Parafarmacia Santoro Pedara

Parafarmacia Santoro Pedara Parafarmacia

Buongiorno a tutti, ho il piacere di comunicare che    il giorno venerdì 18 settembre sarà nuovamente presente presso la...
08/09/2026

Buongiorno a tutti,

ho il piacere di comunicare che il giorno venerdì 18 settembre sarà nuovamente presente presso la Parafarmacia Santoro di Santa Maria La Stella sia di mattina che di pomeriggio un esperto biologo nutrizionista che effettuerà un esame riguardante tutti i vari tipi di intolleranze , alimentari e non alimentari. L’esame si baserà sulla analisi approfondita di tutti i tipi di intolleranze (saranno analizzate fino a 218 sostanze) e ,comprenderà anche la valutazione tramite bilancia impedenziometrica della composizione corporea. E’ un nuovo tipo di esame effettuato tramite un dispositivo elettronico che analizza tutte le onde a bassa frequenza emesse dal nostro corpo attraverso una serie di algoritmi specifici e grazie a questo meccanismo ci restituisce una risposta precisa su nostre probabili intolleranze (relative sia ad alimenti che a sostanze con le quali possiamo ve**re a contatto), responsabili tutte a vario titolo di numerosi fastidi come mal di testa, digestione lenta e difficile, gonfiore addominale , eruzioni cutanee ed alitosi o anche problematiche di altro tipo o di origine non chiara.
L’esame tramite questa apparecchiatura dura meno di 10 minuti, il resto del tempo è dedicato all’analisi e alla discussione con il paziente dei risultati; è importante sottolineare che è un esame adatto a tutti , anche donne in gravidanza, anziani bambini piccoli ed anche neonati,perché la caratteristica innovativa dell’apparecchiatura è che non emette nessun tipo di onde magnetiche, ma analizza unicamente tutte quelle a bassa frequenza emesse dal nostro organismo e grazie all’aiuto di un software e di algoritmi specifici, fornisce risultati con una grossissima attendibilità (si aggira attorno al 95 /97%) . Il costo dell’esame è di circa € 40 per la prima visita, € 25 per il controllo successivo.
Per chi volesse partecipare, la giornata si svolgerà di mattina, ed nel caso (si spera) di una partecipazione numerosa anche di pomeriggio; è richiesta la prenotazione.
Grazie

Parafarmacia Santoro 3493003832 0957809217
Santa Maria la Stella 6

03/09/2026

Buongiorno a tutti,
la parafarmacia Santoro di Santa Maria la Stella riparte con gli sconti:
su tutti i detergenti intimi sconto dal 20% fino al 30%,
sui fermenti lattici con probiotici sconti dal 20 al 35%,
i microclismi delicati al miele utili per depurare l'intestino dopo tante mangiate in vacanza a 2 euro fino ad esaurimento dei prodotti o mio, tanti sconti su tutti i prodotti presenti nel punto vendita. Vi invito inoltre a partecipare alla nostra promozione, per ogni euro speso vi regalo un punto, si possono vincere tantissimi premi , ed al primo acquisto 10 punti in omaggio.
Vi aspetto

Parafarmacia Santoro
Santa Maria La Stella.

Ps : si effettuano anche consegne a domicilio.

01/09/2026

Buongiorno a tutti, dato che con dispiacere (dei figli) si avvicina l'inizio della scuola ho pensato di dare qualche consiglio pratico su un problemino che ci riguarda e che si ripete ogni anno:
I PIDOCCHI (fa schifo solo a dirlo).
Inizia la scuola e tornano i pidocchi…….. ma non si deve dire!!!!!!!
Al solo sentirne parlare le mamme (TUTTE) diventano isteriche, e li a domandarsi se nel 2026 come facciano ad esserci ancora i pidocchi…… e, beh, ci sono ,anzi se proprio la vogliamo dire tutta, nella storia dell’uomo le infestazioni da pidocchi sono state, a quanto pare, sempre presenti, sin dall’antichità, addirittura L’origine dei pidocchi della testa è simile a quella di tutte le altre tipologie di insetti parassiti, ma ha una particolarità dovuta all’evoluzione parallela del proprio ospite: l’essere umano.
In tempi remoti, all’incirca durante l’ultima glaciazione, terminata tra il 9600 e il 9700 a.C, gli uomini erano interamente coperti di uno strato di pelo che si estendeva dalla testa alle caviglie senza soluzione di continuità e, di conseguenza, i pidocchi come altri parassiti potevano muoversi senza problemi su tutto il corpo.
Quando, in seguito al generalizzato aumento delle temperature, i peli dell’uomo rimasero concentrati in poche zone del corpo, soprattutto sul capo e sul p**e, si realizzò una diversificazione anche tra i parassiti, che diede luogo alle due specie attuali di pidocchi dell’uomo: quello della testa e quello del p**e.
la tradizione popolare, dal passato ad oggi ci fornisce una lunga serie di false credenze sui pidocchi spesso in contraddizione tra di loro.
Per alcuni, infatti, i pidocchi si trasferirebbero più facilmente sulle teste molto pulite e lavate di frequente, mentre per altri sarebbe esattamente il contrario, dove c’è sporcizia,
Nulla di più falso; addirittura, noto che di fronte a questo problema, le mamme considerano quasi sempre questa situazione una vergogna, da tenere nascosta, e nella maggior parte dei casi non lo comunicano né alla scuola né all’insegnante, pensando di ve**re giudicati, ma è proprio per questo che il contagio si propaga a tutti i bambini. Non è una vergogna, lo voglio ricordare, succede in tutte le famiglie, è una cosa sgradevole ma succede e va affrontata con un po’ di senso pratico.
Cosa sono i pidocchi:
I pidocchi sono piccoli insetti parassiti privi di ali che vivono sul corpo umano e si nutrono del suo sangue, causando un'infestazione nota come pediculosi; ne Esistono tre specie principali tra quelle che colpiscono l'uomo:
• Del capo : vivono tra i capelli, soprattutto su nuca e dietro le orecchie.
• Del corpo : vivono negli indumenti e si spostano sulla pelle per nutrirsi.
• Del p**e o piattole: colonizzano i peli pubici e altre aree pelose del corpo.
Come si riconoscono
• Pidocchi : Insetti lunghi 2-3 mm, visibili soprattutto muovendo le ciocche vicino alla nuca o dietro le orecchie. leggermente più grandi delle uova di colore marrone o biancastro
• Lendini: sono le uova, piccoli punti bianco-giallastri ben attaccati alla base del capello che non si staccano come la forfora.
• Prurito: è il sintomo principale, causato dalla saliva irritante del parassita quando punge la pelle.
• Come si trasmettono
• Per Contatto diretto: avvengono per passaggio da persona a persona, molto comune tra i bambini della scuola elementare e dell’asilo che vivono praticamente in simbiosi
• Tramite Oggetti personali: si possono diffondere condividendo pettini, spazzole, cappelli o sciarpe (i pidocchi non saltano e non volano), sul poggiatesta del divano o della macchina.
Le infestazioni da pidocchi, scientificamente chiamate pediculosi, si combattono efficacemente partendo con l'identificazione precoce delle uova (lendini) con trattamenti mirati sul cuoio capelluto e un'accurata rimozione meccanica
Trattamenti
1. Prodotti Antipediculosi: Utilizzare se possibile lozioni o schiume specifiche (spesso a base di dimeticone, che soffoca il parassita, o piretrine). Il trattamento va quasi sempre ripetuto dopo 7-10 giorni per eliminare i pidocchi nati dalle uova sopravvissute.
Bambini in Età Prescolare (sotto i 6 anni): Preferire formulazioni a base di Dimeticone o altri oli siliconici oppure schiume naturali a base di piretrine(derivate dal fiore del piretro) Non sono insetticidi chimici; agiscono racchiudendo il pidocchio in una pellicola che lo soffoca. Sono considerati molto sicuri dai 2 anni in su.
Bambini in Età Scolare (sopra i 6 anni): Si possono usare sia i prodotti a base di Dimeticone sia i classici insetticidi topici a base di Piretrine naturali o Permetrina al 1%.
Cosa Evitare: prodotti a base di Malathion , un principio attivo efficace ma generalmente non indicato sotto i 6 anni. Da Evitare infine l'uso di polveri nei bambini piccoli per il rischio di inalazione.
Regola dei 7-10 giorni
Nessun prodotto in commercio elimina al 100% i pidocchi e le uova (lendini), Per questo motivo è obbligatorio seguire questo schema temporale:
Giorno 1: Applicare il prodotto sui capelli asciutti o appena umidi (seguendo i tempi di posa della confezione), risciacquare e passare meticolosamente il pettine a denti stretti ciocca per ciocca.
Giorni successivi: Passare il pettino metallico a giorni alterni per rimuovere meccanicamente le uova rimaste e rilavare i capelli con uno shampoo delicato ogni 2 giorni
Giorno 7-10: Ripetere tassativamente la seconda applicazione del prodotto. Questo serve a uccidere i nuovi pidocchi appena nati dalle uova sopravvissute, prima che abbiano il tempo di riprodursi a loro volta.
Lavaggio di tessuti e oggetti: Lavare in lavatrice a 60°C lenzuola, federe, cappelli e peluche usati nelle ultime 48 ore. Gli oggetti non lavabili possono essere sigillati in un sacchetto di plastica per due settimane.
PULIZIA DI SPAZZOLE E PETTINI: Immergere pettini e spazzole in acqua calda (almeno 60°C) per 10 minuti per uccidere i parassiti rimasti.
Gestione a Casa per i Fratelli
Se un bambino ha i pidocchi, c'è un'altissima probabilità che siano passati ai fratelli o ai genitori attraverso l'uso comune di divani, letti o peluche., quindi si inizia con l’Ispezione: Controllare tutta la famiglia sotto una buona luce (meglio se con l'aiuto del balsamo e del pettinino), poi Trattare solo chi ha l'infestazione attiva (presenza di lendini vicine al cuoio capelluto o pidocchi vivi). Non usare i prodotti chimici a scopo "preventivo" su chi è sano; non funzionano come scudo e irritano la pelle. Peluche e Oggetti dei Piccoli: I bambini della scuola dell'infanzia usano spesso peluche o cuscini per il riposino. Radunare questi oggetti e chiuderli in un sacco di plastica sigillato per 14 giorni; i pidocchi non sopravvivono lontano dall'uomo per più di 48 ore e moriranno per assenza di nutrimento.
Un grazie dal vostro farmacista preferito
Dott. R.Santoro Parafarmacia Santa Maria La Stella Vedi meno

28/08/2026

PROBIOTICI E FERMENTI LATTICI

Buongiorno a tutti,
ieri ho pubblicato un post parlando dei probiotici e della necessità, al ritorno dalle vacanze, di assumerli per regolarizzare il nostro intestino provato dalle numerose mangiate vacanziere, però mi sono reso conto che forse non tutti quando pensano di REGOLARIZZARE (scusate il termine non proprio adatto) un pò lo stomaco conoscano la differenza fondamentale tra FERMENTI LATTICI E PROBIOTICI, quindi ve la illustrerò cercando di spiegarla nella maniera più semplice possibile.
Partiamo da un concetto base:
TUTTI I PROBIOTICI SONO FERMENTI LATTICI, MA NON TUTTI I FERMENTI LATTICI SONO PROBIOTICI.
Infatti........
Si parla tanto di probiotici e di fermenti lattici, si carica questo concetto di aspettative finalizzate a risolvere i nostri problemi intestinali, ma alla fine praticamente nessuno conosce realmente la differenza tra i due ....

ALLORA,

Fermenti Lattici: cosa sono, dove si trovano e come agiscono ?
Sono Un gruppo di batteri e lieviti capaci di fermentare il lattosio e produrre acido lattico, sono comuni nello yogurt e nei cibi fermentati ma una volta assunti non riescono completamente a superare la barriera acida dello stomaco, infatti muoiono in gran parte lì e non riescono a colonizzare l'intestino; possono aiutare nei processi alimentari.

INVECE
I probiotici: sono più efficaci nel riequilibrare la flora batterica intestinale , il famoso microbiota di cui si sente parlare sempre più spesso poiché sono gli unici scientificamente selezionati per superare la barriera gastrica acida e colonizzare l'intestino e per esercitare un effetto benefico sul microbiota; la dose giornaliera raccomandata deve essere di almeno 1 miliardo di cellule vive (UFC) fino al termine della validità del prodotto, come specificato nei requisiti scientifici. I fermenti lattici generici raramente assicurano tali concentrazioni all'arrivo nel colon, mentre :
I PROBIOTICI
1) Aiutano a contrastare la disbiosi intestinale, cioè l'alterazione dei batteri buoni causata da stress, cattiva alimentazione o farmaci.
2) sono di aiuto dopo terapia con gli antibiotici: di prassi si utilizzano sempre subito dopo perché aiutano a ristabilire la barriera intestinale danneggiata o impoverita dalle terapie antibiotiche.
3) Aiutano a Rinforzare il sistema immunitario stimolando la produzione di anticorpi protettivi nell'intestino e Come conseguenza finale, aiutano l’intestino favorendo la digestione e riducendo fastidi come gonfiore, aria nello stomaco e irregolarità nell’evacuazione.
Aggiungo che esistono anche probiotici che proteggono anche altri ecosistemi del corpo, come quello vaginale o delle vie urinarie, più specifici in caso di cistiti ricorrenti e e/o infezioni vaginali; spesso tutto parte dall’intestino, siamo noi che non ce ne rendiamo conto.

Ricordo una regola importante:
i PROBIOTICI VANNO SEMPRE ASSUNTI A STOMACO VUOTO, la mattina circa mezz’ora prima di colazione oppure la sera prima di andare a dormire, avendo così tutta la notte per agire dato che i movimenti intestinali con il sonno rallentano e ne favoriscono l'adesione alle pareti intestinali;
altra condizione importante, non vanno mai presi con cibi o bevande calde, il calore li disattiva completamente e parlando di cibi, quello che contiene la maggiore concentrazione di probiotici in commercio è il KEFIR che si può trovare al supermercato o lo si può fare a casa autoproducendolo, (a breve vi spiegherò in maniera semplice come produrre il KEFIR a casa ).

Vi allego uno schema che ho trovato in rete che spiega in maniera chiara tutte queste differenze:

Fermenti Lattici tradizionali:

1) Definizione: Batteri generici che trasformano il lattosio in acido lattico.
2) Resistenza allo stomaco : BASSA, vengono quasi totalmente distrutti dai succhi gastrici.
3) Azione intestinale : Non colonizzano l'intestino e transitano senza moltiplicarsi.
4) Evidenze Cliniche : Legate principalmente alla produzione industriale del cibo (es. yogurt).

PROBIOTICI:
1) Definizione: Microrganismi vivi e vitali con benefici clinici dimostrati.
2) Resistenza allo stomaco : ALTA : superano indenni l'acidità gastrica e i sali biliari per colonizzare l'intestino
3) Azione intestinale : Si replicano attivamente e colonizzano la mucosa intestinale.
4) Evidenze Cliniche : Supportate da studi scientifici per disbiosi, IBS (INTESTINO IRRITABILE) o in seguito ad utilizzo di antibiotici

Se siete riusciti ad arrivare fino in fondo, un grazie dal vostro simpaticisssssssssimo farmacista

Dott. R.Santoro

Parafarmacia Santa Maria la Stella

Buonasera a tutti dal vostro farmacista preferito (voglio sperarlo, altrimenti mi secco)ricomincio a fine agosto con i c...
27/08/2026

Buonasera a tutti dal vostro farmacista preferito (voglio sperarlo, altrimenti mi secco)
ricomincio a fine agosto con i consigli da farmacista; ora che tutti stiamo rientrando dalle vacanze (mi sono fatto solo 4 giorni quest'anno), iniziamo a rimetterci in riga con l'alimentazione e con il nostro intestino, che voglio ricordare, rappresenta il nostro secondo cervello.
Allora, per prima cosa proviamo intanto a dargli una sistemata con il tagliando post vacanze; iniziamo ad aiutare il nostro pancino a ritrovare il suo equilibrio; sarà stato sicuramente provato dalla vacanza con pranzi e cene fuori casa e magari fuori regione/stato, magari con cibi consumati solo in vacanza e a cui non è abituato; consiglierei quindi di iniziare con un ciclo di fermenti lattici, possibilmente ad azione probiotica, sia pillole che flaconcini da bere , soprattutto questi ultimi in offerta con sconti dal 30 al 40%, e poi passare più avanti ai drenanti per farci trovare pronti e pronte , operativi/e, frizzanti e ruspanti al punto giusto per ricominciare a lavorare!!!! con la massima serenità.
Ps: ci nuole coraggio a pensare di essere sereni nell'attesa di riprendere il lavoro, io ero già a lutto nell'attesa, ancora mentalmente a mare, a mollo in acqua , con uno spritz in mano......ci vuole coraggio a pensare al lavoro.
Nell'attesa, depuriamoci; non ne voglio parlare più, divento triste a pensare al lavoro.
Vi aspetto (fisicamente e mentalmente)
Parafarmacia dott. R. Santoro
Santa maria la stella. Vedi meno

IL MITO DELLA BOTTIGLIETTA D’ACQUA LASCIATA IN AUTO (che non si dovrebbe bere)….Quanti di noi hanno pensato, trovando un...
17/08/2026

IL MITO DELLA BOTTIGLIETTA D’ACQUA LASCIATA IN AUTO (che non si dovrebbe bere)….
Quanti di noi hanno pensato, trovando una bottiglietta d’acqua in auto sotto il sole, di buttarla per paura delle sostanze rilasciate dalla plastica? E quanti hanno letto di queste sostanze, le diossine ed il BPA contenuti nella plastica (anche se è Pet noi pensiamo tutti alla plastica, sempre, anche se sono cose diverse)? Penso un po’ tutti, me compreso, beh, però, forse gli studi fatti ci raccontano un’altra storia, forse non è proprio così, ma non per i motivi che pensiamo; Intanto occorre chiarire una cosa importante, le bottiglie d'acqua monouso sono fatte di PET , cioè Polietilene Tereftalato, caratterizzato da un triangolino impresso sulla bottiglia con il numero 1 sul fondo, e le diossine che tutti pensiamo vengano rilasciate dalla “plastica “ della bottiglietta abbandonata in auto al sole si formano solo durante processi di combustione, ma ad altissime temperature e in presenza di cloro , quindi A meno che la vostra auto non stia letteralmente andando a fuoco, la vostra bottiglietta non può produrre diossina, neanche volendo.
Invece per quanto riguarda l’altro componente, Il Bisfenolo, comunemente chiamato BPA, non può essere rilasciato per il semplice motivo che non c'è ,non è presente nel PET, infatti Il BPA si usava in contenitori in policarbonato rigido, non nelle bottigliette d'acqua in PET; l’unica differenza può essere solo data da un leggero sapore di plastica, perché a temperature elevate, il PET può rilasciare tracce microscopiche di acetaldeide che presenta un sapore sgradevole e dolciastro, ma alle concentrazioni presenti nelle bottigliette è tossicologicamente trascurabile se non irrilevante. Esiste invece un solo elemento che cin presenza di calore può eventualmente essere rilasciato dal PET della bottiglia all'acqua e cioè l'antimonio (usato generalmente come catalizzatore nella produzione delle bottiglie ) ,ma i test effettuati in laboratorio parlano chiaro: per superare i limiti di sicurezza dell'OMS per l'antimonio, dovreste lasciare la bottiglia a 60°C continui per mesi e queste condizioni estreme in auto e in un pomeriggio estivo non ci sono; il rilascio di questa sostanza infatti è misurabile in frazioni di milligrammo, cioè in quantità assolutamente innocue per il corpo umano.
A questo punto, se dal lato chimico e organolettico la situazione è chiara, dal lato biologico spuntano invece novità non positive: Se la bottiglia era sigillata, è chimicamente e biologicamente sicura (anche se farà schifo come sapore), ma se era già stata aperta e avevate bevuto "a canna", si è appena innescata una bomba batteriologica, perché nel momento in cui avete bevuto, avete introdotto nella bottiglia saliva, quindi batteri presenti nella cavità orale e residui organici microscopici ; questi, nelle condizioni “climatiche “ presenti all’interno della bottiglietta si sono felicemente riprodotti e in quelle condizioni, con quell'acqua a 40-50°C si è creato un brodo di coltura perfetto, infatti Avete fornito ai batteri la temperatura ideale (intorno ai 37-40°C molte colonie raddoppiano ogni 20 minuti) per proliferare a dismisura .
E se per sistemare la situazione, al ritorno a casa mettete l'acqua in frigo?
Il freddo NON uccide i batteri, li mette a riposo, nel massimo relax, e quando la prenderete dal frigo e la berrete bella fresca, butterete giù una carica batterica ad altissima concentrazione che potrebbe causarvi problemi gastrointestinali .
Smettetela allora di preoccuparvi della "plastica sciolta" e del BPA inesistente, la chimica ci dice che il PET sotto il sole è sgradevole, ma non tossico, mentre Il vero pericolo è biologico; bere da una bottiglia aperta, richiuderla e lasciarla al caldo e magari conservarla in seguito in frigo significa ingerire un allevamento intensivo di batteri…….
La prossima volta che trovate la bottiglietta aperta in auto, non mettetela in frigo.
Usatela per lavare i vetri o annaffiare le piante , molto più utile oltre che sicura.
(soprattutto ora che piove terra dell’Etna )
Grazie e a presto dal vostro farmacista preferito
Dott. R. Santoro
Parafarmacia Santa Maria La Stella Vedi meno

Piccoli consigli per le vacanze, in caso di punture di api, vespe o meduse: come non rovinarsi la vacanza.Può succedere ...
22/07/2026

Piccoli consigli per le vacanze, in caso di punture di api, vespe o meduse: come non rovinarsi la vacanza.
Può succedere che durante le vacanze, chiunque di noi , soprattutto con bambini possa andare incontro ad inconvenienti di questo tipo, quindi è meglio sapere come agire con calma e tranquillità, senza farsi prendere dal panico.
In caso di puntura di ape o di vespa cosa fare?
Rimuovere subito il pungiglione (per l’ape, la vespa non lascia pungiglioni) raschiando delicatamente la pelle con un'unghia o una carta rigida, evitando le pinzette altrimenti si rischia di spremere il pungiglione che probabilmente è rimasto dentro e che può rilasciare altro veleno. Subito dopo Lavare con acqua e sapone e applicare un impacco freddo sulla zona della puntura per alleviare il gonfiore e, anche se non necessario, è consigliabile usare una crema lenitiva con antistaminico o cortisone, in caso chiedere al farmacista.
Questo nel caso in cui non si sia allergici alla puntura dell’ape o della vespa in caso contrario si devono usare altre precauzioni e occorre agire in maniera molto veloce:
Se si presentano reazioni allergiche come:
• Difficoltà a respirare o a deglutire.
• Gonfiore alle labbra, alla lingua o alla gola.
• Vertigini, capogiri o sensazione di svenimento.
• Orticaria diffusa su tutto il corpo.
• Battito cardiaco accelerato.

Chiamare il 118 e spiegare la situazione con calma.

Cosa invece non fare:
E’ bene non grattare il punto colpito altrimenti i batteri potrebbero penetrare nella ferita. Se la puntura si trova sul collo, in bocca o in gola, chiamate il medico o il 118;. Anche se non si è allergici, il gonfiore causato dalla puntura in questi punti può mettere a repentaglio la vita.

MEDUSE:

Ora invece se siamo a mare, sdraiati nell’acqua bassa a goderci una giornata di relax, cosa mai potrà succedere di negativo a rovinarcela?
Eh, la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo….. una bellissima MEDUSA, piccola ed invisibile, ce ne accorgiamo quando è troppo tardi, sentiamo all’improvviso un dolore forte, acuto e vediamo i segni lasciai dal suo passaggio, come delle ustioni, rosse e dolorosissime.
Come si devono trattare correttamente?

• Sciacquare con acqua salata: L'acqua di mare diluisce le tossine senza rompere le cellule urticanti.
• Rimuovere i tentacoli: Usa una tessera di plastica rigida (es. bancomat) o il dorso di una lama, procedendo delicatamente.
• Usare il cloruro di alluminio: Applica in gel al 5%, reperibile in qualsiasi farmacia, per bloccare la diffusione del veleno e lenire il prurito, Le creme al cortisone o contenenti antistaminico sono inutili: fanno effetto dopo circa mezz’ora, cioè quando la fase peggiore della reazione infiammatoria è già passata”.
• Coprire o fare impacchi freddi: Per alleviare il bruciore, fai degli impacchi freddi protetti (evitando il contatto diretto del ghiaccio con la pelle) oppure applica un velo di crema lenitiva.
• Rivolgersi a un medico: Nel caso di punture che ricoprono una parte estesa del corpo, in caso di soggetti sensibili, se dopo qualche ora il dolore non passa e compaiono sintomi (difficoltà a respirare, vertigini, sudorazione diffusa) o si formano bolle estese, occorre recarsi al pronto soccorso o chiamare il 118.
Cosa non fare (per evitare peggioramenti)
• Non lavare con acqua dolce: L'acqua di rubinetto o la doccia rompono le cellule urticanti rimaste, rilasciando altro veleno.
• Non grattare e non strofinare: Evita di frizionare con sabbia, pietre calde o asciugamani.
• Evita rimedi fai da te popolari: Non usare ammoniaca, urina, aceto, alcol o succo di limone, poiché possono irritare ulteriormente la parte colpita.

Per qualunque ulteriore consiglio chiedete al vostro farmacista che vi saprà consigliare sui prodotti più specifici da usare e da portarvi in vacanza per ogni evenienza.

Vi ricordo sempre ( e meglio ripetere, non fa mai male) i prodotti essenziali da portarvi in vacanza per qualunque evenienza:

un antinfiammatorio in pillole
una tachipirina in pillole e/o in supposte se ci sono bimbi
un disinfettante intestinale tipo normix o similari
fermenti lattici in pillole (sono più comodi)
creme solari e/o eventualmente un gel all’aloe, è fantastico come dopo sole e per gli arrossamenti della pelle
Se ci sono bimbi anche un termometro
Una crema al cortisone o una antistaminica per punture di insetti in genere
Comprate o procuretevi una borsa termica, o la chiedete in farmacia/parafarmacia o la comprate al supermercato, costa pochissimo.

Per tutto il resto BUONE VACANZE………dal vostro simpaticissimo farmacista.

Parafarmacia Dott, Santoro
Santa Maria la stella

Buongiorno a turri, la Parafarmacia Santoro di Santa Maria la Stella vi propone una eccezionale promozione: in  offerta ...
21/07/2026

Buongiorno a turri, la Parafarmacia Santoro di Santa Maria la Stella vi propone una eccezionale promozione: in offerta su tutti i detrergenti intimi (saugella, dermoclin, Eos ecc. ecc. ) sconto dal 20% al 30% sul prezzo di listino fino ad esaurimento scorte o esurimento mio per il caldo.

Buongiorno a tutti,ho il piacere di comunicare che   il giorno 4 agosto martedì sarà nuovamente presente presso la Paraf...
20/07/2026

Buongiorno a tutti,

ho il piacere di comunicare che il giorno 4 agosto martedì sarà nuovamente presente presso la Parafarmacia Santoro di Santa Maria La Stella sia di mattina che di pomeriggio un esperto biologo nutrizionista che effettuerà un esame riguardante vari tipi di intolleranze , alimentari e non alimentari. L’esame si baserà sulla analisi approfondita di tutti i tipi di intolleranze (saranno analizzate fino a 218 sostanze) e ,comprenderà anche la valutazione tramite bilancia impedenziometrica della composizione corporea. E’ un nuovo tipo di esame che tramite un dispositivo elettronico ed attraverso una serie di algoritmi specifici analizza tutte le onde a bassa frequenza emesse dal nostro corpo restituendoci una risposta precisa su probabili intolleranze sia ad alimenti e che a sostanze con le quali possiamo ve**re a contatto, responsabili a vario titolo di numerosi fastidi come mal di testa, digestione lenta e difficile, gonfiore addominale , eruzioni cutanee ed alitosi o anche problematiche di altro tipo o di origine non chiara.
L’esame tramite questa apparecchiatura dura poco meno di 10 minuti, il resto del tempo è dedicato all’analisi e alla discussione con il paziente dei risultati; è importante sottolineare che è un esame adatto a tutti , anche donne in gravidanza, anziani e bambini piccoli perché la caratteristica innovativa dell’apparecchiatura è che non emette nessun tipo di onde magnetiche, ma analizza unicamente tutte quelle a bassa frequenza emesse dal nostro organismo e grazie all’aiuto di un software e di algoritmi specifici, fornisce risultati con una grossissima attendibilità (si aggira attorno al 95 /97%) . Il costo dell’esame è di circa € 40 per la prima visita, € 25 per il controllo successivo.
Per chi volesse partecipare, la giornata si svolgerà di mattina, ed nel caso (si spera) di una partecipazione numerosa anche di pomeriggio; è richiesta la prenotazione.

Grazie

Parafarmacia Santoro
Santa Maria la Stella 6
3493003832
0957809217

18/07/2026

Buongiorno a tutti, ennesima pillola di saggezza , parliamo questa volta di Omega 3.

E’ stato spesso raccontato che quando l’essere umano ha smesso di vivere in tribù nomadi spostandosi e cibandosi spesso di pesce e ha scoperto l’agricoltura il suo sviluppo fisico ha subito un forte rallentamento; ci riferiamo chiaramente a qualche migliaia di anni fa, un tempo che ha segnato il passaggio dalla nutrizione a base di pesce a quella a base di cereali, povera degli acidi grassi essenzialii che il pescato forniva.
Da allora si sono raccontate tante storie sugli omega 3, e molte teorie sono nate da semplici osservazioni, come quella fatta più di 30 anni fa su popolazioni che vivevano su alcune isole del giappone;. Ma perché proprio su queste persone? Studiando queste popolazioni saltò all’occhio una caratteristica strana, una bassissima incidenza di infarti se confrontati a popolazioni di altre isole e della terraferma ; ma come era possibile? Andando a scavare su : modi di vivere, su cibo e alimentazione, genetica, ereditarietà ecc. ecc. si scoprì che molto se non tutto dipendeva da cosa si nutrivano, e cioè che quelli che vivevano sulle isole più remote e lontane dalla terraferma avevano un’alimentazione basata principalmente sul pesce,(bassissima se non quasi nulla incidenza di infarti o eventi cardiovascolari), nelle isole più vicine alla terraferma l’alimentazione comprendeva anche proteine animali e grassi (bassa incidenza di infarti) mentre sulla terraferma cambiava radicalmente l’alimentazione, quindi la % di patologie cardiovascolari, diabete, obesità e colesterolo variava verso l’alto, cioè aumentavano considerevolmente tutte le patologie prima considerate.
Quindi, probabilmente c'era qualcosa di diverso dovuta probabilmente a una differente alimentazione, basata nelle isole più lontane sul pesce principalmente, alimentazione che privilegiava gli Omega 3.
Si è visto infatti che I benefici degli Omega-3 (in particolare di EPA e DHA) si concentrano principalmente in quattro aree:
• Salute del cuore: Aiutano a regolarizzare i livelli di trigliceridi nel sangue, abbassano la pressione arteriosa e migliorano la salute delle arterie, riducendo il rischio di infarto e ictus e fluidificano il sangue.
• Cervello e sistema nervoso:
Supportano le funzioni cognitive, aiutano a mantenere alta la concentrazione e la memoria, e contrastano il declino cognitivo legato all'avanzare dell'età.
• Controllo dell'infiammazione: Contrastano l'infiammazione cronica, rivelandosi alleati utili per alleviare i sintomi di malattie autoimmuni e infiammatorie come l'artrite reumatoide.
• Gravidanza e vista: Il DHA è un componente strutturale chiave per lo sviluppo cerebrale e oculare del feto e del bambino anche perché fluidificano il sangue, migliorando l’ossigenazione dei tessuti e quindi gli scambi tra mamma e feto in via di sviluppo.
Aggiungiamo anche che dagli studi effettuati si è visto che esercitano anche un’azione sull’infiammazione delle articolazioni, soprattutto in coloro che soffrono di malattie come l’artrite reumatoide. Altri possibili vantaggi di una dieta ricca di acidi grassi Omega-3 sono il miglioramento della depressione, del diabete mellito e verso l’osteoporosi.

Come assumerli?
Il corpo umano non è in grado di produrli autonomamente. Vanno introdotti tramite la dieta consumando pesce azzurro (salmone, sardine, sgombro), oppure attraverso fonti vegetali come noci e semi di lino (ricchi di ALA, un precursore degli Omega-3) o tramite integratori in grado di fornire l’esatta quantità giornaliera di cui necessitiamo.
In caso di assunzione di Omega 3 ad alta concentrazione ,i veri e propri oli di pesce, si consiglia di prenderli durante il pasto, per evitare un eventuale retrogusto di pesce.

Uno dei motivi principali per cui gli acidi grassi Omega-3 sono così importanti per la nostra dieta è che essi aiutano tra le altre cose a contrastare gli effetti degli acidi grassi Omega-6, i quali si trovano in molti alimenti che purtroppo, occupano una grande parte della dieta moderna. In realtà, secondo una universiyà americana,, la tipica dieta americana che non si discosta molto dalla dieta occidentale, consiste in un maggiore introito, circa 25 volte, di omega-6 rispetto agli Omega-3. Gli acidi grassi omega-6 sono altrettanto importanti ma devono essere bilanciati dagli Omega-3 altrimenti si puù creare un grave squilibrio. Molte fonti di acidi grassi omega-6 sono stati indicati come promotori dell’infiammazione mentre gli Omega-3 hanno al contrario effetti antiinfiammatori.

Quindi, la dove è possibile, prendiamo Omega 3, mangiamo pesce,i benefici immediati ed a lungo termine sono tantissimi.

Dott. R. Santoro
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