30/04/2026
I bambini non sanno cos'è l'autostima bassa, perché non si giudicano.
I ragazzi non sanno cos'è l'autostima alta, perché si giudicano troppo.
Da una certa età in poi i ragazzi perdono la connessione con il cuore e attivano il giudice interiore.
Copiano noi e prendono il nostro lato oscuro.
Dobbiamo aiutarli.
E non basta dire a parole che sono bravi e intelligenti, dobbiamo trasmetterglielo a livello sottile, di energia, dobbiamo farli sentire capaci, di valore, meritevoli, “farli sentire” così.
Ecco alcuni comportamenti che li faranno sentire in gamba.
Dobbiamo fermarci ad ascoltarli con attenzione spesse volte.
Dobbiamo domandare il loro punto di vista e tenerne conto.
Dobbiamo coinvolgerli nelle decisioni di casa.
Dobbiamo guardarli negli occhi, quando parliamo con loro.
Dobbiamo mostrare fiducia e rispetto di quello che sentono e pensano.
Dobbiamo rassicurarli che dentro hanno un patrimonio enorme di qualità e di potenzialità.
Dobbiamo dargli spazi di autonomia e responsabilità sempre più crescenti.
Se hanno un'opinione diversa dalla nostra, non dobbiamo svilirli o deriderli.
Insomma è con i fatti e con la nostra energia di amore e di fiducia che aiutiamo i ragazzi a recuperare il collegamento con se stessi, che perdono alla fine delle elementari.
La nostra opinione è liberatoria dal loro giudice interiore, se davvero gliela trasmettiamo con amore e stima e atteggiamenti concreti.
Se, invece, li riempiamo di rimproveri sull'essere, i nostri giudizi si sommano a quelli del loro giudice critico e faticheranno enormemente per rialzarsi.
Oltreché l'amore incondizionato, è il nostro atteggiamento di credere in loro, ma vero e sincero, che determina ragazzi sicuri o insicuri di sé.