27/05/2026
Dopo le tante domande arrivate in merito all’ultimo video sul trattamento capelli, oggi vi mostriamo il risultato dopo 6 sedute di carbossiterapia, polinucleotidi e trattamento topico domiciliare.
Siamo quindi al completamento del protocollo iniziale: da qui in poi si passerà a una fase di mantenimento, personalizzata in base alla risposta del paziente e alla situazione del cuoio capelluto.
Perché questo tipo di trattamento può aiutare?
Nelle alopecie androgenetiche il follicolo non è “spento”: spesso è miniaturizzato. Questo significa che produce ancora capelli, ma lo fa in modo più debole, con capelli più sottili, fragili e meno strutturati.
L’obiettivo del protocollo è lavorare sull’ambiente in cui il follicolo si trova: migliorare la microcircolazione, ridurre l’infiammazione, sostenere l’ambiente follicolare e dare una stimolazione biologica mirata.
Quando il follicolo risponde, può tornare a produrre capelli più vicini al loro diametro normale, con un miglioramento progressivo della densità e della qualità del capello.
Ogni caso va sempre valutato singolarmente: prima di iniziare un percorso, è fondamentale capire la causa del diradamento e costruire un protocollo adatto alla persona.