Neuroscienze Cognitive

Neuroscienze Cognitive Dr. Riccardo Fabris | Psicologo Psicoterapeuta cognitivo interpersonale (i.f.)
📍Ricevo a Roma e online👨🏻‍💻

L’11 e il 12 luglio avrà luogo un weekend intensivo ed esperienziale dedicato interamente alla pratica della self-compas...
27/05/2026

L’11 e il 12 luglio avrà luogo un weekend intensivo ed esperienziale dedicato interamente alla pratica della self-compassion, della mindfulness e della regolazione emotiva!

Attraverso pratiche guidate, momenti di consapevolezza e lavoro esperienziale i docenti e .psi approfondiranno il rapporto che abbiamo con noi stessi. Per esplorare il modo in cui entriamo in contatto con quelle parti di sè che vivono autocritica, vergogna o senso di colpa, spesso in modo silenzioso e automatico.

Il weekend è pensato per chi desidera coltivare maggiore presenza, equilibrio emotivo e compassione verso di sé, sviluppando risorse concrete per affrontare le difficoltà interiori con più stabilità, calore e autenticità.

Un’occasione unica per prendersi uno spazio profondo di ascolto, cura e trasformazione, insieme.

Info e iscrizioni alla mail: [email protected]
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Vi aspettiamo! 🪷

22/05/2026

Meditazione del giorno: Inspirando ed espirando, sii grato.

Nota come la gratitudine risuona dentro di te.

Ricorda, la vita è adesso. 🪷

18/05/2026

Molte persone pensano che meditare significhi solo rilassarsi.
Ma la meditazione, in realtà, può essere molto di più.

Non è soltanto “stare calmi”.
A volte, quando ci fermiamo davvero, iniziamo a vedere cose dentro di noi che nella vita di tutti i giorni restano coperte dal rumore, dalle distrazioni, dalla fretta.

Pensieri.
Emozioni.
Ferite.
Parti di noi che chiedono attenzione.

Ed è proprio lì che la pratica può diventare trasformativa.

Perché ciò che riusciamo a vedere con presenza e consapevolezza… smette lentamente di guidarci nell’ombra.
E può finalmente essere compreso, accolto e cambiato.

La meditazione non serve a diventare “perfetti”.
Serve a incontrarsi davvero. 🌱

17/05/2026

Con piacere annunciamo una nuova giornata esperienziale Online! Il 22 maggio sarà dedicato a un incontro sui fondamenti della mindfulness e del mindful eating. Un’iniziativa pensata per chi desidera avvicinarsi alla pratica della presenza consapevole e sviluppare un rapporto più equilibrato e au...

17/05/2026

Meriti un amore che ti scelga ogni giorno. ❤️

17/05/2026

Se soffri d’ansia, ci sono alcune cose che è meglio NON fare.

L’ansia non è un nemico.
È un’emozione.
E le emozioni non si demonizzano: si ascoltano.

🔹 Non andare nel panico se senti che ti manca l’aria.
Forse non stai soffocando. Forse stai solo respirando troppo e male.

🔹 Non riportare tutto all’ansia.
Non tutto ciò che è intenso è “la tua ansia”.
A volte è rabbia. A volte è tristezza. A volte è bisogno.
Se chiamiamo tutto “ansia”, smettiamo di ascoltarci e quindi di capirci davvero.

🔹 Non parlare SEMPRE della tua ansia, magari chiedendo rassicurazioni.
Più ti racconti fragile, più costruisci un senso di te fragile.
Inizia anche a dirti: posso farcela, so come gestirla se dovesse arrivare.

🔹 Non vivere di fretta.
La fretta è un fertilizzante perfetto per l’ansia.
Rallenta.
Una cosa alla volta.
Con cura.
Respira.
Osserva.

L’ansia non va zittita.
Va capita.
E quando impari ad ascoltarla, smette di urlare.
Quando smetti di pensare che ti ucciderà, la stai già superando.

Se ti rivedi in queste parole, scrivimi nei commenti:
👉🏻 qual è la cosa che fai più spesso quando l’ansia arriva?

17/05/2026

Validare la sofferenza non significa trattare una persona come una vittima.

Molti pazienti arrivano in terapia portando storie di trascuratezza, relazioni che li hanno feriti, bisogni emotivi che non sono stati visti.

E si: il loro dolore ha senso.
Va riconosciuto. Va validato. Hanno ragione. Abbiamo ragione.

Ma validare non significa rinforzare l’identità di vittima.

Se il terapeuta si limita a confermare continuamente quanto la persona sia stata ferita, rischia di colludere con quella stessa posizione che la tiene bloccata.

La terapia dovrebbe essere qualcosa di diverso: un’esperienza emotiva nuova.

Un luogo in cui il dolore viene riconosciuto, ma allo stesso tempo la persona può riscoprirsi più agente, più libera, più capace di stare nelle relazioni in modo diverso.

Perché essere stati feriti non significa essere destinati a restare vittime delle proprie storie. 💙

09/05/2026

Meditazione del giorno: “Ora” è il momento perfetto per fiorire.
La pace è ad ogni respiro. 🪷

Quello che fai ogni giorno… cambia letteralmente il tuo cervello. 🧠 Non è motivazione. È neurobiologia.La mindfulness, p...
19/04/2026

Quello che fai ogni giorno… cambia letteralmente il tuo cervello. 🧠

Non è motivazione.
È neurobiologia.

La mindfulness, praticata con costanza, modifica alcune aree chiave:
→ riduce l’attività dell’amigdala (meno reattività, meno stress)
→ rafforza la corteccia prefrontale (più lucidità, maggior controllo)
→ stimola l’ippocampo (memoria e apprendimento)

Tradotto:
meno reattività, più presenza.
meno automatismi, più scelta.

E la parte più interessante?
Non servono ore.

Bastano pochi minuti al giorno (20/30), ma fatti con continuità.

È così che si costruisce un cambiamento reale, nel tempo.

Ora sono curioso:
hai mai notato anche tu un cambiamento quando sei più presente? In che modo te ne accorgi? 🧘🏻

Scrivilo nei commenti 👇
potrebbe aiutare qualcun altro a iniziare!🪷

Salva questo post per ricordartelo nei momenti in cui “non hai tempo”. ⏱️

📚Fonti scientifiche: • Hölzel et al., 2011
Mindfulness practice leads to increases in regional brain gray matter density
https://doi.org/10.1016/j.pscychresns.2010.08.006

• Tang et al., 2015
The neuroscience of mindfulness meditation
https://doi.org/10.1038/nrn3916

• Lazar et al., 2005
Meditation experience is associated with increased cortical thickness
https://doi.org/10.1016/j.neuroreport.2005.03.007

• Goldin & Gross, 2010
Effects of mindfulness-based stress reduction on emotion regulation
https://doi.org/10.1037/a0018441

• Davidson & McEwen, 2012
Social influences on neuroplasticity
https://doi.org/10.1038/nn.3093

16/03/2026

Le persone riescono a capirti, e ad incontrarti, in profondità, solo quando hanno già capito e incontrato, loro stesse. 🪷💞

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