20/10/2026
Lo sguardo del terapeuta può cambiare il modo in cui una persona si racconta.
Se guarda soltanto il sintomo, il deficit o il trauma, rischia di confermare l’idea che il paziente sia definito da ciò che non funziona. Se invece riesce a vedere anche ciò che chiede spazio, allora la cura diventa un incontro con possibilità non ancora espresse.
Nel metodo Riza, il disagio non è letto come una semplice anomalia da correggere. Può essere il segnale di un allontanamento dall’Immagine Innata, il principio creativo e irripetibile che custodisce l’unicità di ogni persona.
Questo richiede uno sguardo attento alle sfumature: alle parole, al corpo, alle immagini spontanee, ai sogni e ai gesti che, nella relazione clinica, indicano una direzione diversa da quella già conosciuta. Il terapeuta non impone una forma al paziente, ma lo aiuta a entrare in contatto con la propria Immagine Guida.
Formarsi alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicosomatica Riza significa imparare questa postura: vedere oltre l’etichetta, ascoltare il disagio senza ridurlo e accompagnare ogni persona verso la forma più autentica della propria vita. Il percorso integra formazione teorica, supervisione, tirocinio e formazione personale.
Per informazioni e iscrizioni, scrivici a [email protected], chiamaci allo 02 5845961 oppure visita scuola-psicoterapia.riza.it