07/11/2022
Condivido riguardo all'importanza di dedicarsi con cura e tempo ai percorsi, in naturopatia così come in altri percorsi di consapevolezza e crescita. La bacchetta magica non esiste!
ATTENZIONE ALLO "ZAPPING SPIRITUALE" ⛔️☝️
Ragazzi, c'è una cosa di cui vorrei parlarvi, da un po' di tempo a questa parte, ed è lo "zapping spirituale".
Ho chiamato così una tendenza, che ho visto aumentare, in questi ultimi anni.
Zapping, come sappiamo, è quando si salta da un programma televisivo all'altro, senza guardare nulla in particolare, giusto?
Lo "zapping spirituale" è, dunque, l'atteggiamento di chi salta da una teoria all'altra, da un terapeuta all'altro, da una tecnica all'altra, senza mai soffermarsi per davvero.
C'è chi inizia un lavoro personale con qualcuno ma, poi, dopo magari anche solo un incontro, si rivolge a qualcun altro, poi a qualcun altro ancora, ecc. ecc.
E c'è un primo problema: che ogni cambiamento, spesso, corrisponde a ripartire da zero. O da molto vicino a zero.
Esempi pratici?
In questi ultimi mesi ho ricevuto tantissimi messaggi di chi, dopo aver svolto una costellazione, con qualche collega, chiede di proseguire con me il lavoro.
Ma come posso "proseguire" un lavoro che non ho visto e di cui non so nulla?
Oppure accade il contrario, che dopo averla svolta con me, immediatamente dopo, si rivolge ad altri. E ciò che mi sconvolge è la rapidità con cui accade. Una settimana dopo, tre giorni dopo. E, come se non bastasse, ricevendo magari indicazioni e suggerimenti che, talvolta, finiscono persino per andare contro al lavoro appena svolto.
Accade anche nell'astrologia, nei percorsi individuali, e un po' ovunque.
La tendenza che noto, in pratica, si può riassumere così:
si cercano pareri veloci, rapidi, si vogliono soluzioni puntuali, immediate, il tutto con molta fretta e poca, veramente poca, voglia di approfondire, fermarsi, lasciare che anche il tempo faccia il suo corso e aiuti ad interiorizzare le cose.
E, cosa che complica ancora di più, lo si fa - appunto - con l'aggiunta dello zapping spirituale.
Cioè, si cerca una risposta da un blog, un'altra da un consulto, un'altra ancora da un incontro dal vivo, si mischia al percorso di qualche scuola, a un libro che si legge, e poi si cerca di frullare il tutto, nella speranza di ottenere qualcosa di buono.
Ma così, ragazzi, non può funzionare! 🤷♂️
La nostra crescita umana, personale, spirituale, ha bisogno della stessa cura e dedizione di un seme 🌱
Ha bisogno di essere piantata, protetta, annaffiata, accudita, incoraggiata, aiutata, sostenuta, fino a quando, non appena avrà sviluppato un fusto tenace, se la potrà cavare da sola.
Se segui 17 persone diverse, stai certo che otterrai 17 pareri diversi, 17 strade diverse, 17 indicazioni diverse e, ahimé, questo finirà per confonderti e per rallentare il tuo percorso. Ripeto: non lo rende più veloce. Lo rallenta.
Dunque, se vi rivolgete a me, sappiate che io prediligo un lavoro continuativo, un lavoro che, andando in profondità, e dandovi il tempo di interiorizzare, vi porterà a qualche risultato.
La modalità "one shot", cioè, la speranza che un singolo incontro, decontestualizzato da tutto il resto e dal nostro metodo, possa servire a qualcosa, è abbastanza labile.
Se, invece, siete disposti a fermarvi, a lavorare insieme per un po', beh, allora posso dirvi che potete star certi, in cuor vostro, che ai risultati che desiderate ci arriveremo 😉
Mi fermo qua, per oggi, e mi auguro che questo chiarimento sia utile.
Un abbraccio privo di zapping (spirituale e non) e pieno di spiragli di luce 💪❤️