10/03/2024
I siliconi nei cosmetici: cosa sono, come riconoscerli e perché sceglierli o evitarli.
MARY JANE CANARIAS ha sempre deciso di non utilizzarli nelle sue formule. Oggi troviamo interessante fare il punto su questi tanto dibattuti ingredienti che sembrano vivere una seconda giovinezza.
Cosa sono i siliconi
I siliconi (organopolisilossani) sono polimeri sintetici, con una catena inorganica di silicio e ossigeno e catene laterali organiche.
Nel 1908 F. S. Kipping sintetizzò il primo silicone, nel 1940 divenne possibile la produzione industriale dei siliconi e da allora i siliconi hanno trovato largo impiego nel nostro mondo. Con i siliconi possiamo creare resine, oli, gomme superelastiche ma anche oggetti.
Siliconi: come riconoscerli nella lista INCI
I siliconi sono una famiglia molto ampia, il dizionario INCI documenta più di 500 derivati dei materiali siliconici.
Possiamo riconoscerli facilmente all'interno dell'INCI poiché solitamente terminano con -one, -xane, -silanoil. La famiglia dei siliconi è veramente ampia, per semplicità possiamo dividerla in due macrocategorie:
Siliconi volatili (o leggeri): hanno atomi disposti in una struttura ad anello. Sono volatili ed evaporano rapidamente. Vengono utilizzati in cosmesi e per creare prodotti dalla texture leggera e non grassa. Alcuni nomi: cicloesasilossano, ciclometicone, ciclopentasilossano.
Siliconi densi (o pesanti): sono ingredienti ad alto peso molecolare e non evaporano a contatto con la pelle. Sono più grassi di quelli volatili e vengono utilizzati per le loro proprietà filmogene. Ecco alcuni nomi; Dimeticone, Dimeticonolo, Cetil Dimeticone, Amodimeticone, Dimeticone copolio
PERCHÉ NON UTILIZZARE I siliconi nei cosmetici:
La barriera che creano sulla pelle e sui capelli trattiene l'acqua al loro interno ma a lungo andare impedisce la normale ossigenazione e idratazione. Ecco perché a lungo termine l'effetto barriera sui capelli tende a seccarli, rendendoli pesanti, senza volume e tendono a sporcarsi più facilmente. Lo stesso si può dire della pelle: i siliconi, ostruendo i pori, possono causare brufoli, punti neri e grani di miglio e in generale la pelle tenderà a soffocare. Non tutti i siliconi hanno lo stesso potere occlusivo, in particolare i siliconi volatili sono molto meno occlusivi di quelli pesanti.
L'impatto sull'ambiente: i siliconi, come abbiamo visto, sono idrofobici, inerti, fotostabili e termostabili. Tutto ciò fa sì che una volta rilasciati nell’ambiente, non essendo biodegradabili, si accumulano.
Ecco perché l'Unione Europea è intervenuta per limitare l'uso di alcuni siliconi nei prodotti a risciacquo. Ad esempio, da gennaio 2020, nei prodotti da risciacquare non sono consentite concentrazioni di ciclopentaiutossano superiori allo 0,1%.
Per quanto riguarda la barriera formata dai siliconi il problema potrebbe essere risolto utilizzando siliconi volatili, in questo modo avremmo un prodotto dalla texture gradevole che consentirebbe comunque il normale processo di idratazione ma visto l'impatto ambientale cosa potremmo fare?
La risposta è semplice, non usarli. Ecco perché molte aziende cosmetiche, come MARY JANE CANARIAS, che hanno il rispetto dell'ambiente tra i loro principi aziendali, hanno deciso di non utilizzare siliconi nei loro cosmetici.