IDA assistente per disabili

IDA assistente per disabili IDA nasce con un’idea semplice ma potente: rendere il mondo più accessibile e i percorsi di vita più liberi per le persone con disabilità.

Assistenza su misura 1:1 - Accompagnamento in viaggio o in città - Esperienze inclusive - Cura, empatia e rispetto.

Ci sono cose che bisogna mettere in conto, nella  .La  , per esempio.Eppure non ci facciamo mai davvero i conti.Viviamo ...
03/09/2026

Ci sono cose che bisogna mettere in conto, nella .
La , per esempio.

Eppure non ci facciamo mai davvero i conti.
Viviamo come se non esistesse, come se fosse sempre qualcosa che riguarda qualcun altro.

Oggi è uno di quei giorni in cui lei arriva.
Non ti chiede permesso.
Ti travolge.

Solo qualche settimana fa eravamo ad Aprilia, a conoscerci, a parlare di montagna, di viaggi, di vita… e avevamo già iniziato organizzato Parigi ad ottobre.

E invece quel viaggio resterà lì, .

Non servono molte parole, oggi.

Solo un grazie per quei quattro giorni e per tutto quello che, in così poco tempo, sei riuscito a lasciare.

Buon viaggio.

Un anno dopo, eravamo lì. 🌊L’Isola d’  era un   di Maurizio.Me ne aveva parlato durante la nostra prima vacanza insieme....
27/08/2026

Un anno dopo, eravamo lì. 🌊

L’Isola d’ era un di Maurizio.

Me ne aveva parlato durante la nostra prima vacanza insieme. Voleva tornare in quei luoghi dove, sin da bambino, trascorreva le con i suoi genitori.

Erano ormai 7 anni che non ci tornava.

Mi aveva avvertita: “Non è . Dovremo adattarci. Sarà difficile.”

La mia risposta era stata semplice: se si può fare in , le difficoltà si superano.

Un anno dopo, eravamo lì. ❤️

E Maurizio ha messo in campo tutto quello che aveva.

Ostinato, caparbio e con una che, a tratti, ha superato persino la mia 🤣, ogni giorno ha percorso con i suoi tripodi la lunga strada che ci separava dal mare.

La ? Praticamente mai usata. 🤪

Io sono sicuramente una di quelle persone che spingono verso l’ , ma questa volta devo ammettere che Maurizio ci teneva più di me!

Per Maurizio è stata una settimana fisicamente impegnativa. Di quelle che ti mettono alla prova, tra , e non di rado anche un po’ di .

Ma poi sono arrivati gli ultimi due giorni.

Siamo arrivati in camminando e abbiamo nuotato tantissimo. 🌊

Siamo usciti dall’acqua senza sedia, senza tripodi. Solo con il mio e con tutta la forza di che Maurizio aveva dentro.

Per me è stato assistere a tutto questo.

Vedere la fatica, l’impegno, la testardaggine, i momenti difficili… e vedere come, ancora una volta, la voglia di farcela potesse diventare più forte di tutto il resto.

Forse è questo che : non decidere fino a dove una persona può arrivare, ma quando decide di provare a scoprirlo.

Grazie Maurizio.
Sono di te. Davvero. 💛

  è una città che guarda al  , o almeno così ci piace pensare. In questi giorni ho accompagnato un ragazzo non vedente e...
24/08/2026

è una città che guarda al , o almeno così ci piace pensare.

In questi giorni ho accompagnato un ragazzo non vedente e ci siamo trovati davanti alle nuove casse automatiche, moderne, eleganti, tecnologiche.

Eppure mancava una cosa fondamentale: l’ .

Nessuna indicazione in , nessun riferimento per capire dove inserire il denaro, dove ritirare il resto, o come orientarsi in autonomia.

Mi sono chiesta come sia possibile progettare strumenti così avanzati e dimenticare proprio le persone che dovrebbero usarli.

L’accessibilità non è un dettaglio da aggiungere alla fine di un progetto.

Dovrebbe esserne parte fin dall’inizio.

Perché una è davvero solo se può essere usata da .

E finché continueremo a costruire strumenti che qualcuno, non potremo davvero chiamarlo !

Dopo il viaggio a Lisbona sono partita con Domenico per tre giorni in giro con la bici e il suo super  : direzione piste...
17/08/2026

Dopo il viaggio a Lisbona sono partita con Domenico per tre giorni in giro con la bici e il suo super : direzione piste ciclabili del Lago di Garda.

Abbiamo deciso di cominciare con quella più iconica: la ciclabile di sul Garda!
Non avevamo fatto i conti con la folla del centro di Limone né con le sue ripide salite e discese!
È stato divertente vedere la faccia delle persone che mi vedevano scendere al volo dalla bici, lasciarla a terra e correre ad aiutare Domenico che slittava col Triride. 🤣🤣🤣

Il giorno seguente avevamo in programma un’uscita in kayak che però è saltata. Pazienza. Una delle cose che mi piacciono di più quando viaggio con Domenico è che gli durano giusto il tempo di trovare un’altra idea.

Detto fatto, Piano B: ciclabile del Garda - Borghetto sul : una bellissima scoperta!
Quasi tutta asfaltata, con pochissime disconnessioni e solo gli ultimi due o tre chilometri su sterrato, facilmente percorribili grazie alla larghezza del tracciato.
L’itinerario si snoda interamente lungo le sponde del Mincio e conduce fino a questo paesino delizioso.

L’indomani, per sfuggire al cattivo tempo, decidiamo di andare al Parco di .
Vista la passione di Domenico per le auto, non potevo scegliere posto migliore che un bel giro tra le Cascine e il Circuito di Monza, con tanto di passaggio sul vecchio Ovale!!!

Che dire… tre giorni, non so quanti km né quanto dislivello abbiamo fatto, ma una cosa è certa: ci siamo divertiti tantissimo!

Con Domenico c’è una sola costante: km e a non finire.

A     (provincia di  ) ho trovato una   davvero pensata per tutti:  , ombrelloni su    , sedie   e  ,   anche in acqua e...
05/08/2026

A (provincia di ) ho trovato una davvero pensata per tutti: , ombrelloni su , sedie e , anche in acqua e una spaziosa tenda per cambiarsi.
Per i servizi igienici è possibile utilizzare quelli del vicino Lido Nettuno.

E la bella notizia è che il progetto del Comune di Paestum “Mare per Tutti” sta già realizzando una seconda spiaggia accessibile, poco distante, in zona Lido Dum Dum.

C’è ancora qualcosa da migliorare, certo. Ma vedere progetti come questo prendere forma è una gioia.

Perché l’ non è un favore.
È un .

Spiaggia .
Non è possibile prenotare.
Basta una autocertificazione, la disability card o il certificato di disabilità.

https://maps.app.goo.gl/oewB5dgrMye68VN56?g_st=ic

  con Patrizia 🇵🇹Ho conosciuto Patrizia quando era ancora inverno. Ci siamo incontrate una mattina per capire se potessi...
31/07/2026

con Patrizia 🇵🇹

Ho conosciuto Patrizia quando era ancora inverno. Ci siamo incontrate una mattina per capire se potessimo affrontare un

L’idea era semplice e bellissima: partire da e poi scendere verso sud.

Lei è un vero motore di idee. Nel giro di poco aveva già organizzato voli, hotel, auto e itinerario. Io ho fatto una sola cosa: lasciarmi contagiare dal suo 🤩

Per me era la prima volta in e sono rimasta incantata dalla sua bellezza, dall’ospitalità delle persone e da una cucina che mi ha conquistata dal primo all’ultimo giorno.

Ancora sogno i Pastel de Nata 🤤

Lisbona, però, ha deciso di mettermi subito alla prova. Credo sia la città che, fino a oggi, mi ha fatto faticare di più: e veramente ripide con un fondo irregolare fatto di san pietrini a volte scivolosi… e una manuale da spingere praticamente ovunque. 🤣

Eppure, ogni metro è stato ripagato.

Non dimenticherò mai l’espressione di Patrizia quando le ho proposto di salire al da Graça per cena.

“Partiamo con il fresco, ci godiamo il tramonto e poi rientriamo con calma.”

Detto così sembrava semplicissimo… 😅

La salita è stata decisamente impegnativa, ma quando il sole ha iniziato a calare, le luci di Lisbona si sono accese una dopo l’altra e il Castello di São Jorge si è illuminato davanti ai nostri occhi, abbiamo capito entrambe che ne era valsa la pena.

Anche la cena ha avuto il suo tocco speciale: un piccolo locale dove i vecchi libri di scuola diventavano sottopentola e menù. Quei dettagli che rendono un posto impossibile da dimenticare.

In pochi giorni abbiamo attraversato gran parte del Portogallo: Lisbona, , , , e .

Miradouros, chiese, cattedrali, monumenti, piazze, vicoli, oceano… abbiamo camminato tantissimo, visitato luoghi meravigliosi e riempito gli occhi di bellezza. E sì, ci siamo anche regalate qualche bagno nell’ . 🌊

L’auto ci ha dato la di perderci tra le meraviglie dell’ , fermandoci ogni volta che qualcosa attirava il nostro sguardo.

Ma se dovessi dire cosa porterò davvero a casa da questo viaggio, non parlerei di un luogo.

Parlerei di Patrizia.

Del suo instancabile, della sua e della con cui ha vissuto ogni giornata.

La cosa che ho imparato? In Portogallo ha sempre una salita o una discesa nascosta dietro l’angolo 🤣

Ripensandoci oggi, mi fa sorridere: in due giorni abbiamo attraversato quasi tutta Lisbona con una carrozzina manuale.

Tanta fatica per le braccia. Tantissima gioia per l’anima.
Ida 🥰

Quattro giorni ad   con PieroDovevano essere semplicemente l’occasione per conoscerci. Sono diventati quattro giorni di ...
21/07/2026

Quattro giorni ad con Piero

Dovevano essere semplicemente l’occasione per conoscerci. Sono diventati quattro giorni di mare, borghi, risate e conversazioni che passavano con naturalezza dall’arrampicata alla vita. 🤍

Abbiamo approfittato per esplorare luoghi che non conoscevo: Castel Gandolfo, e . Tre borghi che mi hanno sorpresa per la loro bellezza, affacciati sui suggestivi laghi vulcanici dei Castelli Romani.

E ad Ariccia ho mangiato la miglior cacio e pepe piu buona della mia vita. 🤣🍝

Una tappa speciale è stata la spiaggia accessibile di . Passerelle, servizi dedicati e diverse tipologie di carrozzine permettono di vivere il mare con molta più libertà. Fa sempre un certo effetto vedere un luogo in cui non devi inventarti soluzioni: gli ausili ci sono, l’ anche, e il mare diventa semplicemente… .

Con Piero ho trascorso ore a parlare di e . Ascoltare chi le montagne le ha vissute davvero, proprio ora che anch’io sto muovendo i primi passi in quel mondo, è stato uno dei regali più belli di questi giorni.

Ancora una volta torno a casa con la conferma che ogni è fatto si di luoghi, ma soprattutto di persone.

Piero, alla prossima!

 .Antonella da Roma, io da Milano.Ci siamo incontrate direttamente in stazione.In effetti, non è un modo così comune per...
01/07/2026

.
Antonella da Roma, io da Milano.
Ci siamo incontrate direttamente in stazione.

In effetti, non è un modo così comune per conoscere una persona. Eppure, in questo lavoro, capita.

L’obiettivo della giornata era la di .

Per me era la prima volta davanti a un’esposizione di questo tipo. Una essenziale, quasi spoglia, eppure capace di smuovere qualcosa che faccio fatica a spiegare.

Davanti ad alcuni mi sono ritrovata semplicemente a restare lì.
A chiedermi cosa ci fosse dietro quei , quei confini sfumati, quei .
Che vita avesse attraversato quell’uomo.
Quali .
Quali .

Non cercavo risposte. Mi sorprendeva il fatto che un quadro riuscisse a generarne così tante.

Ed è forse questo uno dei regali più belli che questo lavoro continua a farmi.

Incontro persone che mi accompagnano in che probabilmente, da sola, non avrei mai cercato. E ogni volta torno a casa con uno sguardo un po’ più ampio di quando sono partita.

Poi c’è stata Firenze.
Passeggiata lenta, a braccetto con una persona conosciuta poche ore prima.
Conversazioni leggere, altre profondissime.

E quella sensazione, rara e bellissima, che alcune persone sappiano diventare vicine senza avere bisogno di molto tempo.

Ancora una volta torno a casa con la conferma che i più interessanti non sono sempre quelli che ci portano più lontano.

A volte basta una città, una mostra e un incontro.

Terzo viaggio insieme.Dopo   e  , questa volta con Domenico abbiamo deciso di alzare ancora un po’ l’asticella 😅Prima ta...
22/06/2026

Terzo viaggio insieme.

Dopo e , questa volta con Domenico abbiamo deciso di alzare ancora un po’ l’asticella 😅

Prima tappa: Monte Bianco. Un’esperienza semplicemente incredibile. Per me era la prima volta sul , per Domenico la prima volta a quell’altitudine. Un panorama che da solo sarebbe valso il 🏔️

Da lì siamo partiti alla volta di . Una cena in una tipica creperie e il giorno dopo oltre 50 km io su una bici rigorosamente muscolare e Domenico con il suo inseparabile 🚴‍♂️

Ma il vero obiettivo del viaggio era la mitica 24 Ore di Le Mans.

Quattro giorni all’interno del circuito, campeggiando in totale . Colazioni, pranzi e cene preparati con i miei fidati aggeggi da 🤣 e giornate immerse nell’atmosfera unica di uno degli eventi motoristici più iconici al mondo.

Il momento più memorabile?

Il venerdì era possibile girare liberamente sul circuito e, da veri esploratori, a un certo punto ci siamo separati.

Peccato che poi io non riuscissi più a trovare il nostro campeggio 😅

A mia discolpa devo dire che quando viaggio con Domenico è quasi sempre lui a fare da navigatore. Io seguo, mi godo il percorso e il mio senso dell’orientamento va serenamente in letargo 🤣

Dopo qualche chilometro, qualche giro di troppo, diversi dubbi esistenziali e un paio di videochiamate con Domenico, indeciso tra il e il preoccuparsi, sono finalmente riuscita a ritrovare la strada… 😅

E come sempre con Domenico, invece di trasformare l’imprevisto in un problema, lo abbiamo trasformato nell’ennesimo motivo per ridere.

Alla fine abbiamo macinato circa 3.000 km in auto, attraversato , e .

Ma più dei chilometri porterò a casa i che non programmi, quelli che non trovi sulle guide e che, anni dopo, continuano a farti .

Alla prossima , Dome! ✨

Ida Pecoraro

  doveva essere un   principalmente culturale.L’idea iniziale era visitare i maestosi   storici della città… peccato non...
28/05/2026

doveva essere un principalmente culturale.

L’idea iniziale era visitare i maestosi storici della città… peccato non aver fatto i conti con il fatto che molti siano ancora proprietà private e aperti solo in date specifiche 😅

Ma nessun problema: Genova è una città talmente ricca di che di non siamo certo rimasti a digiuno.

Una menzione speciale va al Castello d’Albertis: visiva davvero curata, ricca di particolari e un percorso capace di farti respirare il fascino medievale tra viaggi, e culture lontane. Lo abbiamo amato passo dopo passo.

Tra le esperienze più particolari anche la visita guidata con la splendida Lidia Schichter al Cimitero Monumentale di , resa ancora più suggestiva dalla presenza di figuranti in abiti dell’800. E poi la sorpresa più bella: l’incontro con una “Caterina Campodonico” in carne e ossa. Se non conoscete la sua storia… recuperatela, merita davvero.

Bellissime anche le tante chiese, che Pier ha potuto esplorare tattilmente 🥰 dentro e fuori.

Immancabile poi la visita al museo navale: il piano dedicato all’Andrea Doria e il ci hanno conquistati. Camminare in quegli spazi così angusti ci ha decisamente messi alla prova 😅 ma è stata un’esperienza davvero emozionante!

Nel complesso Genova si è rivelata una città piuttosto accessibile. Tra salite, vicoli stretti e percorsi diversi, abbiamo sperimentato tanti modi di camminare. E molto spesso Pier si è mosso in autonomia con il suo fedele bastone bianco.

E poi… inutile negarlo 🤣 e pasta al hanno avuto un ruolo fondamentale in questo viaggio. La cucina ligure ci ha decisamente coccolati.

Abbiamo anche colto l’occasione per una cena in compagnia di Maurizio e Maria: una serata semplice, fatta di chiacchiere leggere e risate sincere. Uno di quei momenti che, senza grandi pretese, restano belli.

Visto che Pier è arrivato e ripartito da Milano, ne abbiamo approfittato anche per un piccolo giro tra Duomo, San Bernardino alle Ossa, Castello Sforzesco, Arco della Pace e Parco Sempione.

Ancora una volta, la prova che a volte si parte con un’idea precisa… e il viaggio decide gentilmente di allargare il programma ✨

Address

Sharm El-Sheikh

Website

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when IDA assistente per disabili posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Shortcuts

Share