Alberto Sgallari

Alberto Sgallari Profilo Facebook di salute e benessere

22/03/2026

RESPIRO CORTO e SCHIENA RIGIDA: due sintomi che sembrano diversi, ma sono lo stesso problema.

C'è una cosa che accomuna moltissime persone, e quasi nessuno la collega.

Da una parte: la sensazione di non riuscire a fare un respiro davvero profondo, come se il torace fosse stretto in una fascia.

Dall'altra: una rigidità lombare di fondo che non se ne va, indipendentemente da quello che fai.

Due fastidi che sembrano non avere nulla in comune.

In realtà hanno la stessa identica origine: un muscolo che sta nel mezzo.

Quel muscolo è il diaframma, la grande cupola che divide il torace dall'addome e che permette di respirare.

Ogni volta che inspiri, il diaframma scende verso il basso, le costole si allargano, e i polmoni si riempiono.

Ogni volta che espiri, il diaframma risale e tutto si rilassa.

Questo succede circa 20.000 volte al giorno.

Il problema è che il diaframma è il muscolo più "emotivo" che abbiamo: ogni momento di tensione, ansia, stress si traduce in una piccola contrazione che non si completa mai.

Col tempo il diaframma diventa progressivamente più rigido e contratto.

E quando è rigido, smette di fare bene il suo lavoro in entrambe le direzioni.

Verso l'alto, non riesce più ad espandere il torace come dovrebbe.

Le costole restano "chiuse", il respiro diventa superficiale, e tu senti quella sensazione di non riuscire mai a respirare fino in fondo.

Verso il basso, tira costantemente sulle vertebre lombari, perché è esattamente lì che si attacca.

E dove finisce il diaframma inizia lo psoas, il grande muscolo della colonna lombare: i due sono collegati dalla stessa fascia, e quando uno si irrigidisce, l'altro segue.

Diaframma contratto → psoas rigido → dischi sotto pressione → lombare sempre tesa.

In pratica il diaframma è come il nodo centrale di una rete: se lo tiri, tutto quello che c'è sopra e sotto si deforma.

Ecco perché queste due sensazioni viaggiano sempre insieme: non sono due problemi, è un unico problema che si manifesta in due posti diversi.

Ed ecco perché trattarli separatamente non funziona.

Puoi fare tutti gli esercizi di respirazione che vuoi, ma se non lavori anche sulla catena lombare, il diaframma resta sotto tensione dal basso.

Puoi fare tutti gli esercizi per la schiena che vuoi, ma se il diaframma continua a ti**re dall'alto, la lombare non si libera mai.

La vera svolta arriva quando lavori su entrambi i versanti: rieduchi il diaframma a muoversi completamente E riduci la tensione della catena muscolare che gli sta intorno.

Quando questo succede, il respiro si apre e la schiena si scarica.

Spesso nello stesso momento, perché è sempre stato lo stesso problema 💪

Se vuoi fare un lavoro completo che rimetta davvero a nuovo la tua bassa schiena e il tuo bacino, puoi scaricare GRATUITAMENTE le mie lezioni e il mio manuale di "Sblocco e Rinforzo Lombare".

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04/02/2026

Ma cosa ha prodotto tutto questo? Non siamo diventati stupidi all’improvviso. Questa non è solo una crisi culturale: è un addestramento sistematico che premia l’IDIOZIA ed esalta l’ignoranza.

Io vengo da un tempo in cui le parole pesavano. Prima di parlare si ascoltava, prima di giudicare si cercava di capire. Negli ultimi decenni invece ho assistito a un progressivo imbarbarimento non dirò della cultura, ma proprio dell’essere umano. I social media ne sono l’esempio perfetto. I social non informano: eccitano. Non spiegano: SEMPLIFICANO. Non creano il dialogo: mettono gli uni contro gli altri.

Sono lo specchio di una società che ha reso ridicola la critica, sospetto il dubbio, noiosa la competenza. Ci vuole una resistenza quasi eroica per sottrarsi a tutto questo. In un mondo che ti vuole stupido, pensare è già una forma di disobbedienza. Perché mentre tutto spinge verso l’idiozia, pensare resta l’ultima forma di resistenza.

Umberto Eco

24/12/2025

La maggior parte delle persone non immagina quanto possa essere profondo, potente e rivoluzionario un gesto tanto semplice quanto dimenticato: appoggiare la mano su un albero.

Non è stregoneria. Non è fantasia. È connessione. Un ritorno a qualcosa che ci appartiene da sempre. Quando le dita sfiorano la corteccia viva, o quando i piedi nudi incontrano la terra, accade qualcosa. Il corpo si calma, il cuore rallenta. È come se tutta la confusione, le corse, le preoccupazioni si sciogliessero lentamente… lasciando spazio a un silenzio che cura.

In quel contatto, ti riallinei. Ti sintonizzi con il battito profondo del pianeta. Non si sente con le orecchie, ma lo percepisci dentro: un ritmo antico, potente, che ti ricorda che sei parte di qualcosa di più grande.

E non è solo poesia: la scienza lo conferma. Bastano 15 minuti immersi nella natura per abbassare il cortisolo, l’ormone dello stress, e attivare il sistema nervoso parasimpatico. È quello che ti fa respirare più lentamente, più profondamente. È quel momento in cui ti fermi… e finalmente ti senti.

Gli alberi, poi, non offrono solo ombra. Rilasciano fitoncidi, invisibili ma potentissimi: rafforzano il sistema immunitario, migliorano l’umore. Non è un caso se dopo una camminata tra i rami e le foglie ci sentiamo più lucidi, più leggeri, più vivi.

Toccare un albero è molto più che un gesto: è un atto di presenza. Significa essere lì, davvero. Sentire la rugosità della corteccia, la freschezza dell’aria, il fruscio delle foglie. In quell’istante, non c’è passato, non c’è futuro. Ci sei solo tu. E la vita che ti attraversa.

Perché forse, la terapia più autentica non si trova dietro uno schermo o in una pillola. A volte è sotto una chioma verde, in mezzo al silenzio. E bastano 15 minuti per ricordarti una verità che avevi dimenticato: non sei mai stato solo.

La natura non urla. Ma ascolta. Cura. E, se impari a restare, ti insegna come si fa a vivere davvero.

24/11/2025

Nasia Shiatsu https://www.facebook.com/profile.php?id=100094051573215 La Hipertensión: La presión arterial no sube «por casualidad». Sube cuando algo en nuestro interior nos presiona demasiado, cuando la energía se acumula sin encontrar un espacio real para fluir. La presión arterial alta pued...

17/11/2025

IL PUNTO CHE SPEGNE IL CORPO QUANDO NON NE PUOI PIÙ. (Dal web)

C'è un punto sul piede, proprio nella parte centrale del dorso, tra i tendini, collegato direttamente al sistema nervoso simpatico. Il SN Simpatico controlla l'allarme, il pericolo, lo stress, la percezione della minaccia.

Quando quel punto è duro, caldo o doloroso al tocco, è perché il tuo corpo non sta riposando, anche se stai dormendo.

Quel punto è il riflesso del Ganglio Stellato (ST44).

E quando è stimolato, il corpo fa le rivoluzioni, come se lasciassi andare il freno a mano interno che ti tiene teso, accelerato e stanco.

Se hai:
🎈Palpitazioni senza motivo

🎈Testa che non si spegne

🎈Mandibola tesa quando dormi

🎈Sudore freddo

🎈Tensione al collo e alle spalle

🎈Sensazione di allarme senza motivo

🎈Ti svegli stanco

Il tuo sistema nervoso vive in modalità sopravvivenza.
Il tuo corpo crede che il mondo sia un pericolo costante, e quindi sei continuamente in allerta, emotivamente, e fisicamente.

🪷COME LOCALIZZARE IL PUNTO - Sul dorso del piede, proprio dove si forma una "V" tra i tendini del secondo e del terzo dito.

Premi e se fa male, se brucia, se senti corrente, se ti arriva fino alla gamba...
Ecco la tensione accumulata che il tuo corpo non può più sostenere.

🪷COME LIBERARLO:
1. Usa il pollice.

2. Premi forte, non delicato.

3. Tieni 30 secondi.

4. Lascia andare e respira lentamente, profondamente.

5. Ripeti 3 volte.

Fa male.
Ma fa male perché lì è rimasto quello che non hai mai detto.

🪷COSA SUCCEDE QUANDO SI LIBERA - Il respiro diventa piu profondo da solo.

Il petto si allenta.

La mente silenzia.

Le spalle si abbassano.

Il corpo passa da allerta a riposo.

Il tuo corpo ti ama e ti sta solo avvertendo.

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✨ COSÌ NON LITIGATE…

Il punto riflesso del ganglio stellato sul piede si trova tra il secondo e il terzo dito, ed è associato al punto ST44 (Nei Ting) del meridiano dello Stomaco. Stimolarlo può aiutare a calmare il sistema nervoso simpatico, favorendo rilassamento e regolazione neurovegetativa.

• Posizione: Nella membrana interdigitale tra il secondo e il terzo dito del piede, leggermente verso la base delle dita.
• Meridiano: Stomaco (ST)
• Effetto riflesso: Secondo alcune scuole di riflessologia e neuroauricoloterapia, questo punto è considerato il riflesso periferico del ganglio stellato, un nodo nervoso chiave del sistema simpatico situato nel collo.

✨Funzioni energetiche:
• Modula l’attività del sistema nervoso simpatico, riducendo stress, tachicardia, tensione muscolare

• Favorisce il rilassamento profondo, utile in casi di ansia, insonnia, iperattività neurovegetativa.

• Raffredda il calore dello stomaco, agendo su disturbi digestivi legati allo stress

🧠 Il ganglio stellato e la sua influenza - Il ganglio stellato è un centro nervoso situato nella regione cervicale inferiore, che regola molte funzioni simpatiche: vasocostrizione, sudorazione, battito cardiaco, risposta allo stress. In medicina complementare, stimolare il suo riflesso sul piede può avere effetti calmanti e riequilibranti.

rimedinaturali

03/11/2025

Roberto Poli https://www.facebook.com/roberto.poli.5268 Shiatsu y un enfoque integral : Cuando la Manipulación Visceral y Craneosacral, la Kinesiología, el Shiatsu, los Probióticos y la Nutrición Ortomolecular se combinan. ¿Por qué el dolor de espalda nunca desaparece por completo? ¿Por qué ...

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