10/06/2026
Te lo ricordi bene quel quel giorno.
Anche se sono passati anni.
Te lo ricordi perché ogni anno, intorno al cinque giugno, qualcosa nel tuo corpo si muove.
Forse è l'aria che cambia. Forse il profumo dell'erba tagliata che entra dalla finestra.
L'estate dei bambini è una cosa semplice e precisa.
L'estate dei grandi, invece, è più complicata.
Per molti genitori il cinque giugno non è l'inizio della libertà.
È l'inizio di tre mesi di logistica: ferie che passano troppo veloci, nonni disponibili, centri estivi, settimane in cui i bambini stanno a casa e qualcuno deve restare con loro. È la stagione in cui il senso di colpa lavora più degli altri mesi.
L'estate è la stagione del distacco.
Per alcuni è un sollievo. Per altri è destabilizzante. E allo stesso tempo è la stagione che permette di iniziare cose nuove, anche quelle che durante l'anno sembravano impossibili da affrontare.
Buona estate ai bambini che oggi sono corsi fuori dal cancello, e ai genitori che li aspettano con un'organizzazione mentale di tre mesi già pronta.
Buona estate a chi parte e a chi resta, a chi ha le ferie e a chi non le ha, a chi quest'anno l'estate la sente bella e a chi la sente più faticosa del solito.
Buona estate a tutte le età che siamo stati, e che ogni anno, intorno al cinque giugno, tornano a farci visita.