NUTROme

NUTROme Dott.ssa Sandra Di Cocco biologa nutrizionista,farmacista e cosmetologa.

"Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si è mangiato bene." – Virginia Woolf

Fiocchi di latte fatti in casa: semplici, freschi e ricchi di proteineAvete mai provato a fare i fiocchi di latte in cas...
28/08/2026

Fiocchi di latte fatti in casa: semplici, freschi e ricchi di proteine

Avete mai provato a fare i fiocchi di latte in casa?
Oggi ci ho provato io e visto il risultato, ho pensato di condividere con voi questa preparazione semplice e interessante anche dal punto di vista nutrizionale.
I fiocchi di latte sono ottenuti dalla coagulazione delle proteine del latte e rappresentano una buona fonte di proteine ad alto valore biologico, oltre a fornire calcio e fosforo.
In 100 g di prodotto possiamo trovare indicativamente 10–12 g di proteine, mentre l'apporto calorico e il contenuto di grassi variano in base al tipo di latte utilizzato e alla preparazione.
E prepararli in casa è davvero semplice.
Ingredienti
• 1 litro di latte fresco, intero o parzialmente scremato
• 3-4 cucchiai di succo di limone oppure aceto di mele
• un pizzico di sale, facoltativo
Ecco il procedimento
Scaldare il latte fino a sfiorare il bollore, senza farlo bollire.
Spegnere il fuoco e aggiungere gradualmente il succo di limone, mescolando delicatamente.
Lasciare riposare per circa 10–15 minuti coperti. Il latte inizierà a separarsi formando i caratteristici fiocchi di cagliata.
Filtrare quindi attraverso una garza o un telo pulito e lasciare sgocciolare fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Ed ecco pronti i nostri fiocchi di latte!
Sono ottimi da gustare al naturale oppure abbinati a pane integrale e verdure, per un pasto semplice e completo, oppure utilizzati per una colazione o uno spuntino proteico.
Una preparazione casalinga ci ricorda anche una cosa importante: conoscere gli alimenti significa imparare a scegliere e combinare meglio ciò che portiamo a tavola.
E ora tocca a voi:
Avete mai provato a prepararli in casa? E come li preferite: dolci o salati?
Raccontatemelo nei commenti.
Nutrome | Nutrizione, consapevolezza e benessere

Celiachia: Tra Scienza e Vita QuotidianaOggi ho avuto il piacere di partecipare al congresso "Celiachia tra Scienza e Vi...
09/05/2026

Celiachia: Tra Scienza e Vita Quotidiana

Oggi ho avuto il piacere di partecipare al congresso "Celiachia tra Scienza e Vita Quotidiana", tenutosi a Roma presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. È stata una giornata intensa di approfondimento dedicata alle nuove frontiere della ricerca, all'alimentazione consapevole e all'importanza dell'inclusione.
Perché è importante parlarne?
La celiachia non è solo una condizione alimentare, ma un percorso che richiede un equilibrio costante tra rigore scientifico e gestione della socialità. Durante l'evento abbiamo esplorato:

Nuove frontiere: Gli ultimi aggiornamenti della ricerca medica e diagnostica.

Alimentazione Consapevole: Come trasformare la dieta senza glutine in un’opportunità per scoprire nuovi ingredienti come i semi e i cereali naturalmente privi di glutine.

Inclusione: L'importanza di abbattere le barriere sociali per chi deve convivere con questa condizione ogni giorno.

Aggiornarsi costantemente è fondamentale per offrire consigli sempre più precisi e vicini alle reali necessità di chi cerca uno stile di vita sano e sicuro.

🌾 La consapevolezza è il primo passo verso il benessere.

Diario di una nutrizionista molto green 🍅🌱Essere nutrizionista, per me, non significa solo fare piani alimentari, ma viv...
24/04/2026

Diario di una nutrizionista molto green 🍅🌱
Essere nutrizionista, per me, non significa solo fare piani alimentari, ma vivere davvero ciò che consiglio: stagionalità, sostenibilità e rispetto per ciò che portiamo in tavola.
Tradotto: meno plastica, più terra sotto le unghie 🌍
Questi piccoli capolavori sono la prova che il km 0 non è solo una moda, ma una scelta concreta (e anche parecchio soddisfacente!).
E diciamolo: vuoi mettere la gioia di mangiare qualcosa che hai visto nascere, crescere e… sopravvivere alle tue prime inesperienze da “agricoltrice urbana”? 😅
Morale della storia: mangiare sano è importante, ma coltivare consapevolezza lo è ancora di più 💚

Perché l'SPF da solo non basta ?.....il segreto è nel cerchiettoQuando scegliamo una protezione solare, tendiamo a guard...
21/04/2026

Perché l'SPF da solo non basta ?.....il segreto è nel cerchietto

Quando scegliamo una protezione solare, tendiamo a guardare solo un numero (30, 50, 50+). Ma c'è un simbolo fondamentale per la salute della nostra pelle che spesso ignoriamo: il marchio UVA racchiuso in un cerchietto.
Per capire perché è così importante, dobbiamo distinguere i due "nemici" da cui dobbiamo difenderci :
Raggi UVB (B come "Burn" - Scottatura)🌞
Questi raggi colpiscono lo strato superficiale della pelle. Sono i responsabili dell'abbronzatura, ma anche dei rossori, delle scottature e degli eritemi. In pratica, ci avvisano subito quando stiamo esagerando con il sole.
UVA (A come "Aging" - Invecchiamento)⛅
Sono i più "subdoli". Penetrano molto più in profondità rispetto agli UVB e sono presenti tutto l'anno, anche quando è nuvoloso o siamo dietro un vetro. Non scottano nell'immediato, ma distruggono collagene ed elastina, causando rughe, macchie solari e danni silenti al DNA delle cellule.

Cosa garantisce quel piccolo cerchietto?
Il simbolo (UVA) è una certificazione europea. Indica che il prodotto non ti protegge solo in superficie (dai rossori), ma garantisce una protezione profonda contro l'invecchiamento pari ad almeno 1/3 dell'SPF dichiarato.
Se il tuo solare non ha quel cerchietto, la tua pelle è protetta solo a metà!
Il consiglio Nutrome:
Gira la confezione e controlla subito. Se vuoi prevenire macchie e invecchiamento precoce, quel cerchietto non deve mai mancare. La salute della pelle inizia dalla consapevolezza di ciò che applichiamo.
E tu, avevi mai fatto caso a questo dettaglio tecnico? Controlla il tuo solare e scrivimelo qui sotto! 👇

Avocado a km zero??… sì, anche a Roma!A volte le cose più belle nascono per caso: un seme piantato, un po’ di pazienza… ...
15/04/2026

Avocado a km zero??… sì, anche a Roma!
A volte le cose più belle nascono per caso: un seme piantato, un po’ di pazienza… e oggi un albero di avocado che cresce in un giardino di casa, qui a Roma
Da quell’albero arrivano questi frutti incredibili, freschi e a km zero, che ho usato per preparare uno spuntino semplice ma completo.🥤Frullato con avocado, yogurt greco e fiocchi di farro
Un mix perfetto di nutrienti:
- i grassi buoni dell’avocado
-le proteine dello yogurt greco
-i carboidrati dei fiocchi di farro

È lo spuntino ideale a metà mattina o nel pomeriggio: ti sazia, ti dà energia e ti evita quei classici cali che portano a cercare zuccheri veloci.

E poi c’è un valore in più: sapere da dove arriva quello che mangiamo.
Quando il cibo è così vicino, così “vero”, cambia tutto!!

Idratazione in barca: non è solo una borraccia al soleCon l’arrivo della bella stagione, la barca diventa il nostro rifu...
07/04/2026

Idratazione in barca: non è solo una borraccia al sole
Con l’arrivo della bella stagione, la barca diventa il nostro rifugio: vento sul viso, pelle salata, giornate che sembrano non finire mai. Ma c’è un aspetto che molti sottovalutano — e che può fare la differenza tra una giornata perfetta e una da dimenticare: l’idratazione.
In mare, il nostro corpo lavora “in silenzio” più del solito. Il sole riflesso sull’acqua amplifica l’esposizione ai raggi, il vento accelera la perdita di liquidi senza che ce ne accorgiamo, e il sale sulla pelle richiama acqua verso l’esterno. Risultato? Ci disidratiamo prima… e senza segnali evidenti.
💧 Non aspettare la sete
Quando senti sete, sei già in una fase iniziale di disidratazione. In barca questo segnale arriva spesso in ritardo, mascherato dalla brezza e dalla sensazione di freschezza.
⚖️ Equilibrio, non solo acqua
Bere solo acqua non sempre basta. Sudando perdiamo anche sali minerali fondamentali come sodio, potassio e magnesio. Integrare in modo intelligente (con alimenti freschi o bevande adeguate) aiuta a mantenere energia e lucidità.
🍉 Idratazione “solida”
Frutta e verdura ricche d’acqua (anguria, cetrioli, pesche) sono alleati preziosi: rinfrescano, nutrono e idratano allo stesso tempo.
⚠️ Attenzione agli “inganni” estivi
Alcolici e bevande zuccherate possono accentuare la disidratazione. Quel drink ghiacciato può sembrare innocuo… ma il corpo paga il conto dopo.
🌊 Il vero lusso? Stare bene
In barca, l’idratazione non è solo una questione di salute: è ciò che ti permette di goderti davvero ogni momento, restare concentrato alla guida, evitare cali di energia e proteggere la tua pelle.
Quest’estate, porta con te più di crema solare e occhiali da sole. Porta consapevolezza.
Bere è un gesto semplice. Farlo nel modo giusto è ciò che fa la differenza.
Dott.ssa Sandra Di Cocco
BiologaNutrizionista ,Farmacista,Cosmetologa

COLAZIONE PROTEICA = MENO FAME SERALE ?Molte persone mi dicono:"Durante il giorno riesco a controllarmi… ma la sera ho s...
04/03/2026

COLAZIONE PROTEICA = MENO FAME SERALE ?

Molte persone mi dicono:
"Durante il giorno riesco a controllarmi… ma la sera ho sempre fame!"🤔

Spesso il problema non è la forza di volontà.
È la distribuzione dei nutrienti nella giornata⏰.

Una colazione ricca di carboidrati semplici (biscotti, fette biscottate, cereali zuccherati) può provocare:
• Picco glicemico
• Calo rapido della glicemia
• Fame a metà mattina
• Craving pomeridiano
• Attacchi di fame serali

Quando invece la colazione contiene adeguata proporzione di proteine:
-si riduce la grelina (ormone della fame)
-aumenta la sazietà
-si stabilizza la glicemia
-diminuisce il desiderio di dolci nel pomeriggio
-si controlla meglio la fame serale

Non significa eliminare i carboidrati.
Significa bilanciare meglio il primo pasto della giornata.

Esempi pratici:
• Yogurt greco + frutta secca
• Uova + pane integrale
• Skyr + semi + frutta
• Pancake proteici con proteine reali (non solo “di nome”)

⚠️ 🔍Quando la colazione proteica NON è la scelta migliore?

Non è una regola universale. Può non essere indicata in caso di:

• Scarsa tolleranza digestiva mattutina
• Nausea o inappetenza al risveglio
• Alcune condizioni gastrointestinali
• Atleti che svolgono allenamenti molto intensi immediatamente al mattino (dove può essere utile una quota glucidica più rapida)
• Percorsi nutrizionali specifici che prevedono altre strategie metaboliche

La nutrizione non è mai “uguale per tutti”.
Va personalizzata.
Piccoli cambiamenti nella distribuzione delle proteine possono fare una grande differenza su:
– Fame
– Aderenza al piano alimentare
– Composizione corporea

Se la sera senti sempre il bisogno di “qualcosa in più”, forse il problema parte dal mattino.

Hai mai provato a modificare la tua colazione? Raccontamelo nei commenti.🌸

E se ingrassare dipendesse anche dai tuoi occhi e non solo dalla tua bocca? "Sembra assurdo, vero? Ma la scienza più rec...
10/02/2026

E se ingrassare dipendesse anche dai tuoi occhi e non solo dalla tua bocca?

"Sembra assurdo, vero? Ma la scienza più recente ci dice che c'è un legame invisibile e potente tra la luce che i tuoi occhi percepiscono la sera e come il tuo corpo gestisce ciò che mangi.
Recentissimi studi pubblicati su The Lancet Regional Health (basati sui dati della UK Biobank su oltre 84.000 persone) hanno confermato un dato inquietante: l’esposizione alla luce artificiale notturna aumenta significativamente il rischio di sviluppare disturbi metabolici e diabete di tipo 2.

Cosa succede al tuo corpo?
La crono-nutrizione ci spiega che la luce blu di smartphone e LED inganna il nostro 'orologio centrale'. Questo causa un corto circuito biologico:
1. Inibisce la Melatonina: Non solo fatichi a dormire, ma perdi l'azione regolatrice di questo ormone sul glucosio.
2. Resistenza Insulinica: Il corpo, 'illuso' che sia ancora giorno, non si prepara correttamente alla fase di riposo, faticando a gestire gli zuccheri della cena.
3. Accumulo Lipidico: Gli orologi periferici del fegato e del tessuto adiposo perdono il ritmo, favorendo l'accumulo di grasso addominale invece della sua ossidazione.

Il consiglio dell'esperto:
Non è solo una questione di calorie. Per proteggere il tuo metabolismo, la sera 'chiudi i LED blu' almeno un'ora prima di dormire. Il tuo corpo ti ringrazierà, processando meglio la cena e riposando davvero.
La nutrizione è un equilibrio di molecole, ma anche di ritmi e di luce.
Hai mai provato a fare un 'digital detox' serale? Hai notato benefici sul peso o sull'energia al risveglio? Raccontamelo nei commenti!

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Perché mangi poco ma non dimagrisci?È una delle frasi che sento più spesso dai pazienti che incontro:“Mangio pochissimo,...
30/01/2026

Perché mangi poco ma non dimagrisci?

È una delle frasi che sento più spesso dai pazienti che incontro:
“Mangio pochissimo, eppure il peso non scende.”

La verità è che mangiare troppo poco può rallentare il metabolismo per preservare energia in risposta a un forte deficit calorico, aumentando lo stress sul corpo e portare a squilibri ormonali che rendono il dimagrimento più difficile.
Non è solo una questione di calorie, ma di:
✔️ qualità degli alimenti
✔️ timing dei pasti
✔️ equilibrio tra nutrienti
✔️ storia metabolica della persona
Ogni corpo risponde in modo diverso, ed è per questo che le diete standard spesso falliscono.

Se vuoi capire cosa sta davvero bloccando i tuoi risultati e costruire un percorso adatto a te, scrivimi in privato per una visita nutrizionale.
Il cambiamento inizia dalla conoscenza, non dalla rinuncia.

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