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☀️ Ci prendiamo una pausa, ma torniamo presto!I nostri uffici saranno chiusi per ferie dal 15 al 23 agosto. Approfittiam...
14/08/2026

☀️ Ci prendiamo una pausa, ma torniamo presto!

I nostri uffici saranno chiusi per ferie dal 15 al 23 agosto.
Approfittiamo di questa pausa per ringraziare tutti i nostri clienti, colleghi e partner per la fiucia e la collaborazione continue: auguriamo a tutti loro una piacevole pausa estiva.

Ci rivediamo lunedì 24 agosto, ritemprati e pronti a una nuova stagione di eventi e tecnologia!

07/08/2026

🏔️ Soffri d’asma? Quest’estate scegli la montagna!

E se le vacanze non fossero solo un momento di relax, ma anche un’occasione per respirare finalmente a pieni polmoni? L’aria di montagna può essere un’alleata preziosa per chi convive ogni giorno con l’asma.

In pianura e nelle città, inquinamento e allergeni tendono a concentrarsi più facilmente nell’aria, favorendo la comparsa di sintomi asmatici e allergie. In montagna, invece, le condizioni climatiche e ambientali possono essere più favorevoli per chi ha problemi respiratori: l’aria in quota è meno densa e umida, generalmente più fresca e meno inquinata, anche grazie alla presenza delle foreste. Un vero toccasana per i polmoni!

Ma qual è l’altitudine ideale? Secondo gli studiosi, le migliori condizioni di salubrità si riscontrano tra i 1.500 e i 2.000 metri, dove anche l’adattamento all’alta quota risulta più semplice. Sopra i 2.000 metri, invece, l’aria può diventare troppo rarefatta.

✨ Le 5 regole d’oro per una vacanza in montagna:

1️⃣ Effettua una visita pneumologica prima della partenza, per conoscere lo stato attuale dei tuoi polmoni e valutare l'altitudine più adeguata
2️⃣ Segui regolarmente il tuo piano terapeutico e porta con te tutti i farmaci prescritti
3️⃣ Tieni sempre a portata di mano l’inalatore di emergenza, soprattutto quando percorri sentieri o visiti zone disabitate
4️⃣ Svolgi ogni attività fisica in modo graduale: parti da un’intensità più bassa e aumentala poco alla volta
5️⃣ Preparati alle basse temperature: indossa un abbigliamento adeguato e presta attenzione a eventuali sintomi respiratori

Come stanno andando le tue vacanze? Non dimenticare di prenderti cura dei tuoi polmoni anche quando sei in ferie!

[FONTI: Pediatric Pulmonology, Humanitas Materdomini]

🧠 Le emozioni parlano: il respiro le rivelaQuanto sono profonde le emozioni? Abbastanza da modificare i percorsi fisiolo...
03/08/2026

🧠 Le emozioni parlano: il respiro le rivela

Quanto sono profonde le emozioni? Abbastanza da modificare i percorsi fisiologici del tuo corpo! Le emozioni possono attivare direttamente il sistema nervoso autonomo, influenzando il modo in cui respiri.
Ecco una breve guida per capire come e perché accade.

🌬️ Ansia e paura: respirazione rapida, superficiale o irregolare. È il modo in cui il tuo corpo riduce i livelli di CO₂ nel sangue, rendendo il centro emotivo del cervello più reattivo. E sì, tutto questo ha origine nel meccanismo di attacco o fuga noto come fight-or-flight.

🌬️ Rabbia: respirazione tesa e intensa. Anche in questo caso entra in gioco la risposta di attacco o fuga. Il corpo effettua inspirazioni rapide e profonde per aumentare l'apporto di ossigeno, accumulando tensione fisica e preparandoti a una reazione immediata.

🌬️ Tristezza: sospiri, espirazioni più lunghe o respirazione limitata. Oltre a riflettere quella sensazione di peso sul petto, il sospiro è un riflesso inconscio che aiuta a riequilibrare il ritmo respiratorio e ad alleviare lo stress emotivo.

🌬️ Felicità e gioia: respirazione piena, profonda e regolare. Quando ti senti bene, anche il tuo sistema respiratorio rispecchia quella sensazione di calma ed equilibrio.

La parte più interessante? Funziona in entrambe le direzioni! Poiché respirazione e cervello sono collegati attraverso un continuo circuito di feedback, puoi utilizzare specifiche tecniche di respirazione per aiutare il sistema nervoso a rilassarsi. Respirare in modo lento, profondo e ritmico attiva il sistema nervoso parasimpatico, abbassa la frequenza cardiaca e contribuisce a ridurre lo stress.

Com'è il tuo respiro oggi? Se cambia con le emozioni, facci caso!

[FONTI: MassGeneral Hospital, Harvard Health, Psychology Today]

15/07/2026

🐶🐱 In che senso anche gli animali domestici soffrono d’asma?

Se soffri d’asma, probabilmente sai già come riconoscere i sintomi di una crisi e quanto sia importante seguire la terapia e monitorare l’andamento della malattia. Quello che forse non sai è che anche gli animali domestici possono soffrirne.
L’asma è più comune nei gatti che nei cani, ma entrambe le specie possono svilupparla in seguito all'esposizione ripetuta a sostanze irritanti come fumo di sigaretta, inquinamento atmosferico, polvere, muffe, pesticidi e detergenti per la casa particolarmente aggressivi.

L'asma felina e quella canina possono causare sintomi simili a quelli osservati nell'uomo, tra cui:
⚠️ Tosse secca persistente
⚠️ Respiro corto o difficoltoso
⚠️ Respirazione rapida, con marcata espansione del torace e apertura della bocca (soprattutto nei gatti)
⚠️ Riduzione dell'energia e perdita di appetito
⚠️ Gengive pallide o bluastre

Se noti sintomi ricorrenti come questi, consulta il veterinario. Anche se non esiste un singolo esame in grado di diagnosticare direttamente l'asma negli animali domestici, è possibile ricorrere a radiografie del torace, esami del sangue o campioni delle vie respiratorie per escludere altre patologie o infezioni e arrivare a una diagnosi.

Se viene confermata la presenza di asma, il trattamento dipenderà dalla gravità della condizione del tuo animale, e potrà includere farmaci per via inalatoria o broncodilatatori. Allo stesso tempo, ridurre l'esposizione agli irritanti presenti nell'ambiente domestico può contribuire a migliorare la gestione della malattia.

Come sta il tuo amico a quattro zampe? Condividi questo post con qualcuno che ama alla follia il suo compagno peloso!

Fonte: Cheshire Animal Hospital

30/06/2026

È arrivata l'estate, prenditi cura del tuo respiro

Vacanze, relax e... temperature roventi! Calura e inquinamento possono mettere sotto stress l’organismo e influire sulla salute respiratoria durante questa stagione, ma c'è una buona notizia: bastano alcune semplici precauzioni e l’estate può continuare a essere la stagione spensierata che tutti amiamo.
Ecco come.

Resta idratato ☀️
Bere molto durante la giornata aiuta a proteggere le vie respiratorie, ma attenzione: idratazione vuol dire soprattutto acqua! Bevande zuccherate o alcoliche possono avere l'effetto opposto e aumentare la disidratazione.

Evita temperature troppo elevate ☀️
Durante le ore più calde della giornata è preferibile restare in ambienti chiusi o ombreggiati. E ricorda: l’aria condizionata deve essere confortevole, ma mai troppo fredda.

Monitora la qualità dell’aria ☀️
Allergeni e sostanze inquinanti possono accumularsi negli ambienti interni nel tempo, quindi è importante arieggiare regolarmente le stanze prima di accendere l’aria condizionata.

Scegli pasti leggeri ☀️
Cibi freschi e leggeri, ricchi di acqua e minerali, aiutano a reintegrare liquidi e sali persi con la sudorazione.

Tieni sotto controllo i sintomi respiratori ☀️
Tosse, fiato corto o altre difficoltà respiratorie non dovrebbero mai essere sottovalutate, soprattutto da chi soffre già di patologie respiratorie.

Chi è più a rischio?
Ci sono alcune categorie che dovrebbero prestare particolare attenzione alla salute durante l’estate.
👧 Bambini, il cui sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo e può essere più vulnerabile al caldo e allo stress respiratorio
👵 Anziani, la cui capacità di regolare la temperatura corporea è spesso ridotta e che possono convivere con patologie croniche
🫁 Pazienti respiratori, i cui sintomi possono peggiorare a causa dell’accumulo di inquinanti e della scarsa qualità dell’aria durante i mesi più caldi
👷 Operai e lavoratori all’aperto, frequentemente esposti ad alte temperature durante le attività quotidiane

Prenditi cura della tua salute respiratoria e del benessere delle persone che ti circondano: condividi questo post per contribuire a diffondere consapevolezza e prevenzione.

La vitamina D ti aiuta a respirare meglio 🌞Giornate più lunghe, pomeriggi all’aria aperta e più Vitamina D: un toccasana...
25/06/2026

La vitamina D ti aiuta a respirare meglio 🌞

Giornate più lunghe, pomeriggi all’aria aperta e più Vitamina D: un toccasana per la salute delle ossa e non solo! Forse non sapevi che mantenere livelli adeguati di Vitamina D nell'organismo contribuisce anche a ridurre il rischio di infezioni respiratorie.

Vitamina D e respirazione 🩺
Un’ampia meta-analisi pubblicata su The Lancet Diabetes & Endocrinology ha coinvolto oltre 48.000 partecipanti, evidenziando come l’integrazione di Vitamina D sia associata a una riduzione del rischio di infezioni respiratorie acute, soprattutto quando somministrata quotidianamente a dosaggi moderati.

Perché è importante 🩺
Con la primavera e l’estate, che portano giornate più lunghe e soleggiate, trascorrere più tempo all’aperto può stimolare naturalmente la produzione di Vitamina D, a grande vantaggio del sistema immunitario e della salute respiratoria. Un'ulteriore conferma di quanto stile di vita, prevenzione e salute respiratoria siano profondamente connessi.

E tu? Hai trascorso un po’ di tempo all’aperto oggi per fare il pieno di Vitamina D? Approfitta di questa stagione: esci, goditi la luce del sole e regala un po' di supporto naturale al tuo benessere respiratorio 🚶‍♀️☀️

Ti serve un altro motivo per smettere di fumare? Adesso le si*****te costano ancora di più 🚬🚫 Se sei un fumatore avrai n...
23/06/2026

Ti serve un altro motivo per smettere di fumare? Adesso le si*****te costano ancora di più 🚬🚫

Se sei un fumatore avrai notato che, dal 5 giugno, il costo delle si*****te è salito ancora. Non è un'impressione: l'aumento fa parte di una manovra prevista dall'ultima Legge di Bilancio approvata dal governo Meloni e va ad aggiungersi a una serie di modifiche ai prezzi di sigari, si*****te e tabacco trinciato in vigore dallo scorso gennaio.

Di cosa si tratta?
Questa recente modifica della tassazione sui tabacchi ha interessato alcuni marchi di si*****te, che hanno visto un rincaro pari a 10-20 centesimi al pacchetto. C'è, però, una novità rispetto agli interventi precedenti: questa volta, oltre ai rincari, è stato previsto anche un taglio sulle accise per alcuni marchi di si*****te elettroniche a tabacco riscaldato, che ha portato a una riduzione di circa 50 centesimi al pacchetto. L'idea alla base di questa riduzione dovrebbe essere favorire la transizione verso alternative meno dannose. Ma è davvero così?

I prodotti senza combustione sono davvero più salutari?
Sebbene venga proposto come alternativa sana al consumo di si*****te, il fumo digitale non è esente da rischi. L'assenza di combustione elimina la produzione di centinaia di composti tossici come monossido di carbonio e ossidi di azoto, ma altri elementi presenti negli e-liquid e negli stick di tabacco riscaldato rappresentano comunque fattori di rischio:

⚠️ Nicotina, che crea dipendenza e assuefazione nel fumatore
⚠️ Formaldeide, generata dalla vaporizzazione degli e-liquid, che può causare problematiche come EVALI e bronchiolite obliterante
⚠️ Metalli pesanti, che possono irritare le vie respiratorie

La soluzione? Smettere il prima possibile!
Sebbene meno dannose rispetto a sigari e si*****te, le attuali alternative al fumo non possono considerarsi innocue per la salute respiratoria e cardiovascolare dei fumatori. Per questo motivo, liberarsi dal vizio è la soluzione migliore per una vita più sana. L'aumento dei prezzi potrebbe essere proprio la motivazione in più per dire basta una volta per tutte!

[FONTI: Open Online, Ag. Dogane e Monopoli, American Lung Association, Fond. Veronesi]

Un atto di generosità che fa la differenza: Giornata Mondiale del Donatore di Sangue ❤️🩸Il 14 giugno si celebra la Giorn...
14/06/2026

Un atto di generosità che fa la differenza: Giornata Mondiale del Donatore di Sangue ❤️🩸

Il 14 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, un’occasione promossa dall’OMS per sensibilizzare sull’importanza delle donazioni di sangue ed emoderivati sicuri, e ringraziare i donatori volontari e non retribuiti per il modo in cui contribuiscono a salvare vite.

Perché servono più donatori di sangue 🩸
Gli ospedali di tutto il mondo dipendono ogni giorno dalle donazioni regolari per supportare interventi chirurgici, cure d’emergenza, trattamenti oncologici e pazienti con malattie croniche. Nonostante questa necessità costante, la carenza di sangue rimane una sfida globale, ed è per questo che donare sangue è ancora così importante.

Donare sangue porta benefici anche ai donatori 🩸
Diventare donatori di sangue non significa solo aiutare gli altri, ma offre anche benefici per la salute del donatore. Oltre a salvare vite, la donazione consente ai donatori di usufruire di controlli sanitari regolari e facilita il naturale rinnovamento delle cellule del sangue che segue il processo di donazione.

Come diventare donatori in Italia 🩸
👉 Contatta una struttura: prenota un appuntamento presso il servizio trasfusionale dell'ospedale più vicino, la Croce Rossa Italiana oppure un'associazione di donatori come AVIS, FIDAS, FRATRES per una visita di idoneità
👉 Effettua la visita: un medico trasfusionista ti chiederà di compilare un questionario, misurerà i tuoi parametri vitali e ti sottoporrà a un prelievo di sangue per gli esami di qualificazione
👉 Dona: se gli esami del sangue hanno esito positivo, potrai prenotare la tua prima donazione effettiva

Piccoli gesti, grande impatto: approfitta di questa giornata per dare speranza a qualcuno e incoraggiare anche gli altri a fare lo stesso.

[FONTI: OMS, AVIS]

Ci vediamo all'Auditorium Parco della Musica per la tua spirometria gratuita 👨‍⚕️👩‍⚕️Se stai rimandando da troppo tempo ...
12/06/2026

Ci vediamo all'Auditorium Parco della Musica per la tua spirometria gratuita 👨‍⚕️👩‍⚕️

Se stai rimandando da troppo tempo la tua visita spirometrica, oggi è proprio il giorno adatto per rimediare. In occasione dell'evento Vivere - Progetto Benessere, MIR sarà presente a supporto di Croce Rossa Italiana e SIP (Società Italiana di Pneumologia) con i suoi dispositivi per offrire la possibilità a chi lo desidera di sottoporsi a una spirometria in maniera gratuita.

Ecco i dettagli dell'appuntamento:
📍 Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Roma
🕒 12 Giugno 2026 dalle 10:00 alle 17:00

Non c'è bisogno di prendere appuntamento: presentati al camper della salute e prenditi cura dei ruoi polmoni 💚

04/06/2026

In che modo il fumo influisce sul cervello? 🧠🚬

Fumare non danneggia solo i polmoni: la ricerca dimostra che gli effetti del fumo di sigaretta influiscono anche sul funzionamento del sistema cardiovascolare e modificano fisicamente il cervello.

Cosa succede nel cervello di un fumatore 🧠
Dalle scansioni cerebrali è emerso che i fumatori presentano spesso:
⚠️ Riduzioni di volume della materia grigia
⚠️ Assottigliamento della corteccia nelle aree legate al processo decisionale
⚠️ Alterazioni dell’attività della dopamina (il sistema di ricompensa del cervello)
⚠️ Riduzione del flusso sanguigno in regioni cerebrali critiche
⚠️ Cambiamenti nella connettività della materia bianca

Cosa significa tutto questo nella vita reale? 🧠
A causa degli effetti elencati sopra, il cervello di un fumatore può diventare più vulnerabile alla dipendenza, ai comportamenti impulsivi, alla riduzione delle performance cognitive, al declino della memoria e a un invecchiamento più rapido. La nicotina iperstimola il sistema di ricompensa, allenando il cervello a desiderare continui picchi di dopamina il cui effetto è a breve termine. Col tempo, il cervello si adatta e le normali fonti di gratificazione diventano meno soddisfacenti.

E i non fumatori? 🧠
L’esposizione cronica al fumo di sigaretta aumenta lo stress ossidativo, l’infiammazione e i danni vascolari nel cervello. I non fumatori mostrano generalmente una struttura cerebrale più sana, una migliore connettività e un’attività neurale più stabile nel tempo.

L’importanza di smettere 🧠
La neuroplasticità è un fattore che gioca un ruolo fondamentale: gli studi suggeriscono che il cervello possa recuperare parte delle sue funzionalità dopo aver smesso di fumare. Tuttavia, anche se un recupero parziale sembra possibile, può richiedere molto tempo, quindi prima si smette, meglio è!

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[FONTI:
pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
springer.com
mdpi.com
nature.com]

Indirizzo

Viale Luigi Schiavonetti, 270
Rome
00173

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Telefono

+390622754777

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