06/10/2021
📚I β-bloccanti (βB) sono dei farmaci che impediscono l'attivazione simpatica dei recettori β-adrenergici.
1️⃣In particolare, i βB cardioselettivi (come bisoprololo, atenololo o metoprololo) bloccano i recettori cardiaci β1 con effetti negativi su frequenza, contrattilità ed eccitabilità cardiaca.
🔢I βΒ non cardioselettivi (come propranololo o pindololo) bloccano invece tutti i recettori β - 1, 2 e 3 -, con effetti aggiuntivi quali broncocostrizione, vasocostrizione periferica e alterazioni metaboliche (soprattutto di glicemia e trigliceridemia).
💡Altra classificazione importante è sulla base dell'effetto sui recettori α, che possono essere bloccati allo stesso modo dei β. Visto che i βΒ sono indicati nel trattamento dell'ipertensione, è utile sapere quali sono causa di blocco dei recettori vascolari α, e quindi di vasodilatazione e di ipotensione ortostatica! E come ce li ricordiamo? Con L'ABC, chiedendoci "Chi blocca l'αβc?": e la risposta è facile, LABetalolo e Carvedilolo! 💡
📝In genere, i βB cardioselettivi sono quelli preferiti in caso di malattia coronarica, scompenso cardiaco "compensato", sindromi coronariche acute e alcune aritmie, mentre il propranololo è il farmaco indicato nel tremore essenziale, negli emangiomi infantili, nella profilassi emicranica e nella tireotossicosi.
⚠️Controindicazioni fondamentali sono bradicardia sintomatica, BAV, scompenso cardiaco "scompensato" e asma.
🏁💊⛔Altro elemento importante: la terapia va sempre iniziata e sospesa gradualmente, per evitare effetti collaterali (nel primo caso) e sintomi da astinenza (nel secondo).