Omoiyari Studio Olistico

Omoiyari Studio Olistico " L'energia è materia liberata, la materia è energia in attesa di accadere"
(Bill Bryson)

04/06/2026

Quando si parla di nutrimento, pensiamo subito al cibo.

Ma l’essere umano cresce anche attraverso nutrimenti invisibili.

Fin dalla nascita, il contatto, la presenza, lo sguardo e la qualità delle relazioni contribuiscono a costruire l’immagine che abbiamo di noi stessi e del mondo.

Spesso sentiamo dire che dovremmo amarci di più.

Ma ci fermiamo raramente a chiederci da dove nasce questa capacità.

Nessun bambino nasce sapendo come accogliere le proprie emozioni, come rispettare i propri bisogni o come trattarsi con gentilezza.

Lo impara attraverso l’esperienza.

Attraverso ciò che riceve.

Attraverso ciò che osserva.

Guardare alla propria storia non significa cercare colpe.

Significa comprendere.

Comprendere che ognuno ha dato ciò che era in grado di dare e che ognuno di noi ha imparato ad essere ciò che ha conosciuto.

Da questa comprensione può nascere qualcosa di prezioso.

La possibilità di diventare, oggi, il nutrimento che forse un tempo stavamo ancora imparando a riconoscere.

La comprensione non cambia il passato. Ma può cambiare il modo in cui lo portiamo dentro di noi.

Esistono aspetti di noi che non si esprimono attraverso le parole.Si manifestano nei ritmi, nelle sensazioni, nella qual...
04/06/2026

Esistono aspetti di noi che non si esprimono attraverso le parole.

Si manifestano nei ritmi, nelle sensazioni, nella qualità della nostra presenza e nel modo in cui abitiamo il corpo.

Il Craniosacrale Bioenergetico è una tecnica delle Discipline Bio-Naturali che si fonda sull’ascolto dei ritmi profondi della persona, attraverso una presenza attenta, un contatto leggero e il rispetto dei tempi naturali di ciascuno.

È un approccio ispirato ai principi della biodinamica e della mindfulness, che favorisce ascolto, consapevolezza e riequilibrio energetico.

Durante la sessione la persona rimane vestita e comodamente sdraiata, in uno spazio di quiete e accoglienza che invita a rallentare.

L’operatore entra in ascolto dei movimenti più sottili della persona e, allo stesso tempo, la persona stessa può riscoprire uno spazio di ascolto profondo di sé, delle proprie sensazioni e della propria presenza.

Pur condividendo il termine “craniosacrale”, questo approccio non appartiene all’ambito osteopatico e non prevede manipolazioni o interventi di natura sanitaria. Si colloca nell’ambito delle Discipline Bio-Naturali e si orienta all’ascolto della persona nella sua globalità.

Il Craniosacrale Bioenergetico non sostituisce percorsi medici, psicologici o sanitari, ma può affiancarli come pratica orientata al benessere e all’armonizzazione energetica della persona.

A volte ciò che cerchiamo non è una spiegazione.

È uno spazio in cui poterci ascoltare con maggiore presenza e consapevolezza.

Professione disciplinata ai sensi della Legge 4/2013.

03/06/2026

Il giallo illumina qualcosa che avevi smesso di vedere.

Forse perché non è soltanto un colore.

In cromoterapia, il giallo è tradizionalmente associato alla chiarezza, alla consapevolezza e a una dimensione simbolica di fiducia nelle proprie risorse interiori.

Richiama la luce, la presenza, la capacità di osservare con maggiore lucidità ciò che stiamo vivendo.

Forse è anche per questo che, nei momenti di dubbio o di confusione, sentiamo il bisogno di ritrovare un punto fermo.

Non sempre fuori.

A volte dentro di noi.

Perché ci sono risposte che non arrivano quando cerchiamo di controllare tutto, ma quando torniamo a vedere con più chiarezza ciò che è già presente.

E tu… c’è qualcosa che oggi stai guardando senza riuscire davvero a vederlo?

✨Se questo contenuto ti ha parlato, salvalo per ritrovarlo nei momenti in cui sentirai il bisogno di fare un po’ di chiarezza e se vuoi condividilo con qualcuno che, forse, oggi ha bisogno di un po’ di giallo.💛

I colori non parlano attraverso le parole.Parlano attraverso le sensazioni, le emozioni e le risonanze che risvegliano d...
01/06/2026

I colori non parlano attraverso le parole.

Parlano attraverso le sensazioni, le emozioni e le risonanze che risvegliano dentro di noi.

La Cromoterapia è una tecnica delle Discipline Bio-Naturali che utilizza l’energia sottile dei colori per favorire armonia, vitalità e centratura.

Ogni colore possiede una propria frequenza e può entrare in relazione con il nostro stato energetico, con i chakra e con il modo in cui stiamo vivendo un determinato momento della nostra vita.

Durante una sessione, il colore può essere utilizzato attraverso una lampada cromatica, tramite visualizzazioni guidate oppure integrato ad altri trattamenti energetici, accompagnando la persona verso una maggiore consapevolezza di sé.

La Cromoterapia si colloca nell’ambito delle Discipline Bio-Naturali e non sostituisce percorsi medici, psicologici o sanitari, ma può affiancarli come pratica orientata al benessere e all’armonizzazione energetica della persona.

A volte il colore che ci attrae maggiormente è proprio quello di cui abbiamo bisogno.

Altre volte è quello che evitiamo a indicarci qualcosa che merita di essere ascoltato.

✨ E tu, c’è un colore che in questo momento senti particolarmente vicino?

Professione disciplinata ai sensi della Legge 4/2013.

Negli ultimi anni mi è capitato spesso di riflettere sulle sincronicità. Quegli incontri, quelle coincidenze, quelle sit...
30/05/2026

Negli ultimi anni mi è capitato spesso di riflettere sulle sincronicità.
Quegli incontri, quelle coincidenze, quelle situazioni che sembrano arrivare per caso e che invece, guardando indietro, sembrano portare sempre con sé qualcosa.
Una comprensione nuova, una direzione, una conferma… a volte persino una domanda che avevamo bisogno di porci.

Da giovane probabilmente non prestavo molta attenzione a questi aspetti della vita, o forse li vivevo senza rendermene conto.
Con il tempo, però, qualcosa è cambiato. Ho iniziato a osservare di più, ad ascoltare di più, a essere più presente a ciò che accadeva dentro e fuori di me.

Così ho iniziato a notare che certi incontri arrivavano proprio nel momento giusto, che alcune persone portavano un messaggio importante pur senza saperlo, che alcuni eventi apparentemente scollegati tra loro, a distanza di tempo, trovavano un senso.

Non so spiegare esattamente cosa siano le sincronicità… so soltanto che nella mia vita hanno avuto un ruolo importante.

Quando si parla di percezione, intuizione o di ciò che non passa esclusivamente attraverso la razionalità, spesso si entra in territori che non tutti riescono a comprendere o sentono vicini…ed è normale, ognuno osserva la vita attraverso la propria esperienza.

Per quanto mi riguarda, non ho mai vissuto tutto questo come qualcosa di occulto o di straordinario.
L’ho sempre sentito come una parte naturale dell’esistenza, come una forma di ascolto che va oltre ciò che vediamo con gli occhi.

Percepire non significa credere a tutto e non significa rinunciare al senso critico. Significa semplicemente restare aperti alla possibilità che non tutto ciò che conta sia immediatamente visibile.

Questa sensibilità mi accompagna da quando ero molto giovane.
Per anni ne ho parlato poco.
Oggi sento invece che posso condividerla con semplicità, senza doverla giustificare o spiegare a tutti i costi… perché fa parte di me.

E forse, in fondo, fa parte di molti più esseri umani di quanto immaginiamo.

✨ Vi è mai capitato di vivere una sincronicità che, solo con il tempo, ha rivelato il suo significato?

27/05/2026

Che strano, a volte, accorgersi di quanto un luogo abbia custodito di noi solo nel momento in cui lo stiamo per lasciare.

In questi due anni, tra le pareti del mio studio a Valdagno, non ci sono stati solo incontri o trattamenti nelle Discipline Bio-Naturali.
Ci sono stati ascolti profondi, emozioni condivise, silenzi pieni di significato, persone entrate con delicatezza nella mia vita e nel mio percorso professionale e umano.

A tutte le persone che si sono affidate a me, grazie.
Grazie per la fiducia, per la sensibilità, per il coraggio con cui tante volte avete scelto di fermarvi, ascoltarvi e dedicarvi uno spazio autentico di presenza verso voi stessi.
Per me è stato un privilegio accompagnarvi, anche solo per un tratto, in un cammino di maggiore consapevolezza, equilibrio e ascolto interiore.

Ogni incontro ha lasciato qualcosa.
Anche a me.

E oggi questo cambiamento non rappresenta una fine, ma un’evoluzione.
Un nuovo studio olistico sta prendendo vita a Marano Vicentino: uno spazio più ampio, pensato per accogliervi con ancora più presenza, ascolto e armonia.

All’interno di questo nuovo spazio convivranno due realtà professionali distinte, ciascuna con la propria identità e il proprio percorso, ma accomunate da una profonda affinità umana e da una stessa visione dell’ascolto e dell’accoglienza della persona.

A tutte le persone che in questi anni hanno condiviso con me momenti di ascolto, consapevolezza e crescita interiore, desidero dire che questo nuovo spazio continuerà a custodire la stessa autenticità, con nuove energie, nuovi progetti e tante belle novità che presto vi racconterò insieme a Laura.

Questo non è soltanto un trasferimento.
È l’inizio di qualcosa di nuovo, costruito con il cuore. ✨

Omoiyari Studio Olistico
e
Sesto Senso

23/05/2026

l Blu ti porta dove il rumore si abbassa.

Forse perché non è soltanto un colore.

In Cromoterapia, il Blu è tradizionalmente associato alla calma, alla quiete e a una dimensione simbolica di ascolto interiore.

Richiama il silenzio, la profondità, lo spazio.

Forse è anche per questo che, nei momenti in cui tutto corre troppo, tante persone sentono il bisogno di rallentare… di cercare qualcosa che riporti quiete.

Non sempre per capire.

A volte semplicemente perché qualcosa, dentro, chiede meno rumore.

E tu… hai mai sentito il bisogno di fermarti, ancora prima di saperti spiegare perché?

Se questo contenuto ti ha parlato, salvalo per ritrovarlo nei giorni in cui sentirai il bisogno di un po’ di quiete.
E condividilo con qualcuno che, forse, oggi ha bisogno di un po’ di Blu. 💙

23/05/2026

Quanto dell’essere umano resta invisibile agli occhi?

È una domanda che mi accompagna da tanto tempo.

Per anni ho lavorato come infermiera, in un ambito che mi ha insegnato moltissimo.
La cura, l’attenzione, la presenza, il valore dell’ascolto, il rispetto profondo per la persona.
È stata una parte importante della mia vita, e non rinnegherò mai ciò che mi ha insegnato.

Ma dentro di me, con il tempo, cresceva una domanda silenziosa.

Perché sentivo che l’essere umano non finisce in ciò che si vede.
Non è solo ciò che appare, ciò che si misura, ciò che si racconta.

C’è una parte più sottile, più profonda, che a volte non ha parole.
Una parte fatta di emozioni, di percezioni, di vissuti, di quella dimensione invisibile che pure, in tanti momenti, sentiamo esistere.

E questa domanda, negli anni, è diventata sempre più forte.

Mi ha spinta a cercare.
A studiare.
A rimettermi in gioco quando forse, per qualcuno, non era più il momento.

Scegliere, intorno ai cinquant’anni, di intraprendere un nuovo percorso nelle Discipline Bio-Naturali non è stata una decisione che tutti hanno compreso.

Forse perché da fuori può sembrare un cambio di direzione.
Ma per me non lo è stato.

È stato un approfondimento della cura.
Un modo diverso di continuare ad ascoltare l’essere umano, riconoscendo che accanto a ciò che è visibile esiste, per me, anche una dimensione più ampia, più sottile, che merita rispetto, presenza e attenzione.

Non è stato un allontanarmi da ciò che ero.

È stato, forse, un avvicinarmi ancora di più a ciò che sentivo di essere.

Perché a volte la vita non ci chiede di diventare altro.
Ci chiede il coraggio di dare spazio a ciò che, in silenzio, ci abita da sempre.

19/05/2026

Il verde calma qualcosa che non sai spiegare.

Forse perché non è soltanto un colore.

In cromoterapia, il verde è tradizionalmente associato all’equilibrio, all’armonia e a una dimensione simbolica di centratura.

Richiama la natura, la crescita, la rigenerazione, lo spazio.

Forse è anche per questo che, nei momenti di sovraccarico, tante persone sentono il bisogno di cercarlo.

Non sempre per capire.

A volte semplicemente perché qualcosa, dentro, lo riconosce.

E tu… hai mai sentito che un luogo ti facesse bene ancora prima di potertelo spiegare?

Se questo contenuto ti ha parlato, salvalo per ritrovarlo nei giorni in cui sentirai il bisogno di tornare al tuo centro.
E condividilo con qualcuno che, forse, oggi ha bisogno di un po’ di verde.💚

17/05/2026

“I segreti più profondi sono nascosti in bella vista.”
— Dan Brown

I segreti più profondi non si nascondono.
Restano esposti.

Non perché desiderino essere trovati, ma perché non possono essere compresi prima che qualcosa, dentro di noi, maturi abbastanza da sostenerne la verità.

Ciò che è più essenziale non si rivela attraverso lo sforzo, ma attraverso una trasformazione dello sguardo.

È per questo che possiamo osservare la stessa realtà per anni… senza vederla davvero.
Non perché sia invisibile, ma perché non siamo ancora diventati la persona capace di riconoscerla.

La verità non si sposta.
Non si difende.
Non si nasconde.

Attende.

Attende quel momento silenzioso in cui smettiamo di cercare fuori e qualcosa dentro di noi si quieta abbastanza da vedere senza interpretare, senza difendere, senza fuggire.

E in quell’istante comprendiamo che ciò che sembrava distante non lo è mai stato.
Era rimasto lì, in bella vista, non per essere scoperto… ma per essere finalmente riconosciuto.




Indirizzo

Piazza Del Mercato 4, Valdagno (Vicenza)
Valdagno
36078

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