30/05/2026
☀️ Le vacanze servono anche a staccare, ma staccare non significa dimenticarsi di sé.
Con la chiusura delle scuole, molti dei bambini, delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze che seguiamo mettono in pausa anche il percorso svolto durante l’anno.
È giusto così: l’estate è fatta di vacanze, nuove esperienze e ritmi diversi. Per questo, salvo particolari necessità, molti percorsi si concludono a giugno e riprendono a settembre.
Prima di salutarci, però, lasciamo spesso qualche piccolo “compito per le vacanze”.
Uno di quelli che proponiamo più frequentemente utilizza le carte di Dixit.
Ogni giorno si scelgono due carte: una che rappresenti una fatica, una difficoltà o una fragilità; l’altra una risorsa, una qualità o qualcosa che aiuta a sentirsi più forti.
Si osserva la prima carta, notando cosa succede nel corpo, nei pensieri e nelle emozioni. Poi si passa alla seconda. Infine si torna sulla prima e di nuovo sulla seconda.
L’obiettivo non è eliminare ciò che è difficile.
L’obiettivo è imparare a restare in contatto con alcune fatiche senza esserne travolti, accorgendosi che accanto alle difficoltà esistono anche risorse che possono sostenerci.
Un modo semplice per tenere accese le antenne durante l’estate, senza rimanere incastrati nei propri problemi e senza allontanarsene completamente.