31/05/2026
HYROX per me non è stata solo una gara.
È stato abbattere muri e limiti che per anni avevo costruito nella mia testa💪🏽
Dopo la maternità ho dovuto imparare a conciliare tutto: essere mamma, lavorare, allenarmi, prendermi cura degli altri senza dimenticare me stessa. Poi è arrivato anche l’infortunio, che mi ha costretta a rallentare e mi ha fatto temere di non riuscire ad arrivare fin qui.
Ma questa esperienza mi ha insegnato che la forza non sta nel non cadere mai. Sta nel non mollare, anche quando la strada si fa più difficile💙
Tagliare quel traguardo e guardare mentre gareggiavo mio figlio è stata un’emozione difficile da descrivere. In quel momento ho pensato che un giorno forse non ricorderà questa gara, ma spero ricorderà che sua mamma ha sempre provato a credere in se stessa e a lottare per ciò che desiderava.
E poi c’era lui, mio marito.
Compagno di squadra in questa gara e nella vita. Ci siamo sostenuti, spinti e incoraggiati a vicenda. A volte lui ha sorretto me, altre volte sono stata io a sorreggere lui. È questo il bello di affrontare le sfide insieme: sapere che quando uno rallenta, l’altro è lì per tendere la mano.
E sono certa che lungo questo percorso non eravamo soli ☀️
Da lassù, mio padre ci ha guidati passo dopo passo, accompagnandoci fino al traguardo. Ho sentito la sua presenza nei momenti più difficili e in quelli più belli.
Questo HYROX non parla di sport.
Parla di amore, famiglia, resilienza e della consapevolezza che, con le persone giuste accanto e con chi continua a vegliare su di noi dal cielo, possiamo andare molto più lontano di quanto immaginiamo. ❤️✨
Ho pianto durante tutto il percorso…
Grazie e .dellisola e .osteopata : senza il vostro supporto non avrei concluso la gara