostri 3 consigli per una perfetta pulizia di primavera se soffri di allergie.

Scegli i detergenti giusti 🧹
Se soffri di allergie, alcuni detergenti potrebbero irritare le mucose tanto quanto la polvere e la muffa che cerchi di eliminare. Per evitare problemi respiratori, indossa sempre i guanti e proteggi il viso con una mascherina.
Valuta anche le soluzioni fai-da-te come aceto e bicarbonato di sodio: spesso sono efficaci quanto i detergenti chimici, ma molto meno aggressivi.

Elimina la muffa in profondità 🧹
Bagni e cucine sono gli ambienti ideali per la formazione di muffe. Se il livello di umidità è alto, rimuovere la muffa visibile potrebbe non bastare. Assicurati che l'ambiente sia ben arieggiato e usa una ventola o un deumidificatore per eliminare l’umidità in eccesso ed evitare che la muffa ritorni.

Prenditi cura degli animali domestici 🧹
Forfora, pelo e saliva degli animali domestici possono accumularsi nelle stanze e sui tessuti durante i mesi invernali. Utilizza un aspirapolvere ciclonico per rimuoverli da divani, letti e tappeti, e non dimenticare di fare un bel bagnetto ai tuoi amici a quattro zampe per iniziare con loro la nuova stagione al meglio.

Qual è il tuo miglior consiglio per prevenire le reazioni allergiche in primavera? Raccontacelo nei commenti!

[Fonte: ACAAI]

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