13/10/2026
RUOLO E FUNZIONE della PROFESSIONE di REFLESSOLOGO PLANTARE
Nel nostro Paese ( ITALIA ), non esistendo leggi in materia, il ruolo e la funzione del/la Reflessologo/a devono attenersi a quanto definito nella Legge 4/13 e successiva Norma UNI 11491.
In base a tale Norma (che non rappresenta una legge ma una sorta di Codice Autoregolamentato), il REFLESSOLOGO è un Professionista che si occupa della Promozione ed Educazione al Benessere.
Il compito principale del Reflessologo/a è rivolto al promuovere nel Cliente una corretta informazione a stili di vita salubri, di correzione e intervento non invasivo mediante l’ utilizzo di tecniche di reflesso-stimolazione specifiche (non mediche o sanitarie).
Il lavoro è improntato a coadiuvare i processi fisiologici naturali con il fine di stimolare la Forza Vitale autorigeneratrice dell’organismo stesso.
La Reflessologia considera come elemento fondamentale l’ interazione tra gli organi o sistemi di organi e le zone reflesse della pelle o del tessuto più profondo. Usando tecniche ben definite e codificate si trattano le relative zone reflesse al fine di influenzare in modo positivo organi o sistemi di organi corrispondenti.
La Reflessologia è una metodica volta ad integrare la Medicina Tradizionale e Complementare. Può essere eseguita indipendentemente prima, congiuntamente o dopo il trattamenti di Medicina Allopatica o Complementare.
Il Reflessologo Professionista, NON medico - svolge attività in ambiente decoroso ed igienicamente adatto.
Non effettua Diagnosi o prognosi di malattie, attività sanitarie o psicoterapiche, non prescrive farmaci o rimedi, né la rilevazione di eventuali intolleranze alimentari ( anche con dispositivi bioelettronici non medicali - di competenza del Nutrizionista, Dietista o Biologo, Medico)
Non competono altresi’ al Reflessologo la presa in carico di eventuali disturbi / disagi di natura psicologica (competenze preposte allo Psicoterapeuta, Psicologo, Medico)
Quindi non si pone in conflitto con la medicina ufficiale e con la legge rischiando l'abuso della professione medica ma in collaborazione, la sostiene e integra con le sue competenze olistiche al fine di promuovere il Benessere globale delle persona.
Il Reflessologo, in caso di necessità e richiesto, potrà spiegare e suggerire l' azione di eventuali prodotti di libera vendita, informando il cliente di parlarne con il Professionista che lo sta seguendo (medico, specialista, nutrizionista), il quale se interessato potrà essere d'accordo per un lavoro in sinergia. In caso di problematiche di natura acuta (febbre, disturbi pressori) il Reflessologo deve indirizzare il Cliente verso il medico di competenza...
Altresì in caso di problematiche croniche la Reflessologia puo’ aiutare – non agendo sulla malattia ma sulla persona – ed informando in ogni caso SEMPRE il proprio medico curante dell’eventuale percorso intrapreso (reflessologico) nel rispetto del Professionista e per le peculiarità e limiti imposti per legge alla figura del Reflessologo.
Consigliabile inoltre assicurarsi che il Reflessologo abbia i requisiti standard di professionalità, che abbia frequentato – in assenza di legislazione – un percorso scolastico formativo presso Enti o Scuole Triennali.
Studio di Riflessologia Integrata - Armellino Giuseppe
www.studioriflessologiatorino.webnode.it