29/10/2025
Un motivo importante per imparare a lavorare su sé stessi.
Sai cosa sono gli Egregori?
Un egregore (si scrive anche “eggregora”) è una struttura energetico-informazionale autonoma. È una sorta forma-pensiero collettiva, generata dai pensieri, dalle emozioni e dalla volontà di un gruppo di persone unite da un’idea.
Come nasce?
Quando due o più persone pensano alla stessa cosa (ad esempio a una squadra di calcio, alla propria azienda, alla religione, al denaro), la loro energia mentale crea nel “mondo sottile” un agglomerato energetico.
Più persone sono “collegate” all’idea, più forti sono le loro emozioni (fede, paura, amore, odio), più potente diventa l’egregore. Esso acquisisce una sorta di quasi-coscienza e un unico scopo principale: sopravvivere e crescere.
Come ci controlla?
1. Nutrimento: L’egregore si nutre dell’energia dei suoi seguaci. Brama soprattutto le nostre emozioni. Per questo gli egregori di religione, politica e denaro provocano le passioni più forti: estasi, paura, rabbia, avidità.
2. Impianto di pensieri: L’egregore “lancia” pensieri che tu credi tuoi. “Devo comprare subito questo”, “I nostri sono i migliori, loro sono nemici”, “Non posso vivere senza questo”. Ti spinge ad agire nei suoi interessi, non nei tuoi.
3. Gli egregori hanno una parte chiara e l’altra oscura. Dalla parte oscura (“nera”), tramite persone a essa legata ci possono arrivare i distruttivi programmi negativi.
Siamo collegati a decine di egregori: famiglia, lavoro, nazione, religione, marchio preferito, partito politico e, naturalmente, il più potente oggi — l’egregore del Denaro.
Come uscire dalla loro influenza?
Disconnettersi completamente da tutti gli egregori vivendo in società è impossibile. Ma si può smettere di essere una marionetta.
La chiave è la Consapevolezza. Quando ti accorgi di una forte emozione (rabbia, invidia, fanatismo), chiediti: “È un mio pensiero? O è un pensiero dell’egregore che sto pensando ora?”
È possibile tagliare i canali che virtualmente ci collegano agli egregori. Un lavoro consapevole su se stessi protegge da molte conseguenze.
Fonte: O. Samarina