26/09/2026
Tra pochi giorni sarò proprio io a vivere questa situazione.
Partirò per 5 giorni per l’evento della Dott.ssa Monica Di Mauro Psicoterapeuta Olistica e Aromaterapeuta, un appuntamento per me molto importante ed emozionante, perché accompagnerò le ragazze che ho seguito in questi ultimi tre anni nel momento della loro tesi. ❤️
E Mia non verrà con me. 🐶
Ci ho pensato, naturalmente, ma durante quelle giornate sarò impegnata praticamente tutto il giorno e portarla con me significherebbe lasciarla per molte ore in un ambiente che non conosce.
Così ho scelto quella che ritengo la soluzione migliore per lei: Mia rimarrà a casa sua, con le sue cose, i suoi odori, la sua cuccia e le sue abitudini.
I miei figli si organizzeranno facendo a turno per stare con lei, portarla fuori, darle da mangiare e soprattutto farle compagnia. ❤️
E sapete una cosa?
Probabilmente quella che farà più fatica a stare cinque giorni senza di lei… sarò io! 😂❤️
Ma questa mia partenza mi ha fatto pensare proprio al tema di oggi.
🐶🐱 COSA SUCCEDE QUANDO NOI PARTIAMO?
Le valigie compaiono, iniziamo a preparare vestiti e scarpe, cambiamo un po’ i nostri ritmi…
e loro ci osservano.
Naturalmente non sanno che stiamo “andando in vacanza” o che torneremo tra cinque giorni, ma possono accorgersi benissimo che qualcosa sta cambiando.
Alcuni animali imparano persino ad associare la valigia, determinati gesti o una routine diversa al fatto che presto usciremo di casa.
🐶 E PER IL CANE?
Per molti cani la parte più difficile può essere proprio la separazione dalla propria persona e il cambiamento delle abitudini.
Se abbiamo la possibilità di lasciarlo nel suo ambiente con persone che conosce e di cui si fida, come farò io con Mia, può essere una buona soluzione.
Se invece scegliamo una pensione, sarebbe bello, quando possibile, fargli conoscere prima il posto: visitarlo, incontrare chi si occuperà di lui e magari fare una breve prova prima della permanenza più lunga.
In entrambi i casi cerchiamo di mantenere il più possibile i suoi orari, le passeggiate, la pappa e i suoi piccoli rituali quotidiani.
🐱 E PER IL GATTO?
Per molti gatti rimanere nella propria casa può essere preferibile, perché oltre alle persone sono spesso molto legati anche al loro territorio.
Possiamo quindi affidarli a una persona di fiducia che venga regolarmente a occuparsi di loro.
Ma non significa semplicemente riempire la ciotola e andare via.
Acqua fresca, lettiera pulita, cibo, controllo quotidiano, un po’ di compagnia se la desiderano e soprattutto qualcuno che sappia accorgersi se qualcosa non va. ❤️
Naturalmente ogni gatto è diverso e alcuni possono essere già abituati anche ad altre sistemazioni.
🧳 COME POSSIAMO PREPARARLI?
Evitiamo, quando possibile, di cambiare tutto all’ultimo momento.
Facciamo conoscere prima la persona che si occuperà di loro oppure la struttura nella quale soggiorneranno.
Lasciamo tutte le informazioni necessarie: alimentazione, abitudini, eventuali farmaci, numero del veterinario e cosa fare in caso di necessità.
E se devono andare fuori casa, possiamo portare con loro una copertina, la cuccia o qualche oggetto familiare, se possibile.
❤️ E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DI SALUTARLI?
Io non credo né nelle lunghissime scene d’addio né nel dover sparire di nascosto.
Preferisco un saluto naturale e tranquillo, proprio come quando normalmente usciamo di casa.
E soprattutto cerchiamo di non sentirci in colpa.
A volte non portarli con noi è proprio la scelta fatta pensando maggiormente alle loro esigenze.
🌿 E L’AROMATERAPIA?
Se il nostro cane conosce già Balance e lo abbiamo utilizzato in precedenza durante momenti tranquilli, possiamo continuare a usarlo delicatamente anche nei giorni che precedono la partenza.
Non introdurrei invece proprio in quel momento un aroma completamente nuovo.
E con il gatto, come sempre, ancora maggiore prudenza: niente applicazione diretta, diffusione molto delicata e mai lasciare un diffusore acceso senza supervisione.
L’aromaterapia può essere un piccolo accompagnamento, ma ciò che conta davvero sono sicurezza, familiarità, routine e persone affidabili. 🌿❤️
🏡 E POI… IL RITORNO!
C’è il cane che ci accoglie come se fossimo stati via sei mesi invece di cinque giorni. 😂
C’è il gatto che viene immediatamente a cercarci… e quello che ci guarda da lontano con l’aria di chi sembra dire:
“Ah, sei tornata finalmente?” 😂🐱
Ognuno può reagire a modo suo.
Io so già che quando tornerò la prima cosa che vorrò fare sarà riempire Mia di coccole. ❤️
Perché partire senza di loro non significa amarli meno.
A volte significa proprio scegliere ciò che pensiamo possa farli stare meglio, anche quando a noi costa un pochino di più lasciarli. 🐾❤️
👇 E voi come vi organizzate quando dovete partire e il vostro cane o gatto non può ve**re con voi?
Rimane a casa con qualcuno? Va dai familiari? Da un pet sitter? In pensione?
E soprattutto… come vi accoglie quando tornate? ❤️🐶🐱
Katia 🌿
Operatrice Olistica specializzata in Aromaterapia