ASP di Agrigento

ASP di Agrigento L'Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento eroga prestazioni socio-sanitarie di prevenzione, assistenza territoriale ed ospedaliera.

Dipendenze, prosegue l’attività dell’unità mobile dell’ASP. A settembre tappe a Porto Empedocle, Aragona e al “pizza fes...
04/09/2026

Dipendenze, prosegue l’attività dell’unità mobile dell’ASP. A settembre tappe a Porto Empedocle, Aragona e al “pizza fest” di Seccagrande

Prosegue anche nel mese di settembre l’attività di prevenzione delle dipendenze patologiche promossa dal Servizio per le Dipendenze (Ser.D.) del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Agrigento, attraverso la propria unità mobile.
Il camper sarà presente il 6 settembre a Porto Empedocle, in occasione delle festività di San Calogero, il 12 settembre ad Aragona, nell’ambito della Sagra della Salsiccia, e il 10, 11 e 13 settembre al Pizza Fest di Seccagrande.
L’unità mobile porta direttamente nei luoghi di aggregazione uno spazio di prossimità dove è possibile ricevere informazioni, ascolto e orientamento sui temi delle dipendenze. Gli operatori del Ser.D. metteranno a disposizione materiale informativo per la prevenzione e la riduzione del danno, svolgeranno attività di screening e test e offriranno supporto e orientamento, favorendo, quando necessario, l’accesso ai servizi specialistici dell’ASP.
La presenza del Camper nei luoghi di festa e di aggregazione rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali il Servizio punta a intercettare precocemente situazioni di disagio, costruendo una relazione di fiducia e intervenendo prima che una condizione di difficoltà possa trasformarsi in emergenza.
L’iniziativa è rivolta in particolare ai giovani e mira a promuovere una cultura della prevenzione attraverso linguaggi e modalità di comunicazione vicini alle nuove generazioni, favorendo una maggiore consapevolezza dei rischi legati alle dipendenze e scelte orientate alla tutela della salute.
Con la presenza dell’Unità Mobile, l’ASP rafforza dunque il modello di sanità di prossimità, avvicinando i servizi specialistici alle persone e offrendo un primo punto di contatto diretto con gli operatori del Ser.D.
«Ogni strumento che ci consente di avvicinarci ai bisogni delle persone rappresenta un valore aggiunto per il nostro sistema sanitario – sottolinea il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne -. Essere presenti nei luoghi di aggregazione, soprattutto quando ci rivolgiamo ai giovani e alle persone più fragili, significa abbattere le distanze e creare occasioni concrete di ascolto, informazione e prevenzione. L’unità mobile è proprio questo: un servizio che va incontro alle persone, intercettando i bisogni prima che possano trasformarsi in situazioni di maggiore difficoltà».

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

Ospedale di Agrigento, confronto tra il commissario ASP Delle Donne e il personale: “Più complessità, tecnologia e integ...
03/09/2026

Ospedale di Agrigento, confronto tra il commissario ASP Delle Donne e il personale: “Più complessità, tecnologia e integrazione con il territorio”

Un momento di confronto diretto con il personale sanitario per condividere obiettivi, prospettive e strategie di sviluppo dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. È questo il significato dell’incontro che si è svolto ieri tra il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne, e il personale dell’ospedale agrigentino. Un confronto aperto, voluto dal commissario insieme al direttore sanitario Raffaele Elia e al direttore ammnistrativo Ersilia Riggi, per ascoltare chi quotidianamente opera nelle corsie e nei servizi e, al tempo stesso, illustrare le direttrici sulle quali l’Azienda intende lavorare per rafforzare la capacità assistenziale del presidio ospedaliero e renderlo sempre più punto di riferimento per il territorio.
Nel corso dell’incontro Delle Donne ha parlato della necessità di procedere verso un potenziamento delle linee di produzione, accompagnato da un progressivo innalzamento della complessità e della specificità delle attività mediche e chirurgiche, valorizzando competenze e professionalità già presenti nell’ospedale. Tra le priorità indicate anche l’implementazione dei Percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali (PDTA), quale strumento per garantire una presa in carico sempre più organizzata e appropriata dei pazienti, e il rafforzamento della collaborazione sinergica tra ospedale e territorio. Una integrazione ritenuta fondamentale anche per ridurre gli accessi impropri e contribuire alla decongestione del Pronto soccorso, attraverso una più efficace gestione dei bisogni assistenziali nelle diverse fasi del percorso di cura.
Delle Donne ha inoltre sottolineato l’importanza del potenziamento tecnologico, dell’innovazione e di una sempre maggiore capacità di presa in carico dei pazienti, mettendo al centro dell’azione dell’Azienda la qualità e la continuità dell’assistenza.
«L’incontro con il personale – ha sottolineato il commissario – rappresenta innanzitutto un’occasione per condividere un percorso e per ribadire che la crescita di un ospedale passa necessariamente attraverso il coinvolgimento e la valorizzazione di chi vi lavora ogni giorno. Abbiamo obiettivi ambiziosi: aumentare la complessità e la qualità delle prestazioni, rafforzare le competenze, sviluppare i percorsi assistenziali, investire in tecnologia e costruire una collaborazione sempre più forte con il territorio. È così che possiamo offrire ai cittadini una sanità più efficace, appropriata e vicina ai loro bisogni».
In chiusura, il manager ha rivolto un pensiero anche all’accoglienza ricevuta in queste settimane dal personale e dalla comunità agrigentina: «L’affetto che ho riscontrato nell’accoglienza mi fa quasi dimenticare che sono a oltre settecento chilometri da casa. Credo profondamente che, se ami il prossimo, sei cittadino del mondo. E oggi mi sento onorato di sentirmi parte integrante di questa terra».
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

Vaccinazioni, l’ASP di Agrigento rafforza la collaborazione con i pediatri e coinvolge le scuole. Al via una nuova azion...
02/09/2026

Vaccinazioni, l’ASP di Agrigento rafforza la collaborazione con i pediatri e coinvolge le scuole. Al via una nuova azione di sensibilizzazione rivolta alle famiglie

L’ASP di Agrigento rafforza le azioni di prevenzione sul fronte delle vaccinazioni e sigla un accordo con i Pediatri di Libera Scelta, con il coinvolgimento delle scuole della provincia, per favorire una maggiore adesione ai programmi vaccinali e contrastare i ritardi nelle somministrazioni. Questa mattina l’intesa è stata sottoscritta dal commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne, e dal segretario provinciale della Federazione Italiana Medici Pediatri, Paolo Felice, alla presenza del direttore del Dipartimento Cure Primarie ASP, Ercole Marchica.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Prevenzione ASP, prevede una nuova e capillare attività di sensibilizzazione rivolta direttamente alle famiglie dei bambini interessati. L’ASP provvederà infatti a trasmettere una specifica comunicazione con l’invito a verificare la posizione vaccinale dei propri figli e, laddove necessario, a procedere con le vaccinazioni previste.
Si tratta di un’azione che punta soprattutto a intercettare tempestivamente i bambini che risultano fuori calendario, attraverso una collaborazione sempre più stretta tra servizi vaccinali, pediatri e istituzioni scolastiche. Il piano strategico vaccinale dell’Azienda individua proprio nel coinvolgimento dei Comuni, delle scuole e dei Pediatri di Libera Scelta uno degli strumenti per rendere più capillare l’informazione e favorire il recupero delle vaccinazioni non effettuate.
L’ASP invita pertanto le famiglie a non sottovalutare la comunicazione che riceveranno. L’invito alla vaccinazione non va inteso come un semplice adempimento amministrativo, ma come un’opportunità per verificare la protezione dei bambini e recuperare eventuali vaccinazioni non eseguite o non completate.
I Centri vaccinali dell’ASP restano a disposizione di tutte le famiglie, non soltanto di quelle che riceveranno la comunicazione, per le vaccinazioni previste dal calendario e anche per le attività di counselling, informazione e approfondimento con gli operatori sanitari. Sul portale istituzionale dell’Azienda, all’indirizzo https://www.aspag.it/vaccinazioni/ , sono disponibili le informazioni sulle vaccinazioni e sulle sedi dei servizi territoriali.
«La vaccinazione è uno degli strumenti più efficaci di prevenzione e proprio per questo è importante non trascurare una comunicazione che arriva dall’Azienda Sanitaria Provinciale – sottolinea il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne –. Il nostro obiettivo è avvicinare i servizi alle famiglie, rendere più facile il confronto con i professionisti e accompagnare i genitori nella verifica del percorso vaccinale dei propri figli. La collaborazione con i pediatri e con le scuole ci consente di raggiungere in maniera più puntuale le famiglie e di intervenire laddove emergano ritardi o vaccinazioni da recuperare».
L’ASP ricorda infine che non è necessario attendere la ricezione della nota per rivolgersi ai servizi: i Centri vaccinali sono a disposizione dell’utenza per informazioni, counselling e per verificare la propria situazione vaccinale.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

IL DOTTOR SALVATORE GALLO ALLA GUIDA DEL PRONTO SOCCORSO DEL “SAN GIOVANNI DI DIO” DI AGRIGENTO. L'ASP ANNUNCIA LE AZION...
02/09/2026

IL DOTTOR SALVATORE GALLO ALLA GUIDA DEL PRONTO SOCCORSO DEL “SAN GIOVANNI DI DIO” DI AGRIGENTO. L'ASP ANNUNCIA LE AZIONI PER SUPERARE LE CRITICITÀ DELLE AREE DI EMERGENZA-URGENZA

Il dottor Salvatore Gallo, già primario del Pronto Soccorso dell’ospedale di Canicattì, assume la guida anche del Pronto Soccorso del “San Giovanni di Dio” di Agrigento. Un nuovo incarico che rappresenta un primo, concreto tassello nel percorso avviato dall’ASP di Agrigento per il potenziamento dell’area dell’emergenza-urgenza del capoluogo.
L’affidamento della responsabilità al dr Gallo si inserisce in un più ampio piano di interventi finalizzato a rafforzare l’organizzazione del DEA, migliorare la sicurezza e la continuità assistenziale e ridurre i tempi di attesa.
Il piano prevede, nell’immediato, il reclutamento di 4-6 medici di emergenza, attraverso avvisi pubblici e mobilità volontaria, e l’ampliamento del monte ore per le prestazioni straordinarie, quale misura ponte in attesa del completamento del reclutamento stabile. Prevista inoltre l’attivazione di un percorso Fast-Track dedicato ai codici bianchi e verdi, attraverso il coinvolgimento dei medici di continuità assistenziale, e il potenziamento dell’Osservazione Breve Intensiva (OBI), con il raddoppio dei posti letto dagli attuali 4 a 8.
«L’arrivo del dottor Gallo alla guida del Pronto Soccorso di Agrigento – dichiara il commissario straordinario dell’ASP, Alessandro Delle Donne – rappresenta un primo passo di un percorso che abbiamo voluto avviare con immediatezza e che non può prescindere da un approccio nuovo. Non escludiamo alcuna possibilità di intervento: agiremo sul piano organizzativo e strutturale e, nell’ambito dei limiti di assunzione, anche su quello del reclutamento del personale. Siamo tuttavia convinti che ciò che sarà determinante è soprattutto un diverso approccio organizzativo e culturale, capace di rendere più fluidi i percorsi, migliorare l’appropriatezza degli accessi e mettere nelle condizioni gli operatori di lavorare meglio e in maggiore sicurezza. Il piano di azioni – prosegue Delle Donne – è stato costruito tenendo conto della cogenza e dell’urgenza di intervenire su una criticità che, oltre a incidere sulla qualità dell’assistenza e sulle condizioni di lavoro, può purtroppo sfociare in episodi di inutile e deprecabile violenza. È un fenomeno che aborriamo alla radice e rispetto al quale vogliamo ribadire con assoluta chiarezza la nostra massima vicinanza agli operatori e il massimo impegno dell’Azienda per la loro tutela. La sicurezza di chi lavora nei nostri Pronto Soccorso è una priorità, così come lo è garantire ai cittadini un servizio efficiente, ordinato e capace di rispondere adeguatamente ai bisogni di emergenza».
Le azioni saranno attuate progressivamente con una tempistica modulata proprio in relazione all’urgenza degli interventi, con l’obiettivo di garantire una maggiore copertura dei turni, ridurre i tempi di permanenza e favorire il decongestionamento del DEA. Interventi analoghi saranno intrapresi anche negli altri Pronto Soccorso dell’ASP, in misura proporzionale alle specifiche criticità e alle esigenze organizzative di ciascuna struttura.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

Caldo intenso, l’appello dell’ASP: prevenzione e accessi appropriati per non sovraffollare i Pronto SoccorsoCon l’intens...
02/09/2026

Caldo intenso, l’appello dell’ASP: prevenzione e accessi appropriati per non sovraffollare i Pronto Soccorso

Con l’intensificarsi delle ondate di calore che stanno interessando il territorio agrigentino, l’ASP di Agrigento l'ASP lancia la campagna di sensibilizzazione "Proteggiti dal caldo torrido" invitando la popolazione a seguire alcune semplici regole per proteggersi dagli effetti delle alte temperature. L'obiettivo è duplice: tutelare la salute e, allo stesso tempo, decongestionare i Pronto Soccorso di Agrigento, Sciacca, Canicattì, Licata e Ribera, già sotto pressione per carenza di personale e aumento degli accessi estivi, ricorrendo al medico dibase per malesseri lievi e consentendo quindi agli operatori di garantire tempestivamente l’assistenza ai pazienti che ne hanno effettivamente bisogno.
L’invito è rivolto a tutti, con particolare attenzione ad anziani, persone fragili e a quanti vivono soli. È importante bere regolarmente, anche senza avere sete, preferendo acqua e alimenti ricchi di liquidi come frutta e verdura e limitando alcol, bevande zuccherate e pasti pesanti. Nelle ore più calde, indicativamente tra le 11 e le 18, è opportuno evitare di uscire e, quando necessario, proteggersi dal sole con abiti leggeri, cappello, occhiali da sole e crema solare. In casa è consigliabile arieggiare nelle ore più fresche e mantenere chiuse persiane e tapparelle durante le ore di maggiore calore. Particolare attenzione va riservata alle persone anziane che vivono sole, verificando che siano adeguatamente idratate e che soggiornino in ambienti freschi e ventilati. Una corretta gestione dei disturbi legati al caldo è fondamentale anche per evitare accessi impropri al Pronto Soccorso. Malessere lieve, crampi o nausea di modesta entità non richiedono, di norma, il ricorso all’area di emergenza-urgenza degli ospedali: in questi casi è opportuno rivolgersi al medico di famiglia o alla continuità assistenziale. Il Pronto Soccorso deve invece essere utilizzato per condizioni che richiedono un intervento urgente, come dolore toracico, difficoltà respiratoria, perdita di coscienza, stato confusionale, febbre molto elevata e persistente o vertigini importanti associate a vomito. In caso di emergenza è necessario chiamare il 112, attivo 24 ore su 24.
«In questi giorni di caldo intenso – afferma il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne – chiediamo ai cittadini comportamenti consapevoli e responsabili. Proteggersi dalle alte temperature significa tutelare la propria salute, ma anche aiutare il nostro sistema sanitario a funzionare meglio. Evitare accessi non necessari al Pronto Soccorso non significa rinunciare alle cure quando sono necessarie, ma utilizzare correttamente i servizi sanitari e preservare la capacità degli operatori di intervenire tempestivamente sui casi realmente urgenti. Un’attenzione particolare va riservata agli anziani e alle persone più fragili».
Le attività di prevenzione e gestione delle ondate di calore sono state programmate già all’inizio dell’estate attraverso il Piano Operativo Aziendale per la gestione delle ondate di calore 2026, adottato dalla Direzione strategica e pubblicato sul sito istituzionale, con misure organizzative e assistenziali specifiche per il territorio.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

Emergenza-urgenza, il commissario Delle Donne avvia il monitoraggio dei pronto soccorso dell’ASP: «massima attenzione al...
20/08/2026

Emergenza-urgenza, il commissario Delle Donne avvia il monitoraggio dei pronto soccorso dell’ASP: «massima attenzione alle criticità e alla sicurezza dei pazienti»

 

È in programma a partire da oggi, per iniziativa del commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne, una visita di monitoraggio dell’area dell’emergenza-urgenza degli ospedali della provincia. La rilevazione, alla presenza della Direzione strategica al completo, prende il via dai pronto soccorso di Agrigento e Sciacca, prime tappe di un percorso che interesserà successivamente tutti i presidi ospedalieri della provincia, per verificare da vicino l’organizzazione dei servizi, le condizioni operative e le eventuali criticità.

L’iniziativa rientra tra le priorità individuate dal commissario fin dal suo insediamento e nasce dalla volontà di verificare direttamente condizioni organizzative, dotazioni di personale, flussi di accesso, percorsi assistenziali e principali criticità dei servizi di emergenza, con l’obiettivo di individuare, insieme alla Direzione strategica, ogni possibile soluzione per rafforzarne l’efficienza e la capacità di risposta.

«L’area dell’emergenza-urgenza – afferma il commissario Delle Donne – rappresenta una delle priorità sulle quali ho inteso concentrare immediatamente la mia attenzione. La visita ai Pronto Soccorso della provincia, anche alle aree di cantiere e alla terapia intensiva di Agrigento, costituisce parte di un’attività sistematica di monitoraggio già programmata che intendo portare avanti in tutti i nostri presidi. È necessario conoscere direttamente le condizioni nelle quali operano i nostri professionisti e comprendere dove sia possibile intervenire per ridurre le criticità e migliorare ulteriormente la qualità e la sicurezza dell’assistenza».

Emergenza-urgenza, il commissario Delle Donne avvia il monitoraggio dei pronto soccorso dell’ASP: «massima attenzione al...
20/08/2026

Emergenza-urgenza, il commissario Delle Donne avvia il monitoraggio dei pronto soccorso dell’ASP: «massima attenzione alle criticità e alla sicurezza dei pazienti»

È in programma a partire da oggi, per iniziativa del commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne, una visita di monitoraggio dell’area dell’emergenza-urgenza degli ospedali della provincia. La rilevazione, alla presenza della Direzione strategica al completo, prende il via dai pronto soccorso di Agrigento e Sciacca, prime tappe di un percorso che interesserà successivamente tutti i presidi ospedalieri della provincia, per verificare da vicino l’organizzazione dei servizi, le condizioni operative e le eventuali criticità.
L’iniziativa rientra tra le priorità individuate dal commissario fin dal suo insediamento e nasce dalla volontà di verificare direttamente condizioni organizzative, dotazioni di personale, flussi di accesso, percorsi assistenziali e principali criticità dei servizi di emergenza, con l’obiettivo di individuare, insieme alla Direzione strategica, ogni possibile soluzione per rafforzarne l’efficienza e la capacità di risposta.
«L’area dell’emergenza-urgenza – afferma il commissario Delle Donne – rappresenta una delle priorità sulle quali ho inteso concentrare immediatamente la mia attenzione. La visita ai Pronto Soccorso della provincia, anche alle aree di cantiere e alla terapia intensiva di Agrigento, costituisce parte di un’attività sistematica di monitoraggio già programmata che intendo portare avanti in tutti i nostri presidi. È necessario conoscere direttamente le condizioni nelle quali operano i nostri professionisti e comprendere dove sia possibile intervenire per ridurre le criticità e migliorare ulteriormente la qualità e la sicurezza dell’assistenza».
Il contesto nel quale si trovano oggi a operare i Pronto Soccorso è particolarmente complesso. Alla cronica difficoltà nel reperimento di personale medico, che interessa numerose discipline e non riguarda soltanto il territorio agrigentino, si aggiunge in questo periodo l’incremento degli accessi tipico della stagione estiva, determinato anche dalla maggiore presenza di popolazione e dai flussi turistici. Una situazione che sta mettendo sotto pressione i servizi di emergenza-urgenza in diverse realtà della Sicilia.
L’ASP di Agrigento è già intervenuta sul fronte del potenziamento dell’emergenza-urgenza attraverso intensificando le procedure di reclutamento e misure finalizzate ad ampliare la disponibilità di personale medico e la copertura dei turni
In questo quadro, il commissario, insieme alla Direzione strategica, sta inoltre esaminando con particolare attenzione quanto emerso nelle scorse ore, evidenziato anche da una segnalazione dell’onorevole Davide Faraone, in relazione al Pronto Soccorso dell’ospedale di Sciacca, con l’obiettivo di ricostruire compiutamente i fatti e individuare ogni eventuale criticità sulla quale intervenire. Proprio in riferimento alla vicenda di Sciacca, il commissario Delle Donne ha disposto al Servizio aziendale di Rischio clinico l’avvio di uno specifico audit, finalizzato ad approfondire sotto il profilo organizzativo e assistenziale quanto accaduto e a verificare eventuali margini di miglioramento dei percorsi e delle procedure, nell’ottica della sicurezza delle cure e della prevenzione del rischio clinico.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

ASP di Agrigento, Delle Donne: «Nessuna tolleranza per il maltrattamento degli animali. Rafforzeremo prevenzione, contro...
14/08/2026

ASP di Agrigento, Delle Donne: «Nessuna tolleranza per il maltrattamento degli animali. Rafforzeremo prevenzione, controllo e collaborazione con i Comuni»

Di fronte ai numerosi episodi di maltrattamento e violenza nei confronti degli animali che continuano a verificarsi, il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne, interviene con una ferma presa di posizione, richiamando il valore della tutela e del benessere animale e annunciando un’azione di rafforzamento delle attività di prevenzione e monitoraggio sul territorio.
«Sulla questione del maltrattamento dei cani – afferma Delle Donne – vorrei esprimere una ferma condanna nei confronti di chi assume comportamenti disumani verso gli animali e, più in generale, verso tutti gli esseri viventi. Quando un animale entra a far parte di una famiglia, diventa parte integrante di essa e viene affidato alla responsabilità, non soltanto giuridica ma anche morale, del suo proprietario. Dal momento in cui entra nel nostro ambiente domestico, dipende totalmente da noi: vive con noi e per noi e, proprio perché la sua vita è fisiologicamente più breve della nostra, diventiamo il suo principale, spesso unico, punto di riferimento per tutta la sua esistenza. Non è quindi sufficiente garantirgli ciò che serve alla sopravvivenza, ma occorre assicurargli un’esistenza dignitosa e condizioni di benessere. Una responsabilità che non può in alcun modo essere tradita attraverso l’abbandono, la violenza o il maltrattamento».
L’ASP di Agrigento intende quindi rafforzare il proprio impegno sul fronte della tutela animale, anche attraverso una più puntuale ricognizione del fenomeno del randagismo. «L’Azienda – sottolinea il commissario – intende avviare un confronto con i sindaci del territorio per effettuare una ricognizione delle strutture destinate all’accoglienza dei cani randagi e, più in generale, per avere un quadro aggiornato del fenomeno. È necessario lavorare insieme su profilassi, prevenzione, sterilizzazione, identificazione e controllo, con una rete territoriale sempre più efficace».
Un impegno che dovrà vedere protagonisti, oltre all’ASP e ai Comuni, anche le associazioni e i cittadini. «L’ASP condanna ogni forma di maltrattamento e non esiterà a segnalare e deferire all’autorità giudiziaria, per quanto di propria competenza, chiunque venga individuato quale responsabile di violazioni. Allo stesso tempo – aggiunge il manager – confidiamo nella collaborazione dei cittadini, invitandoli a segnalare alle strutture competenti eventuali situazioni che richiedano un intervento».
Delle Donne respinge anche l’idea che la tutela degli animali possa essere considerata alternativa alla tutela della salute delle persone. «Qualcuno potrebbe obiettare: “pensiamo prima alle persone”. È una contrapposizione che non ha ragione di esistere. La logica ormai imprescindibile è quella dell’approccio One Health, nel quale salute umana, salute animale e salute dell’ambiente sono strettamente interconnesse. Naturalmente le persone, a cominciare dagli indifesi, dai fragili e dai pazienti oncologici, rappresentano una priorità assoluta dell’azione sanitaria. Ma questo non significa che possiamo tollerare gesti di violenza e tortura nei confronti degli animali».
In questo quadro, l’ASP guarda con particolare attenzione anche alle esperienze positive che si stanno sviluppando nel territorio. «A Sciacca, ad esempio, - conclude il commissario Delle Donne - è in fase di apertura un nuovo ambulatorio veterinario comunale, destinato a rafforzare le attività di assistenza agli animali, con il contributo dei veterinari dell’ASP e con dotazioni che consentiranno anche attività diagnostiche. Un’esperienza che può rappresentare un modello di collaborazione tra istituzioni e territorio e che, nelle intenzioni dell’Azienda, potrà essere ulteriormente sviluppata attraverso il coinvolgimento di altri Comuni e delle associazioni animaliste. Proprio da Sciacca, all’indomani della tremenda tragedia dei cuccioli morti in una abitazione che ci ha lasciati tutti nello sconcerto, la nuova apertura ci offre un segnale di civiltà, responsabilità e rispetto della vita».
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

L'ASP Agrigento protagonista del progetto Erasmus+ “BEST HONEY” L’ASP di Agrigento ha condiviso con Medici Veterinari e ...
13/08/2026

L'ASP Agrigento protagonista del progetto Erasmus+ “BEST HONEY”

L’ASP di Agrigento ha condiviso con Medici Veterinari e Tecnici della Prevenzione le competenze acquisite nel progetto europeo Erasmus+ “BEST HONEY”.
Un’importante giornata di formazione dedicata alla salute delle api, alla biodiversità e alla sostenibilità dell’apicoltura.
Il progetto, che coinvolge Italia, Turchia, Spagna e Francia, ha favorito lo scambio di conoscenze e buone pratiche.
Al centro anche la qualità e la tracciabilità del miele e la valorizzazione dei prodotti dell’alveare.
Un’esperienza di cooperazione internazionale che rafforza le competenze professionali e promuove un’apicoltura sempre più sostenibile e sicura.

Indirizzo

Viale Della Vittoria, 321
Agrigento
92100

Telefono

0922/407111

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