31/07/2026
L'’importanza della PREVENZIONE: IL TUMORE AL COLON
il tumore del colon-retto è il secondo tra i tumori più frequenti in Italia per numero di nuovi casi annuali (circa 49.000) e per prevalenza complessiva.
È la seconda causa di morte per tumori nel Paese.
Fino a qualche anno fa c’era maggior incidenza di rischio del tumore del colon-retto dopo i 50 ANNI.
Attualmente purtroppo si stanno riscontrando molti casi in adulti già dopo i 45 anni. 1 caso su caso su 10 è oggi diagnosticato tra i 45 e i 50 anni. Questo fatto suggerisce di anticipare le azioni di prevenzione già a poco DOPO IL COMPIMENTO DEI 45 ANNI.
Maggior attenzione va fatta in persone con famigliarità: per chi ha o ha avuto almeno un parente di primo grado con tumore del colon-retto, il rischio di ammalarsi è da 2 a 6 volte più alto rispetto a chi non ha questa famigliarità.
Il fatto positivo è che quello del colon-retto è il cancro in cui la prevenzione funziona al 100% se intercettato precocemente.
Ad esempio la prevenzione del cancro al seno con mammografia, ecografia ecc. può non essere efficace: dal momento in cui si scopre il tumore non è garantita al 100% la guarigione e la sopravvivenza a 5 anni.
IL RAZIONALE DELLA PREVENZIONE.
Il cancro del colon-retto origina sempre da un polipo intestinale.
Un polipo nel colon è ad altissimo rischio di degenerazione cancerosa
Non tutti i polipi sono uguali. I polipi “adenomi" sono quelli precancerosi, ma hanno un rischio diverso a seconda del loro aspetto al microscopio:
Adenoma tubulare: è il tipo più comune e ha il rischio più basso di diventare cancro .
Adenoma villoso e tubulo-villoso: sono meno comuni, ma hanno un rischio più alto
In ogni caso un polipo impiega normalmente dai 2 ai 10 anni a trasformarsi in cancro. Si accetta un tempo medio di trasformazione di 5 anni.
Se si individua un polipo anche “benigno” con la prevenzione, lo si asporta impedendo che negli anni si trasformi in cancro.
STRATEGIE DI PREVENZIONE
Dopo i 45 anni e fino ai 75 anni di età attualmente si consigliano alcuni metodi di prevenzione. (Per la fascia 76-85 anni, la decisione va individualizzata con il proprio medico)
Ricerca del sangue occulto nelle feci su tre campioni da eseguirsi annualmente.(est immunochimico)
Test dell'RNA sulle feci multitarget (mt-sRNA),
Test mt-sDNA sulle feci di nuova generazione
Test del DNA privo di cellule basato sul sangue
COLONSCOPIA con colonscopio
COLONSCOPIA VIRTUALE
In Italia è molto usata la ricerca del sangue occulto sulle feci con metodo immunochimico. Raramente sono usati i test sulle feci di cui ai punti 2) e 3) e quello sul sangue al punto 4).
I test di cui al punto 1), 2),3),4) non sono sensibili al 100%.
Pur avendo maggior sensibilità anche la COLONSCOPIA VIRTUALE di cui al punto 6) non raggiunge la sensibilità della colonscopia con colonscopio. Inoltre, qualora si individuasse un polipo occorre far colonscopia con coloscopio per asportarlo.
L’esame di screening GOLD STANDARD è la COLONSCOPIA effettuata con lo strumento chiamato colonscopio, una specie di tubo a fibre ottiche del diametro paragonabile a poco di più di quello di un dito mignolo. Con essa si pone facilmente diagnosi di presenza di polipi nel lume intestinale e nel corso della medesima indagine con semplice metodica si procede alla sua asportazione
Purtroppo la colonscopia richiede un’organizzazione e un costo importanti. Spesso inoltre non è ben accettata dai pazienti anche se minimamente invasiva, poco dolorosa (eventualmente si può richiedere una sedazione) e dalla breve durata di una decina di minuti.
Una complicanza della colonscopia è la perforazione dell’intestino che avviene rarissimamente (circa 15 volte ogni 10.000 esami). Ad essa comunque con opportuni accorgimenti si può porre sicuro rimedio.
La ripetizione della colonscopia può essere fatta con frequenza ravvicinata (2 - 3 anni) se si rileva presenza di polipi oppure maggiormente distanziata (5 . 10 anni) se non vi sono polipi.
CONCLUSIONI
Il miglior metodo di screening per prevenire con estrema sicurezza il cancro al colon-retto è la COLONSCOPIA che dovrebbe essere fatta a tutte le persone che abbiano compito 45 anni e ripetuta con tempistiche suggerite dal gastroenterologo in base al reperto positivo o negativo di presenza di uno o più polipi.
Altri esami, quale la ricerca occulta del sangue nelle feci, seppur di esecuzione più semplice e di basso costo non sono totalmente sensibili come la colonscopia.
PICCOLA BIBLIOGRAFIA
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“Healty Eating Index score and colorectal cancer risk”: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39955877/
“Uptake of a colorectal cancer screening blood test is higher than of a f***l test offered in clinic: A randomized trial”: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2468294216300181?via=ihub.
“Screening del cancro del colon-retto: un aggiornamento alle linee guida dell'American Cancer Society”, 2026: https://acsjournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.3322/caac.70083
“Colorectal Cancer Screening in Adults Younger Than 50 Years: New Research Reveals Trends”:https://www.medscape.com/viewarticle/colorectal-cancer-screening-adults-younger-than-50-years-new-2026a1000oxg?ecd=WNL_trdalrt_pos1_ous_260727_etid8541843&uac=81523BR&impID=8541843
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