02/09/2026
Che io ami i fiori australiani non è una novità.
Ci sono fiori che si studiano.
E poi ci sono fiori che ti chiamano.
Il Boab è stato così per me: dal primo momento in cui ho iniziato a conoscerlo, ho sentito che parlava una lingua che già abitava dentro di me. Non era solo un’essenza da comprendere, era una storia da ricordare.
Ho immaginato il suo albero maestoso, il tronco grande che custodisce acqua e memoria.
Un guardiano antico, fermo, che non chiede di essere capito: si mostra.
E in quella forma così potente ho visto qualcosa di mio.
Il Boab mi ha fatto porre domande che non avevo mai avuto il coraggio di formulare.
Mi ha riportata alla bambina che ero, a come mi vedevo allora, a come mi sentivo quando gli altri mi definivano “strana”, “sbagliata”, “troppo”.
E poi mi ha mostrato la donna che stavo diventando: più libera, più consapevole, più fedele a se stessa.
Con il Boab ho attraversato sogni che sembravano viaggi nel tempo.
Mi ha riportata indietro, nei luoghi dove avevo lasciato qualcosa in sospeso.
Mi ha fatto vedere ciò che dovevo chiudere, ciò che dovevo lasciare andare, ciò che dovevo guardare con occhi diversi.
E in tutto questo movimento, mi ha donato una pace nuova. Non perché vivessi nel tormento.
Ma perché quando collezioni delusioni da chi dice di volerti bene e tu ci credi davvero, il cuore si incrina in punti che non sai più nominare e il dolore ti logora facendoti porre molte domande.
E continui a chiederti cosa c’è di sbagliato in te, perché non sei mai abbastanza, perché ti senti sempre fuori posto.
Ed è proprio qui che il Boab mostra la sua forza più grande. E arriva la chiarezza.
Quando il Boab inizia a muoversi, qualcosa nel tuo campo energetico si riallinea.
È come se una nebbia sottile si dissolvesse, lasciando emergere contorni più nitidi, verità più semplici, direzioni più chiare.
L’aria emotiva si alleggerisce.
Le relazioni si mostrano per ciò che sono.
I pensieri diventano più limpidi, meno contaminati da ciò che hai ereditato.
Le scelte si semplificano.
La percezione di te stessa si fa più autentica.
Il Boab lavora come una radice che scioglie i nodi invisibili:
i giudizi interiorizzati, le ferite antiche, i ruoli che ti hanno cucito addosso, le memorie familiari che non ti appartengono.
E quando smetti di portare pesi che non sono tuoi, la tua vibrazione cambia.
E quando cambia la tua vibrazione, cambia tutto ciò che ti circonda.
Il Boab ti insegna che non sei sbagliata.
Che non sei strana.
Che non devi essere diversa da ciò che sei per essere amata.Ti restituisce a te stessa.
E quando lo fa, senti che qualcosa dentro si apre, come un fiore bianco nella notte e cominci a vivere davvero con chi ti sceglie per ciò che sei davvero.
Ti sei mai sentita così anche tu?
Hai mai portato pesi che non erano tuoi, o creduto di essere “sbagliata” quando invece stavi solo cercando la tua verità?
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E se conosci una persona che potrebbe riconoscersi nella mia storia, condividilo con lei: a volte basta un fiore per ritrovarsi 🌷