09/05/2022
"Come affrontare psicologicamente e dal punto di vista alimentare l'ansia da prova costume?" è una domanda che mi è stata fatta qua su instagram pochi giorni fa.
Una risposta sul come affrontarla psicologicamente non ce l'ho, non mi occupo di psicologia, ma so quel poco che basta per sapere che il consiglio migliore che posso dare è quello di andare a fondo, di scavare dentro se stessi e capire PERCHE' è così un problema al punto da avere usato la parola "ansia".
La prova costume è qualcosa su cui persone della mia categoria hanno creato interi business, facendo leva sui sensi di colpa della gente.
Sono d'accordo? Certo che no, non è un approccio che sento appartenermi, per niente.
Eppure, l'avvicinarsi dell'estate è sempre un fortissimo attrattore di pazienti negli studi di nutrizionisti di tutto il mondo.
Se è una spinta a migliorare un errato stile di vita ben venga, ma più spesso in questi casi ci si rivolge a nutrizionisti con la richiesta di perdere tot chili in tot tempo, che già stringe.
E le premesse di solito non sono delle migliori... perchè la dura verità è questa: le scorciatoie ci sono anche, ma dietro c'è in agguato la fregatura, che spesso si presenta tardi e con gli interessi.
Quindi, il consiglio psicologico non ce l'ho, ma il consiglio alimentare è quello di rivolgersi ad un nutrizionista/dietologo/dietista (serio) in qualsiasi momento dell'anno, per creare insieme delle abitudini sane mantenibili nel lungo periodo e che ci portino ad arrivare all'estate dimenticandola completamente, questa prova costume.
E non è un'utopia, non è qualcosa di impossibile, possiamo chiamarlo banalmente "stile di vita sano e bilanciato", e vi assicuro che una volta entrato nelle vostre abitudini starete così bene da non volerlo più abbandonare. Solo, richiede quello sforzo in più delle cose diverse che devono nel tempo trasformarsi in abitudini. E forse questo è il più grande ostacolo.
P.s. attenzione a cosa pensate, uno "stile di vita sano e bilanciato" NON è sinonimo di privazione, ma di equilibrio.