14/10/2026
🌬️ Cosa significano i parametri della spirometria?
Il 14 ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Spirometria, un’occasione per riflettere sull’importanza della prevenzione e della consapevolezza quando si parla di salute respiratoria. La spirometria è un esame rapido e non invasivo ch permette di valutare il funzionamento dei polmoni ed è considerato un esame standard nella diagnosi e nella gestione di patologie respiratorie croniche come asma e BPCO.
Se hai già familiarità con la spirometria, probabilmente avrai notato sul referto sigle come FEV1 e FVC, due dei principali parametri utilizzati dai medici per valutare la funzionalità polmonare. Ma sai cosa significano? Te lo spieghiamo noi.
🩺 FVC: misura quanta aria riesci a espirare. FVC sta per Forced Vital Capacity, cioè Capacità Vitale Forzata, e misura la quantità totale di aria che riesci a espirare al massimo della velocità dopo aver inspirato il più profondamente possibile. Un basso valore di FVC può suggerire la presenza di restrizioni nei polmoni e nelle vie aeree, anche se sono necessari ulteriori esami dei volumi polmonari per confermarlo.
🩺 FEV1: misura quanto velocemente espiri. FEV1 significa Forced Expiratory Volume in 1 Second , ossia Volume Espiratorio Massimo nel Primo Secondo, e misura la quantità di aria che riesci a espirare forzatamente durante il primo secondo del test. Un valore ridotto di FEV1 può essere presente in diverse condizioni respiratorie, ad esempio in patologie ostruttive come l'asma, e viene interpretato insieme agli altri parametri spirometrici.
🩺 Rapporto FEV1/FVC: Mette in relazione le due misurazioni precedenti. Se è presente un'ostruzione al flusso aereo, questo rapporto permette di rilevarne la gravità: se molto ridotto è un importante indicatore per i medici.
Conoscevi il significato di questi parametri? La prossima volta che farai una spirometria, da' un’occhiata più attenta al referto: conoscere questi valori può aiutarti a capire meglio come stanno i tuoi polmoni.
[FONTI: ERS, NCBI]