31/07/2026
con Patrizia 🇵🇹
Ho conosciuto Patrizia quando era ancora inverno. Ci siamo incontrate una mattina per capire se potessimo affrontare un
L’idea era semplice e bellissima: partire da e poi scendere verso sud.
Lei è un vero motore di idee. Nel giro di poco aveva già organizzato voli, hotel, auto e itinerario. Io ho fatto una sola cosa: lasciarmi contagiare dal suo 🤩
Per me era la prima volta in e sono rimasta incantata dalla sua bellezza, dall’ospitalità delle persone e da una cucina che mi ha conquistata dal primo all’ultimo giorno.
Ancora sogno i Pastel de Nata 🤤
Lisbona, però, ha deciso di mettermi subito alla prova. Credo sia la città che, fino a oggi, mi ha fatto faticare di più: e veramente ripide con un fondo irregolare fatto di san pietrini a volte scivolosi… e una manuale da spingere praticamente ovunque. 🤣
Eppure, ogni metro è stato ripagato.
Non dimenticherò mai l’espressione di Patrizia quando le ho proposto di salire al da Graça per cena.
“Partiamo con il fresco, ci godiamo il tramonto e poi rientriamo con calma.”
Detto così sembrava semplicissimo… 😅
La salita è stata decisamente impegnativa, ma quando il sole ha iniziato a calare, le luci di Lisbona si sono accese una dopo l’altra e il Castello di São Jorge si è illuminato davanti ai nostri occhi, abbiamo capito entrambe che ne era valsa la pena.
Anche la cena ha avuto il suo tocco speciale: un piccolo locale dove i vecchi libri di scuola diventavano sottopentola e menù. Quei dettagli che rendono un posto impossibile da dimenticare.
In pochi giorni abbiamo attraversato gran parte del Portogallo: Lisbona, , , , e .
Miradouros, chiese, cattedrali, monumenti, piazze, vicoli, oceano… abbiamo camminato tantissimo, visitato luoghi meravigliosi e riempito gli occhi di bellezza. E sì, ci siamo anche regalate qualche bagno nell’ . 🌊
L’auto ci ha dato la di perderci tra le meraviglie dell’ , fermandoci ogni volta che qualcosa attirava il nostro sguardo.
Ma se dovessi dire cosa porterò davvero a casa da questo viaggio, non parlerei di un luogo.
Parlerei di Patrizia.
Del suo instancabile, della sua e della con cui ha vissuto ogni giornata.
La cosa che ho imparato? In Portogallo ha sempre una salita o una discesa nascosta dietro l’angolo 🤣
Ripensandoci oggi, mi fa sorridere: in due giorni abbiamo attraversato quasi tutta Lisbona con una carrozzina manuale.
Tanta fatica per le braccia. Tantissima gioia per l’anima.
Ida 🥰